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Da Vinci – Con le macchine di Leonardo in 560 anni di genio
si possono ammirare 50 ricostruzioni dei più importanti progetti ideati dal grande Genio di Vinci. Un evento organizzato dalla Fondazione Culturale Hermann Geiger
Comunicato stampa
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Le straordinarie macchine di Leonardo in mostra a Cecina
Da domani sabato 7 aprile – inaugurazione ore 17 - fino al 27 maggio si possono ammirare 50 ricostruzioni dei più importanti progetti ideati dal grande Genio di Vinci. Un evento organizzato dalla Fondazione Culturale Hermann Geiger
Dall’aliante, alla vite area, al carro armato fino ai congegni civili e un sorprendente automa robot del tamburellatore. Sono alcune delle 50 fedeli ricostruzioni dei principali progetti di macchine ideate, studiate e perfezionate da Leonardo da Vinci e contenute nei vari codici vinciani, che da domani sabato 7 aprile – inaugurazione alle ore 17 – sono esposte a Cecina ( Li) nella mostra “Da Vinci – Con le macchine di Leonardo in 560 anni di genio”. Un evento promosso e organizzato dalla Fondazione Culturale Hermann Geiger nella propria sala espositiva in Corso Matteotti 47, in collaborazione con i laboratori Niccolai di Firenze e curata da Alessandro Schiavetti, direttore artistico della Fondazione. Leonardo da Vinci, oltre che un artista famosissimo e universalmente noto per i suoi capolavori pittorici, ci ha lasciato anche una mole sconfinata di appunti sulle arti e sulle scienze, affrontando ogni campo del sapere umano del suo tempo. I cinquanta modelli esposti sono state ricostruiti con abilità artigianale e sulla base di accurati studi scientifici e accademici da parte di “Le Macchine di Leonardo da Vinci”, laboratorio della famiglia Niccolai. Per la loro realizzazione sono stati utilizzati i materiali che potevano essere impiegati nel Quattrocento: legno, metallo, corde e stoffe.
La mostra si articola in quattro sezioni, secondo quelli che erano i principali campi di interesse della progettualità meccanica di Leonardo. Si parte con il volo e con la presentazione di progetti avveniristici come l’aliante, il paracadute e la vite aerea. Segue una sezione dedicata all’idraulica, con ad esempio il salvagente, la vite d’Archimede e alcuni modelli di ponti mobili e velocemente realizzabili. Di grande fascino è la sezione dedicata alla guerra, dove su tutto risalta la ricostruzione del famosissimo “carro armato”. Infine la sezione meccanica, la più corposa, espone venticinque macchine civili che sono in prevalenza applicazione diretta dei principi meccanici studiati o scoperti dallo stesso Leonardo: viti senza fine, ingranaggi a lanterna, meccanismi elicoidali e autobloccanti, sistemi di carrucole, sistemi biella-manovella, spesso combinati in macchine di immediata utilità, quali trivelle, escavatrici, gru e altri sistemi per innalzare pesi. Delle macchine semplici il pubblico potrà sperimentare in prima persona il funzionamento.
I modelli tridimensionali saranno tutti accompagnati dalle riproduzioni dei disegni di Leonardo ad essi relativi e da animazioni video 3D, realizzate dall’architetto Mirko Marini, che ne mostrano il movimento, in un percorso multimediale e interattivo. Alcuni grandi pannelli didascalici illustreranno la progettualità del maestro, introducendo alle quattro sezioni della mostra. Completerà il percorso espositivo la proiezione del film-documentario “Leonardo da Vinci: il genio e il suo tempo”, prodotto da History Channel.
"Per Leonardo, la conoscenza derivava dall'esperienza diretta della natura- commenta il curatore Alessandro Schiavetti- Oltre agli studi, al progetto quello che colpisce è la sua immaginazione, la fruibilità dell'invenzione e il suo aspetto estetico. Aveva la capacità di rendere semplici progetti complessi che per quei tempi sembravano impossibili da realizzare."
