Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Enzo Facciolo – Diabolik e Eva: una coppia d’annata
IL FUMETTO DIABOLIK compie 50 anni.
Spazio Papel gli dedica una Mostra
Per il 4° anno consecutivo Spazio Papel dedica una Mostra a Diabolik e Eva Kant, con le illustrazioni inedite realizzate da Enzo Facciolo, uno dei padri disegnatori della celebre coppia di antieroi del fumetto italiano.
Comunicato stampa
Condividi l'evento
La coppia d'annata (quest'anno si celebra il suo 50° anniversario) è stata ritratta in vari contesti:
in una gioielleria, all'ippodromo, in una dimora estiva, in una galleria d'arte, in momenti di relax e… in una manovra seduttiva di Eva. Non manca la mitica Jaguar, anche se non in azione...
Insomma una coppia d'annata, ma sempre stupenda e affascinante, che festeggia l'importante anniversario concedendosi una vacanza (o si tratta solo di sopralluoghi...?)
Coppia dannata. Pardon, d’annata
Gianni Brunoro per Spazio Papel
C’era una volta, tanto, tanto tempo fa, chi nutriva la convinzione che a cinquant’anni si fosse ormai con un piede nella terza età. Idee che per questo ora chiamiamo antiche...
Oggi, in quest’Anno di Grazia 2012, il signor Diabolik compie cinquant’anni e si direbbe che non è mai stato così giovane. Andando di questo passo, rischia di finire come quel Benjamin Button del racconto di Francis Scott Fitzgerald, nato anzianissimo e via via regredito in età, fino a diventare un pupo in fasce.
Ma no, Diabolik non corre un rischio del genere. Tanti assennati tutori ne sorvegliano l’esistenza e per adesso sui suoi cinquant’anni si stanno solo preparando adeguati festeggiamenti. Ma non da “anziano”, bensì su un fermo-immagine in cui è esibito come il signore di sempre, maturo sì ma sempre pimpante.
Cinquant’anni significa che Diabolik è nato nel 1962. Ma non come infante, bensì già scafato giovanotto, atletico e astuto, brillantemente dedito all’arte del furto. Da allora, nulla e nessuno è riuscito a fargli cambiare né professione né metodi di lavoro né, insomma, nient’altro. Nemmeno la compagna di sempre della vita, Eva Kant, con la quale continua anche a condurre il medesimo, immutabile stile di vita: furti di lusso, casa di lusso, alberghi di lusso, insomma, una vita integralmente all’insegna del lusso...
Proprio come certi altri personaggi di Fitzgerald, “belli e dannati”. Una coppia dannata. Pardon, d’annata. Appunto: di cinquant’anni.
Sarà il caso di scusarsi, per un approccio così scherzoso all’entità di questa celebre coppia? A un personaggio che si è ormai rivelato una delle pochissime colonne portanti del fumetto italiano?
Signora mia, cos’è mai la vita! Che colossale personaggio sarebbe Diabolik se non sapesse accettare di buon grado anche qualche parola di affettuosa ironia? Se non riuscisse a sorridere – sia pure alla sua maniera sardonica – accettando lui pure qualche ammiccante battuta su di sé?
Lo fa in qualche modo, del resto, lo stesso Enzo Facciolo, uno dei suoi disegnatori “storici”, nelle immagini di tenera affettuosità che, appunto in occasione del cinquantennale, ritraggono Eva Kant e Diabolik in qualcuna di quelle occasioni in cui le coppie festeggiano: la partecipazione a un evento mondano, la preparazione a una meritata vacanza, il piacere di godersi un insolito momento di intimità, il ricorso di lei all’eterno rito della seduzione, e magari, lui, contornando lei con l’ennesimo gioiello. Chissà, forse frutto dell’ennesima refurtiva, ma cosa importa la ripetitività dell’evento? Come se non si sapesse di quella tipica insaziabilità femminile per i monili preziosi con cui adornarsi.
È con questo spirito, leggero eppure compunto, che Facciolo celebra il personaggio, alle cui avventure normalmente dà vita in tutt’altri parametri. Ma qui il suo tratto lieve e solare, le immagini a colori, ne fissano questi momenti di eventuale quotidianità. Quella di una coppia che, fra i tanti rischi e pericoli corsi ogni giorno, deve pur rilassarsi di tanto in tanto. Caso mai, sotto il tenero sguardo delle sue “mamme”, le “regine del terrore” Angela e Luciana Giussani, che lo “partorirono” nel lontano novembre 1962. E che ora, nella suggestiva posa in cui le ha ritratte Facciolo, guardano con amore Diabolik insieme alla sua compagna, elegantemente agghindata in haute-couture, nel tubino Mondrian di Yves Saint-Laurent.
in una gioielleria, all'ippodromo, in una dimora estiva, in una galleria d'arte, in momenti di relax e… in una manovra seduttiva di Eva. Non manca la mitica Jaguar, anche se non in azione...
