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Davide Maggioni / Nicolò Quirico – ArtLink n.5
QuiLab ospita “ArtLink n.5 – Davide Maggioni / Nicolò Quirico”, nuovo appuntamento della programmazione espositiva dell’atelier di Nicolò Quirico a Imbersago.
Comunicato stampa
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QuiLab ospita “ArtLink n.5 – Davide Maggioni / Nicolò Quirico”, nuovo appuntamento della programmazione espositiva dell’atelier di Nicolò Quirico a Imbersago.
Più che uno spazio espositivo, QuiLab è un luogo di ricerca e confronto: un dispositivo ibrido tra studio, laboratorio e piattaforma curatoriale, dove artisti provenienti da differenti ambiti sono invitati a dialogare con lo spazio, i materiali e le tensioni concettuali che attraversano il lavoro di Quirico. Ne nascono progetti fondati sulla relazione, sulla contaminazione dei linguaggi e sulla costruzione di connessioni inedite.
Per ArtLink n.5, Davide Maggioni presenta una selezione di opere su carta tratte dalla serie Soglie d’ombra: lavori che si configurano come un diario visivo dell’immateriale, dove gesto, materia e luce si stratificano in una continua tensione tra apparizione e dissolvenza. Nel grande formato, la carta smette di essere semplice supporto e diventa spazio percettivo, campo di emersione di forme instabili e architetture interiori. Il nero non oscura, ma genera la luce; i segni, ora nervosi ora atmosferici, evocano memoria, tempo e paesaggio.
Le opere esposte costituiscono un frammento della più ampia ricerca sviluppata da Maggioni durante la residenza d’artista presso Villa Greppi, esperienza che confluirà nella mostra personale inaugurata il prossimo 27 giugno negli spazi della villa, a cura di Simona Bartolena.
A questa indagine dialoga l’opera di Nicolò Quirico Il tutto nei punti, dalla serie Matera. Siamo pane, siamo stelle. L’immagine di una galassia nasce dall’ingrandimento microscopico del retino tipografico di un affresco delle chiese rupestri di Matera: i punti che compongono l’affresco si trasformano così in costellazioni, unendo simbolicamente uomo e divino, materia terrestre e universo. La stampa fotografica, realizzata su stratificazioni di pagine di libri, intreccia immagine, memoria e letteratura del territorio, restituendo opere dense di materia e spiritualità.
Come scrive Antonino Anile: «Noi trabocchiamo di sostanza cosmica […] l’umano, anche scientificamente, sintetizza l’universo».
ArtLink n.5 rappresenta quindi un’anteprima del percorso espositivo di Davide Maggioni all’interno del progetto “Residenze d’artista” promosso dal Consorzio Brianteo Villa Greppi, iniziativa che dal 2017 trasforma gli spazi storici della villa di Monticello Brianza in atelier temporanei dedicati ad artisti italiani e internazionali.
LO SPAZIO ESPOSITIVO
Nel corso della sua attività, QuiLab ha ospitato artisti del territorio e non solo, confermandosi come luogo di sperimentazione e dialogo. Tra le mostre precedenti si ricordano Rosandro Cattaneo di Mandello sul Lario, con una raffinata serie di fotografie sperimentali; Luigi Erba di Lecco, con le stampe vintage della serie “Paesaggi dissolti”; “Alessandro Papari” di Napoli, vincitore nel 2002 del Premio Morlotti-Imbersago con una serie di opere di recente produzione, e Dolores Previtali, di Robbiate, con una ceramica e degli inchiostri su carta della seria “Corpi”. Un percorso che definisce QuiLab come spazio di ricerca attento alla qualità del confronto e alla complessità delle pratiche contemporanee.
Più che uno spazio espositivo, QuiLab è un luogo di ricerca e confronto: un dispositivo ibrido tra studio, laboratorio e piattaforma curatoriale, dove artisti provenienti da differenti ambiti sono invitati a dialogare con lo spazio, i materiali e le tensioni concettuali che attraversano il lavoro di Quirico. Ne nascono progetti fondati sulla relazione, sulla contaminazione dei linguaggi e sulla costruzione di connessioni inedite.
Per ArtLink n.5, Davide Maggioni presenta una selezione di opere su carta tratte dalla serie Soglie d’ombra: lavori che si configurano come un diario visivo dell’immateriale, dove gesto, materia e luce si stratificano in una continua tensione tra apparizione e dissolvenza. Nel grande formato, la carta smette di essere semplice supporto e diventa spazio percettivo, campo di emersione di forme instabili e architetture interiori. Il nero non oscura, ma genera la luce; i segni, ora nervosi ora atmosferici, evocano memoria, tempo e paesaggio.
Le opere esposte costituiscono un frammento della più ampia ricerca sviluppata da Maggioni durante la residenza d’artista presso Villa Greppi, esperienza che confluirà nella mostra personale inaugurata il prossimo 27 giugno negli spazi della villa, a cura di Simona Bartolena.
A questa indagine dialoga l’opera di Nicolò Quirico Il tutto nei punti, dalla serie Matera. Siamo pane, siamo stelle. L’immagine di una galassia nasce dall’ingrandimento microscopico del retino tipografico di un affresco delle chiese rupestri di Matera: i punti che compongono l’affresco si trasformano così in costellazioni, unendo simbolicamente uomo e divino, materia terrestre e universo. La stampa fotografica, realizzata su stratificazioni di pagine di libri, intreccia immagine, memoria e letteratura del territorio, restituendo opere dense di materia e spiritualità.
Come scrive Antonino Anile: «Noi trabocchiamo di sostanza cosmica […] l’umano, anche scientificamente, sintetizza l’universo».
ArtLink n.5 rappresenta quindi un’anteprima del percorso espositivo di Davide Maggioni all’interno del progetto “Residenze d’artista” promosso dal Consorzio Brianteo Villa Greppi, iniziativa che dal 2017 trasforma gli spazi storici della villa di Monticello Brianza in atelier temporanei dedicati ad artisti italiani e internazionali.
LO SPAZIO ESPOSITIVO
Nel corso della sua attività, QuiLab ha ospitato artisti del territorio e non solo, confermandosi come luogo di sperimentazione e dialogo. Tra le mostre precedenti si ricordano Rosandro Cattaneo di Mandello sul Lario, con una raffinata serie di fotografie sperimentali; Luigi Erba di Lecco, con le stampe vintage della serie “Paesaggi dissolti”; “Alessandro Papari” di Napoli, vincitore nel 2002 del Premio Morlotti-Imbersago con una serie di opere di recente produzione, e Dolores Previtali, di Robbiate, con una ceramica e degli inchiostri su carta della seria “Corpi”. Un percorso che definisce QuiLab come spazio di ricerca attento alla qualità del confronto e alla complessità delle pratiche contemporanee.
24
giugno 2026
Davide Maggioni / Nicolò Quirico – ArtLink n.5
Dal 24 giugno al 31 luglio 2026
arte contemporanea
Location
QUILAB
Imbersago, Via Garavesa, 2/4, (Lecco)
Imbersago, Via Garavesa, 2/4, (Lecco)
Orario di apertura
tutti i giorni su appuntamento
Vernissage
24 Giugno 2026, 17-19
Sito web
Autore






