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Dramatis Personae 2026. Il volto e la figura
un progetto espositivo ed editoriale articolato in più tappe con artisti italiani contemporanei che affrontano in chiave moderna il più classico “topos” dell’arte di tutti i tempi, ovvero il volto e la figura umana, con forza espressiva e originalità, tra tecniche tradizionali e approcci innovativi
Comunicato stampa
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Comunicato stampa
Prende il via da Milano, per poi approdare al Museo Lechi di Montichiari (BS) e alla Vi.P. Gallery in Valcamonica, il progetto “Dramatis Personae 2026”
Si inaugura sabato 13 giugno 2026 alle ore 17 alla Galleria degli Artisti a Milano, in via Nirone 1 - angolo Corso Magenta, la mostra itinerante di pittura, scultura e fotografia dedicata al volto e alla figura umana, curata da Virgilio Patarini, che vede protagonisti una quindicina di artisti italiani contemporanei.
“Dramatis Personae” è un progetto espositivo ed editoriale articolato in più tappe che parte da lontano e presenta artisti italiani contemporanei (con cinque opere ciascuno) che affrontano in chiave moderna il più classico “topos” dell’arte di tutti i tempi, ovvero il volto e la figura umana, con forza espressiva e originalità, in un alternarsi tra recupero di tecniche tradizionali (olio su tela, disegno a china su carta, sculture in terracotta, fotografia, ecc.) e utilizzo di tecniche del tutto “inventate” e innovative (computer-grafica, assemblaggi di materiali di recupero, tessuto non tessuto e altro). Uno spazio speciale è riservato a Giacomo Bergomi, pittore bresciano di caratura nazionale scomparso nel 2003, a cui la kermesse è dedicata.
Le prime mostre con questo titolo furono curate da Virgilio Patarini nel lontano 2013 a Ferrara, al Palazzo della Racchetta, a Torino, alla Galleria 20, poi nel 2015 a Milano allo Spazio E sul Naviglio Grande e allo Spazio Libero 8 sul Naviglio Pavese e a Piacenza nel Complesso Museale di Palazzo Ricci Oddi. E infine nel 2016 il progetto approdò a Napoli, a Castel dell’Ovo. Per un totale di sette mostre e una settantina di artisti proposti.
Allora il catalogo riassuntivo, che includeva più opere di ciascun artista e un articolato apparato critico, fu pubblicato dall’Editoriale Giorgio Mondadori. Questa volta invece il catalogo sarà pubblicato da Zamenhof Art Edizioni.
In esposizione nell’edizione 2026 del progetto opere di Giacomo Bergomi, Alberto Besson, Alessandro Bulgarini,Vito Carta, Valentina Carrera-Giovanna Casotto, Daniela Doni, Graziano Filippini, Ersilietta Gabrielli, Paolo Lo Giudice, Marco Lombardo, Elio Maffeis, Salvatore Montemagno, Giuseppe Orsenigo, Maria Luisa Ritorno, Lino Sanzeni, Anita Treccani.
Organizzazione Zamenhof Art. Con il patrocinio del Comune di Montichiari (BS) e di Montichiari Musei e la collaborazione del Gruppo Bergomi.
Questo il calendario delle esposizioni in programma:
Galleria degli Artisti, Via Nirone, 1 -angolo Corso Magenta, MILANO
Dal 13 al 23 giugno 2026 (aperta dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 12,30 e dalle 16 alle 19) Ingresso libero
Museo Lechi, Corso Martiri della Liberta, 33, MONTICHIARI (BS)
Dal 20 giugno al 12 luglio 2026 (dal mercoledì al sabato ore 10-13 e 14,30-18, domenica ore 15 – 19) Ingresso libero
Vi.P. Gallery, Via Nazionale, 35, NIARDO (BS)
Dal 14 agosto al 2 settembre 2026 (dal mercoledì alla domenica h 15-18) Ingresso libero
Qui di seguito una breve presentazione critica. In allegato la prima locandina e alcune foto di opere in mostra.
