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Daniele Mainarti – Fiamme
Scolpisce sul legno con il suo computer usando una macchina che ha costruito da solo.
Le “Fiamme” Cristiane di Mainardi scavate nel legno in mostra alla Gioconda
Comunicato stampa
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Dell’8 luglio 2011
Mostre. Alla Gioconda di Cagli apre “Fiamme” di Daniele Mainarti. Per Tutto luglio.
(Centro storico di Cagli, via Brancuti sm – Ingresso libero)
Scolpisce sul legno con il suo computer usando una macchina che ha costruito da solo.
Le “Fiamme” Cristiane di Mainardi scavate nel legno in mostra alla Gioconda.
CAGLI. Ha costruito da se una macchina capace di scolpire il legno. Le sue opere sono in esposizione al Ristorante La Gioconda di Cagli a partire da sabato 9 luglio e per tutto il mese.
Daniele Mainardi è un artigiano residente a Cagli. La sua attività principale consiste nella riparazioni di e creazione di monili d’oro e di antichi orologi.
Da qualche tempo però si è avvicinato alla scultura, ma in modo veramente singolare.
Abbiamo incontrato, via Internet, l’artista.
Le Fiamme è il titolo di questa mostra che hai allestito nello spazio espositivo della Gioconda di Cagli.
Cosa sono queste fiamme?
Le fiamme sono le venature del legno. E’ un materiale caldo che al tatto riesce a trasmettere delle sensazioni particolari. E’ molto bello guardare le sue " FIAMME ". Il legno è biodegradabile al 100%, cosa che di questi tempi non è cosa da poco; non da meno il profumo che lascia nell'aria al momento della lavorazione.
Ma parlaci della tecnica di lavorazione.
Si sceglie un soggetto artistico bidimensionale, un immagine un dipinto. Lo si riporta nel computer e poi con un programma informatico che lavora sul tridimensionale si creano i volumi, si modellano le forme le altezze; diciamo che faccio al Pc quello che fa uno scalpellino che lavora la pietra con il vantaggio di vedere prima come viene l'opera e la possibilità di correggere eventuali errori. Questa fase della lavorazione è la più lunga: diciamo che per creare il volume della “Primavera” del Botticelli ho impiegato un paio di mesi.
La macchina principalmente è stata costruita per creare dei ciondoli d’oro, poi in un secondo momento mi è venuta l'idea di provare a lavorare un pezzo di legno: è stato sorprendente.
La lavorazione della macchina consiste nel piazzare una tavola sotto la macchina e fare partire il programma che esegue l'asportazione del materiale in eccesso, un pò come Geppetto quando ha tirato fuori pinocchio dal tronco; guardando la macchina lavorare si ha proprio questa sensazione, sembra che il rilievo sia stato sempre dentro il legno e che aspettasse qualcuno che la tirasse fuori.
I tempi di lavorazione di un pezzo variano dalla grandezza del pezzo, quindi si passa da una lavorazione di pochi minuti a lavorazioni anche di 20 ore continue.
Poi si passa alle rifiniture intervenendo manualmente: in questa fase si riesce a dare un pizzico in più di personalità all'opera.
Poi si passa alla pittura: si sceglie la tonalità più opportuna e si dipinge.
Ma la macchina?
La macchina è un semplice pantografo a tre assi X Y Z con un mandrino al quale è possibile regolare la velocità e dove viene montata la fresa opportuna ( ci sono frese di diverse dimensioni e di diverse forme, piatte tonde a lancia ecc.): Sono macchine che si trovano sul mercato a prezzi spaventosi, di conseguenza ho provato a realizzarla da solo artigianalmente in modo da abbattere notevolmente il prezzo.
Quali opere troveremo dalla Gioconda?
Credo in Cristo, pertanto mi sono dedicato particolarmente ad immagini sacre. Poi in un secondo momento ho sperimentato la tecnica delle incisioni di foto su legno. E poi non voglio anticiparvi molto.
