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Fabrizio Dusi – Classic Lovers
La Galleria Melesi di Lecco presenta una nuova personale di Fabrizio Dusi, a cura di Sabina Melesi e Chiara Gatti. Sotto il titolo “Classic Lovers” è raccolto un nucleo di lavori inediti, dieci opere di grandi dimensioni e una trentina di tondi in ceramica smaltata.
Comunicato stampa
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La Galleria Melesi di Lecco presenta una nuova personale di Fabrizio Dusi, a cura di Sabina Melesi e Chiara Gatti. Sotto il titolo “Classic Lovers” è raccolto un nucleo di lavori inediti, dieci opere di grandi dimensioni e una trentina di tondi in ceramica smaltata. I lavori singoli e le installazioni progettate ad hoc per gli spazi della galleria rileggono, in chiave contemporanea, l'iconografia “classica” della famiglia, un tema recente nella ricerca di Dusi, che ha inserito così, dietro il suo linguaggio allegro, un pensiero profondo sull'evoluzione del concetto tradizionale di famiglia borghese.
I suoi personaggi, entrati ormai nell'immaginario comune, in jeans e maglietta, con la bocca spalancata, piena di parole o di bolle colorate, diventano gli emblemi di varie tipologie di coppie, in una società libera da stereotipi e cliché. Giocattolosi, cartoonistici, sintetici nel linearismo della forma, ma intensi nel messaggio che lanciano a squarcia gola, mescolano, in chiave pop, la memoria del manichino surrealista con i graffiti degli anni Ottanta: un cocktail di cultura colta e popolare. Il segno nero di Dusi, che ritaglia le silhouette sullo sfondo, è ormai un marchio di fabbrica, immediatamente identificabile; la velocità del gesto si traduce però in tecniche raffinate.
Un mestiere antico piegato dall'artista a esiti espressivi attuali. Dove non mancano innesti di materiali sperimentali. Soprattutto il neon che, nei cicli dedicati alle parole – trasformate da elemento immateriale a segno plastico, fisico e visibile – completa messaggi subliminali, mettendo in dialogo i tubi fluorescenti con i toni brillanti degli smalti. Qui, il tema eterno della comunicazione sposa quello della famiglia in un colloquio quasi ossessivo, fatto di monosillabi, “si”, “no”, “forse”, “maybe”. Un pioggia di colori e di discorsi in pillole, che mettono a fuoco la relazione tra i sessi, ma anche altri temi sociali, come l'amore, la condivisione, la libertà.
I suoi personaggi, entrati ormai nell'immaginario comune, in jeans e maglietta, con la bocca spalancata, piena di parole o di bolle colorate, diventano gli emblemi di varie tipologie di coppie, in una società libera da stereotipi e cliché. Giocattolosi, cartoonistici, sintetici nel linearismo della forma, ma intensi nel messaggio che lanciano a squarcia gola, mescolano, in chiave pop, la memoria del manichino surrealista con i graffiti degli anni Ottanta: un cocktail di cultura colta e popolare. Il segno nero di Dusi, che ritaglia le silhouette sullo sfondo, è ormai un marchio di fabbrica, immediatamente identificabile; la velocità del gesto si traduce però in tecniche raffinate.
Un mestiere antico piegato dall'artista a esiti espressivi attuali. Dove non mancano innesti di materiali sperimentali. Soprattutto il neon che, nei cicli dedicati alle parole – trasformate da elemento immateriale a segno plastico, fisico e visibile – completa messaggi subliminali, mettendo in dialogo i tubi fluorescenti con i toni brillanti degli smalti. Qui, il tema eterno della comunicazione sposa quello della famiglia in un colloquio quasi ossessivo, fatto di monosillabi, “si”, “no”, “forse”, “maybe”. Un pioggia di colori e di discorsi in pillole, che mettono a fuoco la relazione tra i sessi, ma anche altri temi sociali, come l'amore, la condivisione, la libertà.
07
novembre 2015
Fabrizio Dusi – Classic Lovers
Dal 07 novembre 2015 al 23 gennaio 2016
arte contemporanea
incontro - conferenza
incontro - conferenza
Location
GALLERIA MELESI
Lecco, Via Antonio Mascari, 54, (Lecco)
Lecco, Via Antonio Mascari, 54, (Lecco)
Orario di apertura
da martedì a sabato 16-19
Vernissage
7 Novembre 2015, ore 18
Autore
Curatore




