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Eros e Bellezza da Michelangelo a D’Annunzio
L’evento vuole affrontare l’evoluzione del concetto di Eros e Bellezza da Michelangelo a D’Annunzio. Un passaggio dal sublime e spirituale, dove la bellezza corporea, anche delle modelle, riflette il divino, attraverso le opere dei Maestri del Rinascimento
Comunicato stampa
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Il Munspa (Museo Nazionale di Storia Patria) si apre al Mondo dell’Arte con la grande Mostra “Eros e Bellezza: da Michelangelo a D’annunzio” che si terrà a Rezzato (Bs) presso le Cantine Torreggiani dal 9 Maggio 2019 al 10 Ottobre 2026.
La mostra curata da Camilla Gheda e Marco Facchetti, in collaborazione con la Casa Editrice Libere Edizioni, intende mostrare alle persone il Patrimonio del collezionismo privato, speso sconosciuto. Si tratta di azioni che puntano alla riconquistata da parte dei visitatori della bellezza nascosta, con una visione profonda del ricchezza artistica celata nelle case degli italiani.
L’evento vuole affrontare l’evoluzione del concetto di Eros e Bellezza da Michelangelo a D'Annunzio. Un passaggio dal sublime e spirituale, dove la bellezza corporea, anche delle modelle, riflette il divino, attraverso le opere dei Maestri del Rinascimento come lo stesso Buonarroti, Raffaello e Giulio Romano. Fino all'esaltazione sensuale, estetizzante e talvolta decadente, culminando nell'estetismo Dannunziano, che vede l'eros come ricerca del piacere, espressione di potere e parte integrante di una vita vissuta come opera d'arte, nel segno di un lusso sfrenato e della velocità. Un viaggio nel tempo dal Rinascimento libertino alla Controriforma di metà ‘500, seguita dall’opera della Santa Inquisizione sull’arte del ‘600 e ‘700. Un percorso che s’inoltra nel cambiamento introdotto della Rivoluzione Francese con l’abbandono dell’ideale aristocratica ed una bellezza eroica e popolare ed un eros che si adegua alla realtà sociale. Nel percorso della Mostra, l’espressione artistica ritrova il moralismo con un rigido codice etico impostato dell’ottocentesco, italiano ed un fine secolo stravolto da un liberismo D’Annunziano, che prosegue nei primi decenni del ‘900. Un percorso artistico, ma anche sociale, dove le opere si mescolano ad oggetto di vita quotidiana, in un percorso che vuole essere didattico e non solo estetico. Comprendere come mezzo millennio gli italiani abbiano cambiato i propri canoni di bellezza più e più volte, contemporaneamente alla loro visione dell’eros. Nomi di artisti importanti come Michelangelo, Raffello, Durer, ma anche Guercino, Greuze, Magasco, Tiziano, Canova, Fragonard, si mescolano a quelli di oggetti appartenuti ad rilevanti personaggi della storia Mondiale, dagli Zar di Russia, ai Re di Spagna. Porcellane di Meissen, Arazzi di Aubusson, si mescolano agli oggetti più personali e privati, delle grandi famiglie europee. I visitatori potranno osservare “dal buco della serratura” le vite private, ma anche segrete, di chi ha lasciato un’impronta nella storia. Oltre 200 opere provenienti da collezioni private sconosciute ai più. Un viaggio controcorrente, teso non alla ricerca della prestito di un Famoso Museo, ma alla scoperte dei segreti italiani ed esteri mai visti. Il percorso della mostra affronterà l’aspetto dell’eros e della bellezza, non solo dal punto di vista illustrativo, ma immergerà il visitatore nel cambiamento della cultura nazionale attraverso i secoli, mostrando l’evoluzione degli standard estetici. Si dimostrerà che il bello di ieri non sempre ha lo steso fascino oggi.
Per info: www.erosebellezza.com
La mostra curata da Camilla Gheda e Marco Facchetti, in collaborazione con la Casa Editrice Libere Edizioni, intende mostrare alle persone il Patrimonio del collezionismo privato, speso sconosciuto. Si tratta di azioni che puntano alla riconquistata da parte dei visitatori della bellezza nascosta, con una visione profonda del ricchezza artistica celata nelle case degli italiani.
L’evento vuole affrontare l’evoluzione del concetto di Eros e Bellezza da Michelangelo a D'Annunzio. Un passaggio dal sublime e spirituale, dove la bellezza corporea, anche delle modelle, riflette il divino, attraverso le opere dei Maestri del Rinascimento come lo stesso Buonarroti, Raffaello e Giulio Romano. Fino all'esaltazione sensuale, estetizzante e talvolta decadente, culminando nell'estetismo Dannunziano, che vede l'eros come ricerca del piacere, espressione di potere e parte integrante di una vita vissuta come opera d'arte, nel segno di un lusso sfrenato e della velocità. Un viaggio nel tempo dal Rinascimento libertino alla Controriforma di metà ‘500, seguita dall’opera della Santa Inquisizione sull’arte del ‘600 e ‘700. Un percorso che s’inoltra nel cambiamento introdotto della Rivoluzione Francese con l’abbandono dell’ideale aristocratica ed una bellezza eroica e popolare ed un eros che si adegua alla realtà sociale. Nel percorso della Mostra, l’espressione artistica ritrova il moralismo con un rigido codice etico impostato dell’ottocentesco, italiano ed un fine secolo stravolto da un liberismo D’Annunziano, che prosegue nei primi decenni del ‘900. Un percorso artistico, ma anche sociale, dove le opere si mescolano ad oggetto di vita quotidiana, in un percorso che vuole essere didattico e non solo estetico. Comprendere come mezzo millennio gli italiani abbiano cambiato i propri canoni di bellezza più e più volte, contemporaneamente alla loro visione dell’eros. Nomi di artisti importanti come Michelangelo, Raffello, Durer, ma anche Guercino, Greuze, Magasco, Tiziano, Canova, Fragonard, si mescolano a quelli di oggetti appartenuti ad rilevanti personaggi della storia Mondiale, dagli Zar di Russia, ai Re di Spagna. Porcellane di Meissen, Arazzi di Aubusson, si mescolano agli oggetti più personali e privati, delle grandi famiglie europee. I visitatori potranno osservare “dal buco della serratura” le vite private, ma anche segrete, di chi ha lasciato un’impronta nella storia. Oltre 200 opere provenienti da collezioni private sconosciute ai più. Un viaggio controcorrente, teso non alla ricerca della prestito di un Famoso Museo, ma alla scoperte dei segreti italiani ed esteri mai visti. Il percorso della mostra affronterà l’aspetto dell’eros e della bellezza, non solo dal punto di vista illustrativo, ma immergerà il visitatore nel cambiamento della cultura nazionale attraverso i secoli, mostrando l’evoluzione degli standard estetici. Si dimostrerà che il bello di ieri non sempre ha lo steso fascino oggi.
Per info: www.erosebellezza.com
16
maggio 2026
Eros e Bellezza da Michelangelo a D’Annunzio
Dal 16 maggio all'undici ottobre 2026
arte moderna
Evento online
Link di partecipazione
Biglietti
€ 15 COMPRESA VISITA GUIDATA
Orario di apertura
SABATO E DOMENICA 10-13 e 15-19
Sito web
Editore
LIBERE EDIZIONI
Ufficio stampa
MICHELE TORREGGIANI
Autore
Curatore
Autore testo critico
Allestimento
Progetto grafico
Media partner
Produzione organizzazione
Sponsor
Patrocini