Dramatis Personae 2026
A prima vista l’unica cosa che accomuna le opere selezionate per questa mostra è la presenza della figura umana, poiché c’è sempre una presenza antropomorfa (o più di una) che abita lo spazio o la superficie. Tuttavia ad una più accorta disanima si potrà ben notare come ci sia dell’altro che accomuna le opere qui presentate: ciascuna di queste umane presenze evoca un mondo, richiama alla memoria o alla immaginazione una storia. Non è solo figura, dunque, ma anche e soprattutto personaggio.
“Dramatis personae” in latino significa, infatti, semplicemente, “personaggi”.
I colori, le forme, le espressioni, i gesti, i contesti che caratterizzano le figure ritratte hanno la forza, di volta in volta, di alludere a intrecci, situazioni, vicende, di cui quello che vediamo immortalato sulla tela o plasmato nello spazio è solo un istante, un fotogramma, un momento forte in cui si condensano, in potenza, i momenti futuri e si concentrano, come in una sorta di precipitato, i momenti passati.
“Carpe diem”, insegna Orazio: cogli l’attimo. Anzi, non “cogli”, ma “afferra”, “ghermisci”, per fare una traduzione più puntuale. Poi certo le modalità con cui i vari artisti selezionati “strappano l’attimo” sono molto diverse tra loro: diverse le poetiche, diversi gli stili. Ma comune è la capacità (e la volontà, più o meno consapevole) di condensare storie, emozioni, vicende nello spazio circoscritto di una singola opera. E fare di un quadro, una foto o una scultura un crocevia di situazioni. Un crogiolo.
Ci sono poi punti di contatto per così dire trasversali che consentono di accostare tra loro alcuni degli artisti qui radunati e di raggrupparli per affinità stilistiche e compositive.
Dal che si evince, in conclusione, che la parata di personaggi che attraversa questa mostra è decisamente variegata: personaggi drammatici accanto ad altri comici o grotteschi, evanescenti figure poetiche accanto a solide presenze carnali, in una ridda di stili teatrali mischiati tra loro che forse assomiglia alla tragicomica varietà di questi nostri tempi confusi. Tempi in cui facilmente la tragedia si risolve in farsa. E viceversa. (V.P.)
Prende il via da Milano, per poi approdare al Museo Lechi di Montichiari (BS) e alla Vi.P. Gallery in Valcamonica, il progetto “Dramatis Personae 2026”
Si inaugura sabato 13 giugno 2026 alle ore 17 alla Galleria degli Artisti a Milano, in via Nirone 1 - angolo Corso Magenta, la mostra itinerante di pittura, scultura e fotografia dedicata al volto e alla figura umana, curata da Virgilio Patarini, che vede protagonisti una quindicina di artisti italiani contemporanei.
“Dramatis Personae” è un progetto espositivo ed editoriale articolato in più tappe che parte da lontano e presenta artisti italiani contemporanei (con cinque opere ciascuno) che affrontano in chiave moderna il più classico “topos” dell’arte di tutti i tempi, ovvero il volto e la figura umana, con forza espressiva e originalità, in un alternarsi tra recupero di tecniche tradizionali (olio su tela, disegno a china su carta, sculture in terracotta, fotografia, ecc.) e utilizzo di tecniche del tutto “inventate” e innovative (computer-grafica, assemblaggi di materiali di recupero, tessuto non tessuto e altro). Uno spazio speciale è riservato a Giacomo Bergomi, pittore bresciano di caratura nazionale scomparso nel 2003, a cui la kermesse è dedicata.
Le prime mostre con questo titolo furono curate da Virgilio Patarini nel lontano 2013 a Ferrara, al Palazzo della Racchetta, a Torino, alla Galleria 20, poi nel 2015 a Milano allo Spazio E sul Naviglio Grande e allo Spazio Libero 8 sul Naviglio Pavese e a Piacenza nel Complesso Museale di Palazzo Ricci Oddi. E infine nel 2016 il progetto approdò a Napoli, a Castel dell’Ovo. Per un totale di sette mostre e una settantina di artisti proposti.
Allora il catalogo riassuntivo, che includeva più opere di ciascun artista e un articolato apparato critico, fu pubblicato dall’Editoriale Giorgio Mondadori. Questa volta invece il catalogo sarà pubblicato da Zamenhof Art Edizioni.
