Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Dinosauri. Giganti dall’Argentina
Una delle più importanti mostre scientifiche sull’evoluzione dei dinosauri, con reperti unici provenienti tutti da un territorio paleontologicamente ricco come l’Argentina
Comunicato stampa
Condividi l'evento
Il MUDEC-Museo delle Culture di Milano continua a sorprendere i visitatori con il
racconto della storia più antica.
Dopo il successo di “Homo Sapiens”, il museo milanese si fa promotore di un progetto
culturale unico e assolutamente innovativo, “Dino-polis”, che coinvolge anche il Museo
di Storia Naturale di Milano, in una delle più importanti esposizioni scientifiche
sull'evoluzione dei dinosauri, dalle origini fino alla loro estinzione.
La tematica dei grandi sauri viene illustrata sia sul versante naturalistico che antropologico
attraverso due esposizioni, visitabili dal 22 marzo al 9 luglio: “Dinosauri. Giganti
dall’Argentina”, la nuova mostra che racconterà ai visitatori l’intera storia
dell’evoluzione dei dinosauri attraverso reperti originali e unici provenienti
dall’Argentina e ora in Italia; e la mostra “Rex and the city. I sauri e noi”, a cura di un
comitato scientifico costituito da conservatori del Comune di Milano ed esperti e allestita
nello spazio Focus, che darà ai visitatori la possibilità di riflettere anche sulla figura del
dinosauro nell’immaginario culturale collettivo, nel corso dei secoli; un aspetto
antropologico che il MUDEC - per la natura stessa del museo – tiene particolarmente a
raccontare al proprio pubblico.
“Dinosauri. Giganti dall’Argentina”, promossa dal Comune di Milano | Cultura e da 24
ORE Cultura – Gruppo 24 ORE che ne è anche il produttore, Contemporanea Progetti e
Cubo, società autrici anche del progetto espositivo, è realizzata in collaborazione con il
Museo di Storia Naturale di Milano e in particolare con la consulenza scientifica di
Cristiano Dal Sasso, paleontologo del museo naturalistico milanese più grande e
importante d'Italia e uno dei più prestigiosi in Europa. L’esposizione vanta la
collaborazione con il sistema dei musei pubblici di paleontologia argentini e il
Conicet (CNR Argentino), sotto la supervisione di Edgardo J. Romero, del Museo
Argentino de Ciencias Naturales Bernardino Rivadavia. La mostra inoltre ha ottenuto il
riconoscimento della Marca Paìs del Governo dell’Argentina e i patrocini del Consolato
Generale e Centro di Promozione della Repubblica Argentina a Milano.
La mostra “Dinosauri. Giganti dall’Argentina”
“Dinosauri. Giganti dall'Argentina” ripercorre l’intera storia dell’evoluzione dei
dinosauri, partendo dal Triassico, passando poi nel Giurassico per concludersi con il
Cretaceo, periodo che ha visto il massimo livello di biodiversità nel mondo dei dinosauri.
In questo periodo sono vissuti i giganti di cui sono esposte le ricostruzioni degli scheletri
in dimensioni reali: l’erbivoro forse più grande del mondo, l’Argentinosaurus
huinculensis, che poteva raggiungere i 38 metri di lunghezza, e il Giganotosaurus
carolinii, che secondo alcuni paleontologi è stato il più grande predatore di terraferma,
ancora più grande del famoso Tyrannosaurus Rex. Al Cretaceo risalgono anche le molte
uova provenienti dallo straordinario sito di Auca Mahuevo nella provincia di Neuquén in
Patagonia, dove è stato rinvenuto anche il primo embrione di titanosauro, un dinosauro
erbivoro gigante. Questo straordinario fossile è esposto in mostra assieme alla
rappresentazione virtuale del suo sviluppo nell’uovo.
150 milioni di anni di storia naturale raccontati attraverso reperti e copie accuratissime
provenienti da alcuni dei giacimenti più ricchi ed importanti per lo studio dei dinosauri. In
nessun altro Paese si può infatti trovare una tale ricchezza di esemplari appartenenti ai tre
periodi dell’Era Mesozoica. Si tratta di testimonianze insostituibili dell’origine e dello
sviluppo di questi rettili nell’emisfero australe, appartenenti alle collezioni scientifiche di
alcune delle più prestigiose istituzioni museali argentine, insieme a riproduzioni
ottenute con tecniche sofisticate a partire dai resti fossili, pezzi unici scientificamente
rilevanti ricostruiti dai paleontologi, che hanno partecipato attivamente alla realizzazione
della mostra.
L’itinerario della mostra avrà anche un percorso illustrato pensato appositamente per i
bambini, a cui sarà dedicato un ricco calendario di iniziative didattiche e ludiche per i più
piccoli e per le famiglie, a cura di Education Mudec.