Mostre. Alla Gioconda di Cagli apre “Fiamme” di Daniele Mainarti. Per Tutto luglio.
(Centro storico di Cagli, via Brancuti sm – Ingresso libero)
Scolpisce sul legno con il suo computer usando una macchina che ha costruito da solo.
Le “Fiamme” Cristiane di Mainardi scavate nel legno in mostra alla Gioconda.
CAGLI. Ha costruito da se una macchina capace di scolpire il legno. Le sue opere sono in esposizione al Ristorante La Gioconda di Cagli a partire da sabato 9 luglio e per tutto il mese.
Daniele Mainardi è un artigiano residente a Cagli. La sua attività principale consiste nella riparazioni di e creazione di monili d’oro e di antichi orologi.
Da qualche tempo però si è avvicinato alla scultura, ma in modo veramente singolare.
Abbiamo incontrato, via Internet, l’artista.
Le Fiamme è il titolo di questa mostra che hai allestito nello spazio espositivo della Gioconda di Cagli.
Cosa sono queste fiamme?
Le fiamme sono le venature del legno. E’ un materiale caldo che al tatto riesce a trasmettere delle sensazioni particolari. E’ molto bello guardare le sue " FIAMME ". Il legno è biodegradabile al 100%, cosa che di questi tempi non è cosa da poco; non da meno il profumo che lascia nell'aria al momento della lavorazione.
Ma parlaci della tecnica di lavorazione.
Si sceglie un soggetto artistico bidimensionale, un immagine un dipinto. Lo si riporta nel computer e poi con un programma informatico che lavora sul tridimensionale si creano i volumi, si modellano le forme le altezze; diciamo che faccio al Pc quello che fa uno scalpellino che lavora la pietra con il vantaggio di vedere prima come viene l'opera e la possibilità di correggere eventuali errori. Questa fase della lavorazione è la più lunga: diciamo che per creare il volume della “Primavera” del Botticelli ho impiegato un paio di mesi.
La macchina principalmente è stata costruita per creare dei ciondoli d’oro, poi in un secondo momento mi è venuta l'idea di provare a lavorare un pezzo di legno: è stato sorprendente.
La lavorazione della macchina consiste nel piazzare una tavola sotto la macchina e fare partire il programma che esegue l'asportazione del materiale in eccesso, un pò come Geppetto quando ha tirato fuori pinocchio dal tronco; guardando la macchina lavorare si ha proprio questa sensazione, sembra che il rilievo sia stato sempre dentro il legno e che aspettasse qualcuno che la tirasse fuori.
I tempi di lavorazione di un pezzo variano dalla grandezza del pezzo, quindi si passa da una lavorazione di pochi minuti a lavorazioni anche di 20 ore continue.
Poi si passa alle rifiniture intervenendo manualmente: in questa fase si riesce a dare un pizzico in più di personalità all'opera.
Poi si passa alla pittura: si sceglie la tonalità più opportuna e si dipinge.
Ma la macchina?
La macchina è un semplice pantografo a tre assi X Y Z con un mandrino al quale è possibile regolare la velocità e dove viene montata la fresa opportuna ( ci sono frese di diverse dimensioni e di diverse forme, piatte tonde a lancia ecc.): Sono macchine che si trovano sul mercato a prezzi spaventosi, di conseguenza ho provato a realizzarla da solo artigianalmente in modo da abbattere notevolmente il prezzo.
Quali opere troveremo dalla Gioconda?
Credo in Cristo, pertanto mi sono dedicato particolarmente ad immagini sacre. Poi in un secondo momento ho sperimentato la tecnica delle incisioni di foto su legno. E poi non voglio anticiparvi molto.
08
luglio 2011
Daniele Mainarti – Fiamme
Dall'otto al 31 luglio 2011
arte contemporanea
Location
LA GIOCONDA
Cagli, Via Brancuti, snc, (Pesaro E Urbino)
Cagli, Via Brancuti, snc, (Pesaro E Urbino)
Autore



