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Ellenia Zagni – Virtuosi d’aprés. Quando Picasso non è Picasso
Artista poliedrica vissuta a Zurigo e Londra, si stabilisce a Milano negli anni ’40 fino all’ ‘80. Dopo anni di pittura figurativa degli anni Zurighesi e Londinesi, a Milano è di grande apertura e ispirazione il contatto con il gruppo degli Spazialisti e l’Astrattismo nascente i cui colleghi diventano Fontana, Crippa, Baj…. La contaminazione è nuova, all’avanguardia, e porta la Zagni a un nuovo lavoro, a molte mostre, a suggestivi quadri materici e ideali di concreto e meritato successo.
Comunicato stampa
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VIRTUOSI D’APRÈS
Se un Picasso non è di Picasso
Ellenia Zagni
Artista poliedrica vissuta a Zurigo e Londra, si stabilisce a Milano negli anni ’40 fino all’ ‘80. Dopo anni di pittura figurativa degli anni Zurighesi e Londinesi, a Milano è di grande apertura e ispirazione il contatto con il gruppo degli Spazialisti e l’Astrattismo nascente i cui colleghi diventano Fontana, Crippa, Baj…. La contaminazione è nuova, all’avanguardia, e porta la Zagni a un nuovo lavoro, a molte mostre, a suggestivi quadri materici e ideali di concreto e meritato successo.
Ciò nonostante, come molti artisti di forte curiosità artistica che non si fermano mai nella mente e nelle possibilità di sperimentazione, il mettere alla prova le proprie capacità è un lato imprescindibile che Ellenia Zagni, senza smettere di dedicarsi ad alto livello anche nella moda e nel disegno di tessuti, avvia in un’applicazione a dir poco secolare :
la riproduzione di grandi autori.
È il mondo della trascrizione d’autore, il periodo genovese della Zagni - anni ’80/’90 -, periodo di altrettanta attività dal momento in cui, come copista di sorprendente capacità, attira l’attenzione di chi già opera a furor di popolo nel mercato di lavori ben posizionati e generalmente denominati: COPIE d’ AUTORE - D’APRÉS - FALSI d’ AUTORE, o anche VERI FALSI …. I molti modi di denominarli esplode in un settore di opere di cui molto si occupò con più o meno condiscendenza anche la critica più elevata senza tuttavia frenarne la corsa che dura da secoli….
Ma per la Zagni la verità era una sola. È il lato avvincente della sfida che ogni artista curioso e ricco di variazioni di talento avverte; le sue repliche infatti mostrano presto l’efficacia esecutiva eccellente di saper trascrivere nell’ unico modo corretto con cui si esegue un d’APRÉS, e cioè far scaturire da tela e colori a olio quell’opera, esattamente come nasceva dai grandi maestri a cui molti guardano con il desiderio di vederla nella sua realtà anche sulle proprie pareti .
Gaby Zagni Ramsperger
Se un Picasso non è di Picasso
Ellenia Zagni
Artista poliedrica vissuta a Zurigo e Londra, si stabilisce a Milano negli anni ’40 fino all’ ‘80. Dopo anni di pittura figurativa degli anni Zurighesi e Londinesi, a Milano è di grande apertura e ispirazione il contatto con il gruppo degli Spazialisti e l’Astrattismo nascente i cui colleghi diventano Fontana, Crippa, Baj…. La contaminazione è nuova, all’avanguardia, e porta la Zagni a un nuovo lavoro, a molte mostre, a suggestivi quadri materici e ideali di concreto e meritato successo.
Ciò nonostante, come molti artisti di forte curiosità artistica che non si fermano mai nella mente e nelle possibilità di sperimentazione, il mettere alla prova le proprie capacità è un lato imprescindibile che Ellenia Zagni, senza smettere di dedicarsi ad alto livello anche nella moda e nel disegno di tessuti, avvia in un’applicazione a dir poco secolare :
la riproduzione di grandi autori.
È il mondo della trascrizione d’autore, il periodo genovese della Zagni - anni ’80/’90 -, periodo di altrettanta attività dal momento in cui, come copista di sorprendente capacità, attira l’attenzione di chi già opera a furor di popolo nel mercato di lavori ben posizionati e generalmente denominati: COPIE d’ AUTORE - D’APRÉS - FALSI d’ AUTORE, o anche VERI FALSI …. I molti modi di denominarli esplode in un settore di opere di cui molto si occupò con più o meno condiscendenza anche la critica più elevata senza tuttavia frenarne la corsa che dura da secoli….
Ma per la Zagni la verità era una sola. È il lato avvincente della sfida che ogni artista curioso e ricco di variazioni di talento avverte; le sue repliche infatti mostrano presto l’efficacia esecutiva eccellente di saper trascrivere nell’ unico modo corretto con cui si esegue un d’APRÉS, e cioè far scaturire da tela e colori a olio quell’opera, esattamente come nasceva dai grandi maestri a cui molti guardano con il desiderio di vederla nella sua realtà anche sulle proprie pareti .
Gaby Zagni Ramsperger
18
aprile 2017
Ellenia Zagni – Virtuosi d’aprés. Quando Picasso non è Picasso
Dal 18 aprile al 05 maggio 2017
arte contemporanea
Location
EX FABBRICA DELLE BAMBOLE
Milano, Via Giovanni Antonio Plana, 26, (Milano)
Milano, Via Giovanni Antonio Plana, 26, (Milano)
Orario di apertura
lunedì-venerdì: 15.00-18.00 (in altri orari su appuntamento)
Vernissage
18 Aprile 2017, h 18.30
Autore