La mostra “Rex and the city”
Al MUDEC, i visitatori potranno esplorare il mondo dei dinosauri attraverso un originale
percorso dal taglio antropologico che indagherà il nostro atteggiamento nei confronti dei
sauri mostruosi attraverso la storia. Si tratta dell’esposizione “Rex and the city. I sauri e
noi”, visitabile nello Spazio Focus del museo in concomitanza con la mostra “Dinosauri.
Giganti dall’Argentina”, dal 22 marzo al 9 luglio. L’esposizione, a cura di un comitato
scientifico costituito da conservatori del Comune di Milano ed esperti e allestita nello
spazio Focus, è un vero e proprio omaggio alla figura del “sauro” nella storia. Dalle prime
scoperte ai dibattiti scientifici sull’origine della vita sulla Terra, fino alle diverse
rappresentazioni dell’immaginario novecentesco. La mostra indaga infatti con taglio
antropologico il nostro atteggiamento nei confronti di questi animali mostruosi, per i
quali si è creato un immaginario diffuso a livello planetario che nel tempo cambia
profondamente. “Rex and the city” continuerà con eventi, conferenze e una rassegna
cinematografica a indagare la figura del sauro mostruoso nella nostra cultura fino al 9
luglio 2017.
“Dinosauri. Giganti dall'Argentina” vanta la consulenza scientifica del Museo di Storia
Naturale di Milano, con il paleontologo Dr. Cristiano Dal Sasso. Il Museo di Corso
Venezia, già primo Museo Civico del capoluogo lombardo, presenta una collezione
naturalistica e reperti fossili dal valore scientifico inestimabile. Tra gli esemplari più
spettacolari la ricostruzione di un triceratopo, realizzata negli anni Settanta e divenuta per
i milanesi una sorta di simbolo del Museo, il calco del fossile di "Ciro" (Scipionyx
samniticus), primo dinosauro italiano e unico al mondo fossilizzato con gli organi interni,
e il famoso Tyrannosaurus rex uno dei più grandi dinosauri carnivori mai apparsi sulla
Terra, che darà ai visitatori più curiosi la possibilità di fare un confronto con il
Giganotosaurus carolinii argentino, presente in mostra al MUDEC.
racconto della storia più antica.
Dopo il successo di “Homo Sapiens”, il museo milanese si fa promotore di un progetto
culturale unico e assolutamente innovativo, “Dino-polis”, che coinvolge anche il Museo
di Storia Naturale di Milano, in una delle più importanti esposizioni scientifiche
sull'evoluzione dei dinosauri, dalle origini fino alla loro estinzione.
La tematica dei grandi sauri viene illustrata sia sul versante naturalistico che antropologico
attraverso due esposizioni, visitabili dal 22 marzo al 9 luglio: “Dinosauri. Giganti
dall’Argentina”, la nuova mostra che racconterà ai visitatori l’intera storia
dell’evoluzione dei dinosauri attraverso reperti originali e unici provenienti
dall’Argentina e ora in Italia; e la mostra “Rex and the city. I sauri e noi”, a cura di un
comitato scientifico costituito da conservatori del Comune di Milano ed esperti e allestita
nello spazio Focus, che darà ai visitatori la possibilità di riflettere anche sulla figura del
dinosauro nell’immaginario culturale collettivo, nel corso dei secoli; un aspetto
antropologico che il MUDEC - per la natura stessa del museo – tiene particolarmente a
raccontare al proprio pubblico.
“Dinosauri. Giganti dall’Argentina”, promossa dal Comune di Milano | Cultura e da 24
ORE Cultura – Gruppo 24 ORE che ne è anche il produttore, Contemporanea Progetti e
Cubo, società autrici anche del progetto espositivo, è realizzata in collaborazione con il
Museo di Storia Naturale di Milano e in particolare con la consulenza scientifica di
Cristiano Dal Sasso, paleontologo del museo naturalistico milanese più grande e
importante d'Italia e uno dei più prestigiosi in Europa. L’esposizione vanta la
collaborazione con il sistema dei musei pubblici di paleontologia argentini e il
Conicet (CNR Argentino), sotto la supervisione di Edgardo J. Romero, del Museo
Argentino de Ciencias Naturales Bernardino Rivadavia. La mostra inoltre ha ottenuto il
riconoscimento della Marca Paìs del Governo dell’Argentina e i patrocini del Consolato
Generale e Centro di Promozione della Repubblica Argentina a Milano.
La mostra “Dinosauri. Giganti dall’Argentina”
“Dinosauri. Giganti dall'Argentina” ripercorre l’intera storia dell’evoluzione dei
dinosauri, partendo dal Triassico, passando poi nel Giurassico per concludersi con il
Cretaceo, periodo che ha visto il massimo livello di biodiversità nel mondo dei dinosauri.
