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È un brusio la vita
“È un brusio la vita” è una mostra d’arte contemporanea di Andrea Aquilanti con i suoi allievi ed ex allievi delle Accademie RUFA e ABAQ all’interno del Castello Orsini già ex carceri di Soriano del Cimino.
Comunicato stampa
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AL CASTELLO ORSINI DI SORIANO NEL CIMINO LA MOSTRA
“È UN BRUSIO LA VITA”
Dal 14 giugno l’esposizione di Andrea Aquilanti
insieme agli allievi ed ex allievi di RUFA e ABAQ, a cura di Serena Achilli
Soriano nel Cimino si prepara ad accogliere “È un brusio la vita”, mostra d’arte contemporanea che sarà inaugurata domenica 14 giugno 2026 alle ore 11:00 negli spazi del Castello Orsini. L’esposizione, a cura di Serena Achilli, nasce in collaborazione con il Comune di Soriano nel Cimino, l’Azienda Speciale SAM e la galleria La Nuova Pesa di Roma. Protagonista il lavoro di Andrea Aquilanti insieme agli allievi ed ex allievi delle accademie RUFA (Rome University of Fine Arts) e ABAQ (Accademia di Belle Arti dell’Aquila): Vanshika Agrawal, Giovanni Annunziata, Juan Esteban Bulla Maldonado, Patrizia Cianforlini, Maria Di Loreto, Alessandra Di Mizio, Alexandra Fongaro, Gaia Liberatore, Heather Susanna Roach, Pedro Henrique Simplício, Ellen Wolf, Wang Yuxiang.
Il titolo della mostra prende ispirazione da “Le ceneri di Gramsci” di Pier Paolo Pasolini e si sviluppa intorno all’idea di una vita fatta di voci, frammenti, percezioni e memorie che emergono dai margini della realtà quotidiana. Attraverso opere, installazioni e percorsi site specific, gli artisti indagano il rapporto tra visione, memoria e territorio, trasformando il “brusio” dell’esistenza in immagini, luci, ombre e movimenti.
Il percorso espositivo si intreccia profondamente con il territorio della Tuscia, luogo caro sia ad Aquilanti sia a Pasolini. Le sale del Castello Orsini diventano così uno spazio di dialogo tra passato e presente, tra esperienza personale e memoria collettiva, in cui l’arte contemporanea si confronta con la storia e con il paesaggio culturale del luogo.
“È un brusio la vita” rappresenta anche un’esperienza formativa e collettiva: Andrea Aquilanti coinvolge infatti giovani artisti con cui condivide da anni un percorso didattico, trasformando la mostra in un laboratorio di ricerca e confronto. Il progetto si propone come un invito ad ascoltare ciò che normalmente resta sullo sfondo, quelle vibrazioni sottili che continuano a raccontare la vita nella sua dimensione più autentica. Nel corso della mostra saranno inoltre organizzati eventi collaterali, tra cui performance, incontri dedicati a Pasolini, al territorio e all’arte visiva, oltre alla presentazione del catalogo.
L’iniziativa è patrocinata dall’Università degli Studi della Tuscia e dalla Provincia di Viterbo e realizzata con il contributo di RUFA (Rome University of Fine Arts), ABAQ (Accademia di Belle Arti dell’Aquila), ANCE, Confartigianato Imprese Viterbo, Gajarda, CF Sicurezza, MCR, MDM e Vini Doria. Algoritmo è un brand dell’associazione Numerozero ETS.
“È UN BRUSIO LA VITA”
Dal 14 giugno l’esposizione di Andrea Aquilanti
insieme agli allievi ed ex allievi di RUFA e ABAQ, a cura di Serena Achilli
Soriano nel Cimino si prepara ad accogliere “È un brusio la vita”, mostra d’arte contemporanea che sarà inaugurata domenica 14 giugno 2026 alle ore 11:00 negli spazi del Castello Orsini. L’esposizione, a cura di Serena Achilli, nasce in collaborazione con il Comune di Soriano nel Cimino, l’Azienda Speciale SAM e la galleria La Nuova Pesa di Roma. Protagonista il lavoro di Andrea Aquilanti insieme agli allievi ed ex allievi delle accademie RUFA (Rome University of Fine Arts) e ABAQ (Accademia di Belle Arti dell’Aquila): Vanshika Agrawal, Giovanni Annunziata, Juan Esteban Bulla Maldonado, Patrizia Cianforlini, Maria Di Loreto, Alessandra Di Mizio, Alexandra Fongaro, Gaia Liberatore, Heather Susanna Roach, Pedro Henrique Simplício, Ellen Wolf, Wang Yuxiang.
Il titolo della mostra prende ispirazione da “Le ceneri di Gramsci” di Pier Paolo Pasolini e si sviluppa intorno all’idea di una vita fatta di voci, frammenti, percezioni e memorie che emergono dai margini della realtà quotidiana. Attraverso opere, installazioni e percorsi site specific, gli artisti indagano il rapporto tra visione, memoria e territorio, trasformando il “brusio” dell’esistenza in immagini, luci, ombre e movimenti.
Il percorso espositivo si intreccia profondamente con il territorio della Tuscia, luogo caro sia ad Aquilanti sia a Pasolini. Le sale del Castello Orsini diventano così uno spazio di dialogo tra passato e presente, tra esperienza personale e memoria collettiva, in cui l’arte contemporanea si confronta con la storia e con il paesaggio culturale del luogo.
“È un brusio la vita” rappresenta anche un’esperienza formativa e collettiva: Andrea Aquilanti coinvolge infatti giovani artisti con cui condivide da anni un percorso didattico, trasformando la mostra in un laboratorio di ricerca e confronto. Il progetto si propone come un invito ad ascoltare ciò che normalmente resta sullo sfondo, quelle vibrazioni sottili che continuano a raccontare la vita nella sua dimensione più autentica. Nel corso della mostra saranno inoltre organizzati eventi collaterali, tra cui performance, incontri dedicati a Pasolini, al territorio e all’arte visiva, oltre alla presentazione del catalogo.
L’iniziativa è patrocinata dall’Università degli Studi della Tuscia e dalla Provincia di Viterbo e realizzata con il contributo di RUFA (Rome University of Fine Arts), ABAQ (Accademia di Belle Arti dell’Aquila), ANCE, Confartigianato Imprese Viterbo, Gajarda, CF Sicurezza, MCR, MDM e Vini Doria. Algoritmo è un brand dell’associazione Numerozero ETS.
14
giugno 2026
È un brusio la vita
Dal 14 giugno al 31 ottobre 2026
arte contemporanea
Location
CASTELLO ORSINI
Soriano Nel Cimino, SORIANO NEL CIMINO , (Viterbo)
Soriano Nel Cimino, SORIANO NEL CIMINO , (Viterbo)
Biglietti
L’accesso alla mostra è compreso nel biglietto d’ingresso al Castello Orsini (5 Euro)
Orario di apertura
nei mesi di giugno e ottobre, dal venerdì alla domenica, 10:00 – 19:00.
Nei mesi di luglio, agosto e settembre, dal mercoledì alla domenica, 10:00 – 19:00.
Vernissage
14 Giugno 2026, ore 11.00
Autore
Curatore




