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Fabio Maggi – DC9 IH870 Ustica: una guerra mai dichiarata
La mostra si compone di cinquanta stampe fotografiche in bianco e nero e di un’installazione. L’allestimento della mostra è stato pensato e realizzato dallo stesso autore per raccontare attraverso un linguaggio poetico ed allegorico i fatti salienti che riguardano l’intera vicenda della strage di Ustica. L’intenzione dell’artista è quella di mantenere viva la memoria di quanto accaduto quella drammatica sera del 27 giugno 1980, ricercando forme visive che rappresentino le emozioni sperimentate dalle vittime e dai loro famigliari quella sera fino ai giorni nostri
Comunicato stampa
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“DC9 IH870 Ustica: una guerra mai dichiarata”, di Fabio Maggi inaugura
martedì 22 settembre a Istituto Italiano di Fotografia. La mostra, in rassegna
fino al 3 ottobre 2015 è parte del Photofestival 2015. Un progetto nato
dall’idea di sviluppare un reportage che con un diverso linguaggio rievochi le
emozioni della strage di Ustica 35 anni dopo quella drammatica sera.
La mostra si compone di cinquanta stampe fotografiche in bianco e nero e di
un’installazione. L’allestimento della mostra è stato pensato e realizzato dallo stesso
autore per raccontare attraverso un linguaggio poetico ed allegorico i fatti salienti che
riguardano l’intera vicenda della strage di Ustica. L’intenzione dell’artista è quella di
mantenere viva la memoria di quanto accaduto quella drammatica sera del 27 giugno
1980, ricercando forme visive che rappresentino le emozioni sperimentate dalle
vittime e dai loro famigliari quella sera fino ai giorni nostri.
Un lavoro concettuale capace di rievocare i tragici eventi del volo “IH 870 dell’Itavia”
da Bologna a Palermo che venne abbattuto sui cieli di Ustica causando la morte di 81
persone. L’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica annualmente
organizza una serie di spettacoli teatrali dedicati alla memoria dei loro cari. Durante la
stagione 2014 l’autore ha eseguito le riprese di questo progetto reinterpretando la
fotografia di scena per raccontare le emozioni in stile allegorico.
“Personalmente non ho nessun interesse politico né polemico sulla vicenda, anche se
certamente permangono numerosi lati oscuri. Auspico che si cerchi quanto meno una
verità storica, oltre che giudiziaria. Siccome su Ustica è stato scritto tutto ed il
contrario di tutto, con questo lavoro cerco di porre l’attenzione più sull’aspetto umano
della vicenda che su quello storico o giuridico. Vorrei porre l’accento sulle emozioni
vissute durante questi anni”- racconta Fabio Maggi, che prosegue: “Ho scelto il bianco
e nero proprio per evitare le distrazioni del colore così da rendere più agevole la
riflessione. Spero che le persone possano vivere un’esperienza empatica ed
emozionale a loro volta raggiungendo la consapevolezza di quanto dolore l’uomo può
arrecare a se stesso. Per questo motivo inviterò i presenti all’inaugurazione a
completare con me la 51esima opera che sarà un’installazione”.
L’inaugurazione sarà preceduta da un incontro con la stampa in cui interverrà anche
Daria Bonfietti, Presidente Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica.
Durante l’inaugurazione l’attore Tindaro Granata si esibirà in una performance.
DC9 IH870 USTICA: una guerra mai dichiarata, di Fabio Maggi
Incontro con la stampa martedì 22 settembre ore 17.30
Inaugurazione martedì 22 settembre ore 18.30
In mostra dal 22 settembre al 3 ottobre 2015
Istituto Italiano di Fotografia, via E. Caviglia, 3
Orari: 10.00/13.00-14.00/19.00 Chiuso la domenica.
Entrata libera
martedì 22 settembre a Istituto Italiano di Fotografia. La mostra, in rassegna
fino al 3 ottobre 2015 è parte del Photofestival 2015. Un progetto nato
dall’idea di sviluppare un reportage che con un diverso linguaggio rievochi le
emozioni della strage di Ustica 35 anni dopo quella drammatica sera.
La mostra si compone di cinquanta stampe fotografiche in bianco e nero e di
un’installazione. L’allestimento della mostra è stato pensato e realizzato dallo stesso
autore per raccontare attraverso un linguaggio poetico ed allegorico i fatti salienti che
riguardano l’intera vicenda della strage di Ustica. L’intenzione dell’artista è quella di
mantenere viva la memoria di quanto accaduto quella drammatica sera del 27 giugno
1980, ricercando forme visive che rappresentino le emozioni sperimentate dalle
vittime e dai loro famigliari quella sera fino ai giorni nostri.
Un lavoro concettuale capace di rievocare i tragici eventi del volo “IH 870 dell’Itavia”
da Bologna a Palermo che venne abbattuto sui cieli di Ustica causando la morte di 81
persone. L’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica annualmente
organizza una serie di spettacoli teatrali dedicati alla memoria dei loro cari. Durante la
stagione 2014 l’autore ha eseguito le riprese di questo progetto reinterpretando la
fotografia di scena per raccontare le emozioni in stile allegorico.
“Personalmente non ho nessun interesse politico né polemico sulla vicenda, anche se
certamente permangono numerosi lati oscuri. Auspico che si cerchi quanto meno una
verità storica, oltre che giudiziaria. Siccome su Ustica è stato scritto tutto ed il
contrario di tutto, con questo lavoro cerco di porre l’attenzione più sull’aspetto umano
della vicenda che su quello storico o giuridico. Vorrei porre l’accento sulle emozioni
vissute durante questi anni”- racconta Fabio Maggi, che prosegue: “Ho scelto il bianco
e nero proprio per evitare le distrazioni del colore così da rendere più agevole la
riflessione. Spero che le persone possano vivere un’esperienza empatica ed
emozionale a loro volta raggiungendo la consapevolezza di quanto dolore l’uomo può
arrecare a se stesso. Per questo motivo inviterò i presenti all’inaugurazione a
completare con me la 51esima opera che sarà un’installazione”.
L’inaugurazione sarà preceduta da un incontro con la stampa in cui interverrà anche
Daria Bonfietti, Presidente Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica.
Durante l’inaugurazione l’attore Tindaro Granata si esibirà in una performance.
DC9 IH870 USTICA: una guerra mai dichiarata, di Fabio Maggi
Incontro con la stampa martedì 22 settembre ore 17.30
Inaugurazione martedì 22 settembre ore 18.30
In mostra dal 22 settembre al 3 ottobre 2015
Istituto Italiano di Fotografia, via E. Caviglia, 3
Orari: 10.00/13.00-14.00/19.00 Chiuso la domenica.
Entrata libera
22
settembre 2015
Fabio Maggi – DC9 IH870 Ustica: una guerra mai dichiarata
Dal 22 settembre al 03 ottobre 2015
fotografia
arte contemporanea
arte contemporanea
Location
ISTITUTO ITALIANO DI FOTOGRAFIA
Milano, Via Enrico Caviglia, 3, (Milano)
Milano, Via Enrico Caviglia, 3, (Milano)
Orario di apertura
10.00/13.00-14.00/19.00 Chiuso la domenica.
Vernissage
22 Settembre 2015, ore 18.30
Autore