Da domani sabato 7 aprile – inaugurazione ore 17 - fino al 27 maggio si possono ammirare 50 ricostruzioni dei più importanti progetti ideati dal grande Genio di Vinci. Un evento organizzato dalla Fondazione Culturale Hermann Geiger
Dall’aliante, alla vite area, al carro armato fino ai congegni civili e un sorprendente automa robot del tamburellatore. Sono alcune delle 50 fedeli ricostruzioni dei principali progetti di macchine ideate, studiate e perfezionate da Leonardo da Vinci e contenute nei vari codici vinciani, che da domani sabato 7 aprile – inaugurazione alle ore 17 – sono esposte a Cecina ( Li) nella mostra “Da Vinci – Con le macchine di Leonardo in 560 anni di genio”. Un evento promosso e organizzato dalla Fondazione Culturale Hermann Geiger nella propria sala espositiva in Corso Matteotti 47, in collaborazione con i laboratori Niccolai di Firenze e curata da Alessandro Schiavetti, direttore artistico della Fondazione. Leonardo da Vinci, oltre che un artista famosissimo e universalmente noto per i suoi capolavori pittorici, ci ha lasciato anche una mole sconfinata di appunti sulle arti e sulle scienze, affrontando ogni campo del sapere umano del suo tempo. I cinquanta modelli esposti sono state ricostruiti con abilità artigianale e sulla base di accurati studi scientifici e accademici da parte di “Le Macchine di Leonardo da Vinci”, laboratorio della famiglia Niccolai. Per la loro realizzazione sono stati utilizzati i materiali che potevano essere impiegati nel Quattrocento: legno, metallo, corde e stoffe.
La mostra si articola in quattro sezioni, secondo quelli che erano i principali campi di interesse della progettualità meccanica di Leonardo. Si parte con il volo e con la presentazione di progetti avveniristici come l’aliante, il paracadute e la vite aerea. Segue una sezione dedicata all’idraulica, con ad esempio il salvagente, la vite d’Archimede e alcuni modelli di ponti mobili e velocemente realizzabili. Di grande fascino è la sezione dedicata alla guerra, dove su tutto risalta la ricostruzione del famosissimo “carro armato”. Infine la sezione meccanica, la più corposa, espone venticinque macchine civili che sono in prevalenza applicazione diretta dei principi meccanici studiati o scoperti dallo stesso Leonardo: viti senza fine, ingranaggi a lanterna, meccanismi elicoidali e autobloccanti, sistemi di carrucole, sistemi biella-manovella, spesso combinati in macchine di immediata utilità, quali trivelle, escavatrici, gru e altri sistemi per innalzare pesi. Delle macchine semplici il pubblico potrà sperimentare in prima persona il funzionamento.
I modelli tridimensionali saranno tutti accompagnati dalle riproduzioni dei disegni di Leonardo ad essi relativi e da animazioni video 3D, realizzate dall’architetto Mirko Marini, che ne mostrano il movimento, in un percorso multimediale e interattivo. Alcuni grandi pannelli didascalici illustreranno la progettualità del maestro, introducendo alle quattro sezioni della mostra. Completerà il percorso espositivo la proiezione del film-documentario “Leonardo da Vinci: il genio e il suo tempo”, prodotto da History Channel.
"Per Leonardo, la conoscenza derivava dall'esperienza diretta della natura- commenta il curatore Alessandro Schiavetti- Oltre agli studi, al progetto quello che colpisce è la sua immaginazione, la fruibilità dell'invenzione e il suo aspetto estetico. Aveva la capacità di rendere semplici progetti complessi che per quei tempi sembravano impossibili da realizzare."
07
aprile 2012
Da Vinci – Con le macchine di Leonardo in 560 anni di genio
Dal 07 aprile al 27 maggio 2012
arte antica
arti decorative e industriali
arti decorative e industriali
Location
FONDAZIONE HERMANN GEIGER
Cecina, Piazza Francesco Domenico Guerrazzi, 32, (Livorno)
Cecina, Piazza Francesco Domenico Guerrazzi, 32, (Livorno)
Orario di apertura
tutti i giorni dalle 16:00 alle 20:00
Vernissage
7 Aprile 2012, h 17
Ufficio stampa
ILOGO
Autore
Curatore