In questo periodo sono vissuti i giganti di cui sono esposte le ricostruzioni degli scheletri
in dimensioni reali: l’erbivoro forse più grande del mondo, l’Argentinosaurus
huinculensis, che poteva raggiungere i 38 metri di lunghezza, e il Giganotosaurus
carolinii, che secondo alcuni paleontologi è stato il più grande predatore di terraferma,
ancora più grande del famoso Tyrannosaurus Rex. Al Cretaceo risalgono anche le molte
uova provenienti dallo straordinario sito di Auca Mahuevo nella provincia di Neuquén in
Patagonia, dove è stato rinvenuto anche il primo embrione di titanosauro, un dinosauro
erbivoro gigante. Questo straordinario fossile è esposto in mostra assieme alla
rappresentazione virtuale del suo sviluppo nell’uovo.
150 milioni di anni di storia naturale raccontati attraverso reperti e copie accuratissime
provenienti da alcuni dei giacimenti più ricchi ed importanti per lo studio dei dinosauri. In
nessun altro Paese si può infatti trovare una tale ricchezza di esemplari appartenenti ai tre
periodi dell’Era Mesozoica. Si tratta di testimonianze insostituibili dell’origine e dello
sviluppo di questi rettili nell’emisfero australe, appartenenti alle collezioni scientifiche di
alcune delle più prestigiose istituzioni museali argentine, insieme a riproduzioni
ottenute con tecniche sofisticate a partire dai resti fossili, pezzi unici scientificamente
rilevanti ricostruiti dai paleontologi, che hanno partecipato attivamente alla realizzazione
della mostra.
L’itinerario della mostra avrà anche un percorso illustrato pensato appositamente per i
bambini, a cui sarà dedicato un ricco calendario di iniziative didattiche e ludiche per i più
piccoli e per le famiglie, a cura di Education Mudec.
La mostra “Rex and the city”
Al MUDEC, i visitatori potranno esplorare il mondo dei dinosauri attraverso un originale
percorso dal taglio antropologico che indagherà il nostro atteggiamento nei confronti dei
sauri mostruosi attraverso la storia. Si tratta dell’esposizione “Rex and the city. I sauri e
noi”, visitabile nello Spazio Focus del museo in concomitanza con la mostra “Dinosauri.
Giganti dall’Argentina”, dal 22 marzo al 9 luglio. L’esposizione, a cura di un comitato
scientifico costituito da conservatori del Comune di Milano ed esperti e allestita nello
spazio Focus, è un vero e proprio omaggio alla figura del “sauro” nella storia. Dalle prime
scoperte ai dibattiti scientifici sull’origine della vita sulla Terra, fino alle diverse
rappresentazioni dell’immaginario novecentesco. La mostra indaga infatti con taglio
antropologico il nostro atteggiamento nei confronti di questi animali mostruosi, per i
quali si è creato un immaginario diffuso a livello planetario che nel tempo cambia
profondamente. “Rex and the city” continuerà con eventi, conferenze e una rassegna
cinematografica a indagare la figura del sauro mostruoso nella nostra cultura fino al 9
luglio 2017.
“Dinosauri. Giganti dall'Argentina” vanta la consulenza scientifica del Museo di Storia
Naturale di Milano, con il paleontologo Dr. Cristiano Dal Sasso. Il Museo di Corso
Venezia, già primo Museo Civico del capoluogo lombardo, presenta una collezione
naturalistica e reperti fossili dal valore scientifico inestimabile. Tra gli esemplari più
spettacolari la ricostruzione di un triceratopo, realizzata negli anni Settanta e divenuta per
i milanesi una sorta di simbolo del Museo, il calco del fossile di "Ciro" (Scipionyx
samniticus), primo dinosauro italiano e unico al mondo fossilizzato con gli organi interni,
e il famoso Tyrannosaurus rex uno dei più grandi dinosauri carnivori mai apparsi sulla
Terra, che darà ai visitatori più curiosi la possibilità di fare un confronto con il
Giganotosaurus carolinii argentino, presente in mostra al MUDEC.
21
marzo 2017
Dinosauri. Giganti dall’Argentina
Dal 21 marzo al 09 luglio 2017
Location
MUDEC – MUSEO DELLE CULTURE
Milano, Via Tortona, 56, (Milano)
Milano, Via Tortona, 56, (Milano)
Biglietti
12,00 € Intero
10,00 € Ridotto
8,00 € Ridotto speciale
Gruppi
10,00 € Gruppi adulti
6,00 € Gruppi scuole
3,00 € Scuola infanzia (3-6 anni)
Orario di apertura
lunedì
14.30-19.30
martedì / mercoledì
venerdì / domenica
09.30-19.30
giovedì e sabato
9.30-22.30
Vernissage
21 Marzo 2017, h 16.30 su prenotazione