Insomma una coppia d'annata, ma sempre stupenda e affascinante, che festeggia l'importante anniversario concedendosi una vacanza (o si tratta solo di sopralluoghi...?)
Coppia dannata. Pardon, d’annata
Gianni Brunoro per Spazio Papel
C’era una volta, tanto, tanto tempo fa, chi nutriva la convinzione che a cinquant’anni si fosse ormai con un piede nella terza età. Idee che per questo ora chiamiamo antiche...
Oggi, in quest’Anno di Grazia 2012, il signor Diabolik compie cinquant’anni e si direbbe che non è mai stato così giovane. Andando di questo passo, rischia di finire come quel Benjamin Button del racconto di Francis Scott Fitzgerald, nato anzianissimo e via via regredito in età, fino a diventare un pupo in fasce.
Ma no, Diabolik non corre un rischio del genere. Tanti assennati tutori ne sorvegliano l’esistenza e per adesso sui suoi cinquant’anni si stanno solo preparando adeguati festeggiamenti. Ma non da “anziano”, bensì su un fermo-immagine in cui è esibito come il signore di sempre, maturo sì ma sempre pimpante.
Cinquant’anni significa che Diabolik è nato nel 1962. Ma non come infante, bensì già scafato giovanotto, atletico e astuto, brillantemente dedito all’arte del furto. Da allora, nulla e nessuno è riuscito a fargli cambiare né professione né metodi di lavoro né, insomma, nient’altro. Nemmeno la compagna di sempre della vita, Eva Kant, con la quale continua anche a condurre il medesimo, immutabile stile di vita: furti di lusso, casa di lusso, alberghi di lusso, insomma, una vita integralmente all’insegna del lusso...
Proprio come certi altri personaggi di Fitzgerald, “belli e dannati”. Una coppia dannata. Pardon, d’annata. Appunto: di cinquant’anni.
Sarà il caso di scusarsi, per un approccio così scherzoso all’entità di questa celebre coppia? A un personaggio che si è ormai rivelato una delle pochissime colonne portanti del fumetto italiano?
Signora mia, cos’è mai la vita! Che colossale personaggio sarebbe Diabolik se non sapesse accettare di buon grado anche qualche parola di affettuosa ironia? Se non riuscisse a sorridere – sia pure alla sua maniera sardonica – accettando lui pure qualche ammiccante battuta su di sé?
Lo fa in qualche modo, del resto, lo stesso Enzo Facciolo, uno dei suoi disegnatori “storici”, nelle immagini di tenera affettuosità che, appunto in occasione del cinquantennale, ritraggono Eva Kant e Diabolik in qualcuna di quelle occasioni in cui le coppie festeggiano: la partecipazione a un evento mondano, la preparazione a una meritata vacanza, il piacere di godersi un insolito momento di intimità, il ricorso di lei all’eterno rito della seduzione, e magari, lui, contornando lei con l’ennesimo gioiello. Chissà, forse frutto dell’ennesima refurtiva, ma cosa importa la ripetitività dell’evento? Come se non si sapesse di quella tipica insaziabilità femminile per i monili preziosi con cui adornarsi.
È con questo spirito, leggero eppure compunto, che Facciolo celebra il personaggio, alle cui avventure normalmente dà vita in tutt’altri parametri. Ma qui il suo tratto lieve e solare, le immagini a colori, ne fissano questi momenti di eventuale quotidianità. Quella di una coppia che, fra i tanti rischi e pericoli corsi ogni giorno, deve pur rilassarsi di tanto in tanto. Caso mai, sotto il tenero sguardo delle sue “mamme”, le “regine del terrore” Angela e Luciana Giussani, che lo “partorirono” nel lontano novembre 1962. E che ora, nella suggestiva posa in cui le ha ritratte Facciolo, guardano con amore Diabolik insieme alla sua compagna, elegantemente agghindata in haute-couture, nel tubino Mondrian di Yves Saint-Laurent.
26
febbraio 2012
Enzo Facciolo – Diabolik e Eva: una coppia d’annata
Dal 26 febbraio al 10 marzo 2012
disegno e grafica
Location
SPAZIO PAPEL
Milano, Via Savona, 12, (Milano)
Milano, Via Savona, 12, (Milano)
Orario di apertura
dal martedì al venerdì ore 14 / 19
sabato ore 11 / 13 e 14 / 19
Vernissage
26 Febbraio 2012, DALLE ORE 18 ALLE 19,30
Autore
Curatore




