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Do ut Do, design per hospice
Un progetto di raccolti fondi della fondazione Hospice Seragnoli per le cure palliative a cui hanno risposto importanti designer che doneranno una loro opera che poi assegnata tramite estrazione a sorte
Comunicato stampa
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Il progetto do ut do.
Do ut do è un progetto il cui nome è stato ideato da Alessandro Bergonzoni.
Si tratta di un contenitore di iniziative dell’Associazione Amici della Fondazione Hospice Seràgnoli che ha lo scopo
di raccogliere fondi in favore della Fondazione Hospice MT.C. Seràgnoli Onlus. Ogni due anni do ut do propone
eventi dedicati all’arte, alla musica, alla moda, al design, all’arte culinaria, coinvolgendo istituzioni, imprese, collezionisti.
L’edizione do ut do 2012 è stata dedicata all’arte contemporanea, madrina d’eccezione Yoko Ono. L’edizione 2014,
invece, è dedicata al design.
Do ut do 2014 – Design per Hospice.
Protagonista della nuova edizione di do ut do è il DESIGN.
Oggetti simbolici portatori di un gesto, disegnati da autori internazionali e conosciuti universalmente. Oggetti portatori di
un messaggio, una filosofia. Oggetti che utilizzano la forma come veicolo di un’estetica e una poetica d’autore.
Riproponendo la formula vincente utilizzata nella precedente edizione, sono coinvolti grandi designer con la richiesta di
aderire al progetto donando le loro opere alla Fondazione Hospice Seràgnoli. A loro volta, tali opere saranno attribuite –
con estrazione a sorte – a coloro che avranno effettuato una donazione per sostenere le attività della Fondazione. Tra
designer e produttori al momento hanno già aderito:
DESIGNER - Emilio Ambasz, Archea, Christian Balzano, Claudio Bellini, Mario Botta, Michel Boucquillon, Sergio
Calatroni, Centro Stile Leucos / Marcello Jori, Sandro Chia, Painè Cuadrelli e Francesca Rho, Riccardo Dalisi,
Michele De Lucchi, Odile Decq, Flavio Favelli, Leo Fender / John “Crash” Matos, Jacopo Foggini, Doriana e
Massimiliano Fuksas, Massimo Giacon, Anna Gili, Stefano Giovannoni, Alessandro Guerriero, Maria Christina
Hamel, Daniele Innamorato, Massimo Iosa Ghini, Daniel Libeskind, Donia Maaoui, Antonio Marras, Emiliana
Martinelli, Richard Meier, Franco Mello, Alessandro Mendini, Angelo Micheli, Mario Nanni, Jean Nouvel, Luigi
Ontani, Mimmo Paladino, Luca Pancrazzi, Francesco Patriarca, Fabio Rotella, Andrea Salvetti, William Sawaya,
Luca Scacchetti, Claudio Silvestrin, Ettore Spalletti, Ettore Sottsass, Philippe Starck, Tarshito, Axel Vervoordt.
PRODUTTORI – Adamantx, Alessi, Archimede Falegnameria, Bisazza, Casale Bauer, Co.Modo, Danese /
Artemide, Genesia, GoriLab, GVM, Kollmar 1921, Italcementi, Leucos, Margraf, Martinelli Luce, Mascagni,
Memphis / Astor Mobili, Pampaloni, Riva 1920, Sawaya & Moroni, S.E.C., Superego Editions, TE Collection,
Tendentse.
Fondamenti culturali del progetto
La maturità espressiva raggiunta dal design e dai suoi oggetti - nelle diverse fasi di concezione, sviluppo e produzione -
ha generato un’importante area culturale e di mercato per un collezionismo colto. In questo senso gli oggetti di design
possono ormai assumere un valore paragonabile a quello delle opere d’arte, tali da costituire un interessante
complemento per collezioni pubbliche e private.
La motivazione per i progettisti, i collezionisti e le aziende produttrici per do ut do è quindi duplice: da una parte il
giusto riconoscimento di qualità espressiva e culturale dell’opera dei designer, dall’altra ragioni di etica e
umanità che sono, originariamente, anche le ragioni fondanti della cultura del design.
Eventi
L’anteprima dell’iniziativa è stata presentata al Guggenheim di Venezia. Il progetto prevede tre momenti pubblici che
saranno occasione unica per ammirare le opere inedite: le mostre al MAXXI di Roma, dal 16 al 18 maggio, al MADRE di
Napoli, dal 22 al 25 maggio e al MAMbo di Bologna, dal 22 settembre al 19 ottobre. A Bologna avrà luogo anche la vera
e propria estrazione presso il MAST e conseguente assegnazione delle opere in palio.
Modalità di partecipazione all’estrazione
È possibile partecipare all’estrazione delle opere aggiudicandosi un biglietto valido per l’assegnazione a sorteggio di una
delle opere donate offrendo un contributo a partire da 5.000 € a sostegno delle attività della Fondazione Hospice MT.C.
Seràgnoli Onlus.
Il catalogo di do ut do 2014 (218 pagine a colori, 40 €) è pubblicato da FORMA edizioni, www.formaedizioni.it, e sarà
presentato al MAXXI di Roma il 16 maggio.
Per maggiori informazioni tel. 051 271060
Do ut do è un progetto il cui nome è stato ideato da Alessandro Bergonzoni.
