Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Davide Nido / Robert Pan – Trame Riflesse
Dopo l’importante mostra di Venezia presso la Scuola dei Mercanti della Madonna dell’Orto, l’evento che vede protagonisti Davide Nido e Robert Pan prosegue la propria trasmutazione da dimensione virtuale a realtà artistica, negli spazi della Galleria Emmeotto di Roma.
Comunicato stampa
Condividi l'evento
Le Trame Riflesse rivelano nel movimento, nel cambiamento di stato il necessario ed imprescindibile slancio vitale.
Dopo l’importante mostra di Venezia presso la Scuola dei Mercanti della Madonna dell’Orto, l’evento che vede protagonisti Davide Nido e Robert Pan prosegue la propria trasmutazione da dimensione virtuale a realtà artistica, negli spazi della Galleria Emmeotto di Roma.
La differenza nella similitudine è ciò che potrebbe essere utilizzata come formula per definire l’incontro tra questi due artisti, che pur provenendo da culture, luoghi, formazione e quindi personalità diverse e depositari inevitabilmente di tecniche e immagini artistiche difformi, trovano in questa occasione lo stimolo per un dialogo che non dimentica la materia, ma si spinge oltre le trame del silenzio.
Pigmenti, colle e resine, sapientemente e alchemicamente lavorati, trattati e poi rielaborati, si trasformano in elementi dinamici, propagandosi in infinite forme ed immagini, che danno vita a Trame Riflesse.
Un’evoluzione che presuppone una base di partenza in cui la consapevolezza, la competenza e la maestria creativa, giocano un ruolo fondamentale, andandosi successivamente ad intrecciare con il desiderio di poter trovare un incontro possibile tra quelli che una volta erano semplici materie prime e il riflesso che appare negli occhi di chi da esse si è lasciato rapire.
Materici reticoli sintetici, nascono tra le mani di Davide Nido grazie ad una particolare pistola termica, che sciogliendo le colle siliconiche le effonde sulla tela, in modo da orientarle, dilatandole o restringendole in piccoli cerchi concentrici, appiattendole o accumulandole e quindi stratificandole.
La materia artificiale è protagonista anche nelle opere di Robert Pan, dove elementi ibridi tra pittura e scultura, emergono dopo un accurata ed artificiosa operazione analitica, che prevede l’utilizzo di reti metalliche come supporti, sulle quali vengono costantemente stesi strati di colle, pigmenti e resine, alternando la stratificazione e la sovrapposizione, alla levigatura e alla corrosione mediante acidi o fuoco.
Anche il fuoco infatti diviene imprescindibile, senza di esso i lavori dei due artisti non potrebbero sussistere: esso “stimola” la materia dando origine ad un rapporto essenziale, che si esemplifica attraverso continue ed infinite metamorfosi.
Dopo l’importante mostra di Venezia presso la Scuola dei Mercanti della Madonna dell’Orto, l’evento che vede protagonisti Davide Nido e Robert Pan prosegue la propria trasmutazione da dimensione virtuale a realtà artistica, negli spazi della Galleria Emmeotto di Roma.
La differenza nella similitudine è ciò che potrebbe essere utilizzata come formula per definire l’incontro tra questi due artisti, che pur provenendo da culture, luoghi, formazione e quindi personalità diverse e depositari inevitabilmente di tecniche e immagini artistiche difformi, trovano in questa occasione lo stimolo per un dialogo che non dimentica la materia, ma si spinge oltre le trame del silenzio.
Pigmenti, colle e resine, sapientemente e alchemicamente lavorati, trattati e poi rielaborati, si trasformano in elementi dinamici, propagandosi in infinite forme ed immagini, che danno vita a Trame Riflesse.
Un’evoluzione che presuppone una base di partenza in cui la consapevolezza, la competenza e la maestria creativa, giocano un ruolo fondamentale, andandosi successivamente ad intrecciare con il desiderio di poter trovare un incontro possibile tra quelli che una volta erano semplici materie prime e il riflesso che appare negli occhi di chi da esse si è lasciato rapire.
Materici reticoli sintetici, nascono tra le mani di Davide Nido grazie ad una particolare pistola termica, che sciogliendo le colle siliconiche le effonde sulla tela, in modo da orientarle, dilatandole o restringendole in piccoli cerchi concentrici, appiattendole o accumulandole e quindi stratificandole.
La materia artificiale è protagonista anche nelle opere di Robert Pan, dove elementi ibridi tra pittura e scultura, emergono dopo un accurata ed artificiosa operazione analitica, che prevede l’utilizzo di reti metalliche come supporti, sulle quali vengono costantemente stesi strati di colle, pigmenti e resine, alternando la stratificazione e la sovrapposizione, alla levigatura e alla corrosione mediante acidi o fuoco.
Anche il fuoco infatti diviene imprescindibile, senza di esso i lavori dei due artisti non potrebbero sussistere: esso “stimola” la materia dando origine ad un rapporto essenziale, che si esemplifica attraverso continue ed infinite metamorfosi.
10
novembre 2011
Davide Nido / Robert Pan – Trame Riflesse
Dal 10 novembre al 10 dicembre 2011
arte contemporanea
Location
EMMEOTTO
Roma, Via Di Monte Giordano, 36, (Roma)
Roma, Via Di Monte Giordano, 36, (Roma)
Orario di apertura
dal martedì al sabato ore 11-14 e 15-20
Vernissage
10 Novembre 2011, ore 19:00
Autore
Curatore