In esposizione nell’edizione 2026 del progetto opere di Giacomo Bergomi, Alberto Besson, Alessandro Bulgarini,Vito Carta, Valentina Carrera-Giovanna Casotto, Daniela Doni, Graziano Filippini, Ersilietta Gabrielli, Paolo Lo Giudice, Marco Lombardo, Elio Maffeis, Salvatore Montemagno, Giuseppe Orsenigo, Maria Luisa Ritorno, Lino Sanzeni, Anita Treccani.
Organizzazione Zamenhof Art. Con il patrocinio del Comune di Montichiari (BS) e di Montichiari Musei e la collaborazione del Gruppo Bergomi.
Questo il calendario delle esposizioni in programma:
Galleria degli Artisti, Via Nirone, 1 -angolo Corso Magenta, MILANO
Dal 13 al 23 giugno 2026 (aperta dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 12,30 e dalle 16 alle 19) Ingresso libero
Museo Lechi, Corso Martiri della Liberta, 33, MONTICHIARI (BS)
Dal 20 giugno al 12 luglio 2026 (dal mercoledì al sabato ore 10-13 e 14,30-18, domenica ore 15 – 19) Ingresso libero
Vi.P. Gallery, Via Nazionale, 35, NIARDO (BS)
Dal 14 agosto al 2 settembre 2026 (dal mercoledì alla domenica h 15-18) Ingresso libero
Qui di seguito una breve presentazione critica. In allegato la prima locandina e alcune foto di opere in mostra.
Dramatis Personae 2026
A prima vista l’unica cosa che accomuna le opere selezionate per questa mostra è la presenza della figura umana, poiché c’è sempre una presenza antropomorfa (o più di una) che abita lo spazio o la superficie. Tuttavia ad una più accorta disanima si potrà ben notare come ci sia dell’altro che accomuna le opere qui presentate: ciascuna di queste umane presenze evoca un mondo, richiama alla memoria o alla immaginazione una storia. Non è solo figura, dunque, ma anche e soprattutto personaggio.
“Dramatis personae” in latino significa, infatti, semplicemente, “personaggi”.
I colori, le forme, le espressioni, i gesti, i contesti che caratterizzano le figure ritratte hanno la forza, di volta in volta, di alludere a intrecci, situazioni, vicende, di cui quello che vediamo immortalato sulla tela o plasmato nello spazio è solo un istante, un fotogramma, un momento forte in cui si condensano, in potenza, i momenti futuri e si concentrano, come in una sorta di precipitato, i momenti passati.
“Carpe diem”, insegna Orazio: cogli l’attimo. Anzi, non “cogli”, ma “afferra”, “ghermisci”, per fare una traduzione più puntuale. Poi certo le modalità con cui i vari artisti selezionati “strappano l’attimo” sono molto diverse tra loro: diverse le poetiche, diversi gli stili. Ma comune è la capacità (e la volontà, più o meno consapevole) di condensare storie, emozioni, vicende nello spazio circoscritto di una singola opera. E fare di un quadro, una foto o una scultura un crocevia di situazioni. Un crogiolo.
Ci sono poi punti di contatto per così dire trasversali che consentono di accostare tra loro alcuni degli artisti qui radunati e di raggrupparli per affinità stilistiche e compositive.
Dal che si evince, in conclusione, che la parata di personaggi che attraversa questa mostra è decisamente variegata: personaggi drammatici accanto ad altri comici o grotteschi, evanescenti figure poetiche accanto a solide presenze carnali, in una ridda di stili teatrali mischiati tra loro che forse assomiglia alla tragicomica varietà di questi nostri tempi confusi. Tempi in cui facilmente la tragedia si risolve in farsa. E viceversa. (V.P.)
13
giugno 2026
Dramatis Personae 2026. Il volto e la figura
Dal 13 al 23 giugno 2026
arte contemporanea
Location
GALLERIA DEGLI ARTISTI
Milano, Via Nirone, 1, (Milano)
Milano, Via Nirone, 1, (Milano)
Orario di apertura
dal luned' al sabato ore 10-12;30 e 16-19
Vernissage
13 Giugno 2026, h17
Editore
Zamenhof Art
Ufficio stampa
Zamenhof Art
Autore
Curatore
Autore testo critico
Allestimento
Progetto grafico
Media partner
Produzione organizzazione









