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Curia Maxima Arte Maxima
Disvelamento delle installazioni pittoriche
Nell’Aula Camerale del Palazzo del Senato Sabaudo
Opere a cura dagli studenti del Gruppo Radici dell’Accademia di Belle Arti,
realizzate con il contributo della Società Reale Mutua di Assicurazioni e con il Comune di Torino
Comunicato stampa
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Giovedì 10 marzo alle ore 11.00 nel salone juvarriano del palazzo monumentale neoclassico, la cui costruzione iniziò con Filippo Juvarra e terminò nella seconda metà dell’Ottocento, sarà rivelata l’opera realizzata dai giovani artisti del Gruppo Radici dell’Accademia di Belle Arti, coordinati dal professore Claudio Pieroni. Il ciclo pittorico comprende due trittici che saranno situati sulle pareti dell’Aula Camerale dell’ ex Curia Maxima, una volta palazzo di giustizia, primaria sede della Camera dei Conti e del Senato del Piemonte, risalente al tempo di Vittorio Amedeo II, in via Corte d’Appello 16 a Torino, ora sede dell’Assessorato ai Servizi Civici, Cooperazione e Relazioni Internazionali.
I due trittici sono composti da pannelli lignei di dimensioni 260x188 cm, che andranno installati uno di fronte all’ altro nell'Aula Camerale.
In un’ armonica fusione tra pittura, fotografia e collage, Piazza San Carlo è lo scenario su cui si articola l'opera. Lo spettatore si ritroverà metaforicamente al centro della piazza stessa.
Nel primo trittico, in una visione dominata centralmente dal monumento a Emanuele Filiberto di Savoia, lo sguardo si posa sulle due celebri chiese di Piazza San Carlo, protette dai Dioscuri dipinti sul cielo.
Sulla pavimentazione un riferimento alla planimetria delle vecchie mura torinesi, evidenziata in oro, ci conduce, in un rapporto dialogico, al secondo trittico.
Su quest'ultimo è dipinta la visione diametralmente opposta della piazza. Qui si sviluppa il tema strettamente legato alle funzioni della committenza, ossia la celebrazione di matrimoni civili nel Salone Juvarriano, con un richiamo all'opera di Raffaello "Lo Sposalizio della Vergine", attraverso una rilettura laica del tempio ivi rappresentato.
Torino diviene quindi città ideale negli elementi simbolici che illustrano un passato che colloquia con il presente: se nel primo trittico abbiamo la rappresentazione della planimetria antica della città, nel secondo una cittadella volante investe la scena contemporanea e la raffigurazione di personaggi illustri della cultura torinese come Cesare Pavese, Friedrich Nietzsche, Natalia Ginzburg, Luigi Einaudi, contribuisce all’armonia dell’opera.
I due trittici sono composti da pannelli lignei di dimensioni 260x188 cm, che andranno installati uno di fronte all’ altro nell'Aula Camerale.
In un’ armonica fusione tra pittura, fotografia e collage, Piazza San Carlo è lo scenario su cui si articola l'opera. Lo spettatore si ritroverà metaforicamente al centro della piazza stessa.
Nel primo trittico, in una visione dominata centralmente dal monumento a Emanuele Filiberto di Savoia, lo sguardo si posa sulle due celebri chiese di Piazza San Carlo, protette dai Dioscuri dipinti sul cielo.
Sulla pavimentazione un riferimento alla planimetria delle vecchie mura torinesi, evidenziata in oro, ci conduce, in un rapporto dialogico, al secondo trittico.
Su quest'ultimo è dipinta la visione diametralmente opposta della piazza. Qui si sviluppa il tema strettamente legato alle funzioni della committenza, ossia la celebrazione di matrimoni civili nel Salone Juvarriano, con un richiamo all'opera di Raffaello "Lo Sposalizio della Vergine", attraverso una rilettura laica del tempio ivi rappresentato.
Torino diviene quindi città ideale negli elementi simbolici che illustrano un passato che colloquia con il presente: se nel primo trittico abbiamo la rappresentazione della planimetria antica della città, nel secondo una cittadella volante investe la scena contemporanea e la raffigurazione di personaggi illustri della cultura torinese come Cesare Pavese, Friedrich Nietzsche, Natalia Ginzburg, Luigi Einaudi, contribuisce all’armonia dell’opera.
10
marzo 2011
Curia Maxima Arte Maxima
10 marzo 2011
arte contemporanea
Location
CURIA MAXIMA
Torino, Via Corte D'appello, 16, (Torino)
Torino, Via Corte D'appello, 16, (Torino)
Vernissage
10 Marzo 2011, ore 11