Si tratta di un contenitore di iniziative dell’Associazione Amici della Fondazione Hospice Seràgnoli che ha lo scopo
di raccogliere fondi in favore della Fondazione Hospice MT.C. Seràgnoli Onlus. Ogni due anni do ut do propone
eventi dedicati all’arte, alla musica, alla moda, al design, all’arte culinaria, coinvolgendo istituzioni, imprese, collezionisti.
L’edizione do ut do 2012 è stata dedicata all’arte contemporanea, madrina d’eccezione Yoko Ono. L’edizione 2014,
invece, è dedicata al design.
Do ut do 2014 – Design per Hospice.
Protagonista della nuova edizione di do ut do è il DESIGN.
Oggetti simbolici portatori di un gesto, disegnati da autori internazionali e conosciuti universalmente. Oggetti portatori di
un messaggio, una filosofia. Oggetti che utilizzano la forma come veicolo di un’estetica e una poetica d’autore.
Riproponendo la formula vincente utilizzata nella precedente edizione, sono coinvolti grandi designer con la richiesta di
aderire al progetto donando le loro opere alla Fondazione Hospice Seràgnoli. A loro volta, tali opere saranno attribuite –
con estrazione a sorte – a coloro che avranno effettuato una donazione per sostenere le attività della Fondazione. Tra
designer e produttori al momento hanno già aderito:
DESIGNER - Emilio Ambasz, Archea, Christian Balzano, Claudio Bellini, Mario Botta, Michel Boucquillon, Sergio
Calatroni, Centro Stile Leucos / Marcello Jori, Sandro Chia, Painè Cuadrelli e Francesca Rho, Riccardo Dalisi,
Michele De Lucchi, Odile Decq, Flavio Favelli, Leo Fender / John “Crash” Matos, Jacopo Foggini, Doriana e
Massimiliano Fuksas, Massimo Giacon, Anna Gili, Stefano Giovannoni, Alessandro Guerriero, Maria Christina
Hamel, Daniele Innamorato, Massimo Iosa Ghini, Daniel Libeskind, Donia Maaoui, Antonio Marras, Emiliana
Martinelli, Richard Meier, Franco Mello, Alessandro Mendini, Angelo Micheli, Mario Nanni, Jean Nouvel, Luigi
Ontani, Mimmo Paladino, Luca Pancrazzi, Francesco Patriarca, Fabio Rotella, Andrea Salvetti, William Sawaya,
Luca Scacchetti, Claudio Silvestrin, Ettore Spalletti, Ettore Sottsass, Philippe Starck, Tarshito, Axel Vervoordt.
PRODUTTORI – Adamantx, Alessi, Archimede Falegnameria, Bisazza, Casale Bauer, Co.Modo, Danese /
Artemide, Genesia, GoriLab, GVM, Kollmar 1921, Italcementi, Leucos, Margraf, Martinelli Luce, Mascagni,
Memphis / Astor Mobili, Pampaloni, Riva 1920, Sawaya & Moroni, S.E.C., Superego Editions, TE Collection,
Tendentse.
Fondamenti culturali del progetto
La maturità espressiva raggiunta dal design e dai suoi oggetti - nelle diverse fasi di concezione, sviluppo e produzione -
ha generato un’importante area culturale e di mercato per un collezionismo colto. In questo senso gli oggetti di design
possono ormai assumere un valore paragonabile a quello delle opere d’arte, tali da costituire un interessante
complemento per collezioni pubbliche e private.
La motivazione per i progettisti, i collezionisti e le aziende produttrici per do ut do è quindi duplice: da una parte il
giusto riconoscimento di qualità espressiva e culturale dell’opera dei designer, dall’altra ragioni di etica e
umanità che sono, originariamente, anche le ragioni fondanti della cultura del design.
Eventi
L’anteprima dell’iniziativa è stata presentata al Guggenheim di Venezia. Il progetto prevede tre momenti pubblici che
saranno occasione unica per ammirare le opere inedite: le mostre al MAXXI di Roma, dal 16 al 18 maggio, al MADRE di
Napoli, dal 22 al 25 maggio e al MAMbo di Bologna, dal 22 settembre al 19 ottobre. A Bologna avrà luogo anche la vera
e propria estrazione presso il MAST e conseguente assegnazione delle opere in palio.
Modalità di partecipazione all’estrazione
È possibile partecipare all’estrazione delle opere aggiudicandosi un biglietto valido per l’assegnazione a sorteggio di una
delle opere donate offrendo un contributo a partire da 5.000 € a sostegno delle attività della Fondazione Hospice MT.C.
Seràgnoli Onlus.
Il catalogo di do ut do 2014 (218 pagine a colori, 40 €) è pubblicato da FORMA edizioni, www.formaedizioni.it, e sarà
presentato al MAXXI di Roma il 16 maggio.
Per maggiori informazioni tel. 051 271060
22
maggio 2014
Do ut Do, design per hospice
Dal 22 al 25 maggio 2014
design
Location
MADRE – MUSEO D’ARTE DONNA REGINA
Napoli, Via Luigi Settembrini, 79, (Napoli)
Napoli, Via Luigi Settembrini, 79, (Napoli)
Vernissage
22 Maggio 2014, ore 12




