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Filippo Minelli – Itlia di mrd
ITLIA DI MRD, personale di Filippo Minelli (Brescia, 1983), è la prima esposizione che inaugura non solo la quarta stagione del ROJO®artspace Milano by Kalpany ma anche la sua nuova sede che, da zona Tortona, è stata trasferita presso i Frigoriferi Milanesi in Via Piranesi,12
Comunicato stampa
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Per l’occasione Minelli (che ormai da diversi anni collabora con ROJO® attraverso pubblicazioni, video, progetti ed esposizioni) vuole, a modo suo e cioè con tagliente sarcasmo, fare un omaggio all'Italia proprio in occasione del 150° anniversario dell'Unità. Il titolo ITLIA DI MRD è infatti una provocazione per illustrare un viaggio - esperienza chiave per la creatività di Minelli - attraverso il "Bel Paese" alla scoperta di luoghi comuni, icone e stereotipi sempre con una particolare attenzione per la contaminazione, non solo di linguaggi espressivi diversi da lui utilizzati, ma anche delle distinte culture che ormai si incontrano (e si scontrano!) nella nostra quotidianità.
Scrive Minelli: "ITLIA DI MRD è una mostra nata dopo aver visto una scritta fatta da un immigrato magrebino su un muro della circonvallazione di Brescia. Il contenuto della scritta era uno sfogo, ITALIA DI MERDA, ma in sè era la trascrizione fonetica della frase che voleva essere espressa. Impara ad odiare e poi a scrivere è il motto che ho pensato come corollario, immaginando lo stato d'animo della persona che aveva dato sfogo al suo odio. Ho iniziato dunque a riflettere su alcuni dei nostri aspetti peggiori e, in particolare, alle marcate contraddizioni che ci caratterizzano. Così ho cercato nelle fotografie "scattate a vuoto" in questi anni in Italia, nei materiali raccolti o nelle esperienze vissute in prima persona e ho trovato tanta di quella documentazione utile da restar stupito di come non avessi deciso di sfruttarla prima. Ho poi usato i luoghi comuni sull'Italia (come la cucina, l'immagine folcloristica che diamo di noi all'estero, il tipico perbenismo o la nostra particolare devozione) per dare forma a una mostra che fosse rappresentativa della nostra attualità così contraddittoria. In questo modo, sono nate delle opere in cui la pizza va a braccetto con la volgarità o dove la rappresentazione del “circo della politica” ha i toni polverosi del bianco e nero, ma anche i colori accattivanti propri delle pellicole porno".
L'esposizione, appositamente creata per la prima del nuovo ROJO®artspace Milano by Kalpany, presenta la produzione più recente dell'artista che propone una riflessione su una serie di situazioni paradossali sempre interpretate con una marcata ironia, elemento che contraddistingue buona parte del suo lavoro. Minelli, con una semplicità a volte disarmante, spazia dall'installazione al video, dove si evincono maggiormente le sue inclinazioni di matrice concettuale, passando per la pittura, in cui la ricerca materica si fonde con la scrittura, arrivando alla fotografia, che per lo più documenta le sue performance o i suoi interventi negli spazi pubblici.
La mostra è arricchita inoltre da due preziose collaborazioni: il sound designer Raphael Monzini (www.10mr.com) ha prodotto uno specifico sound environment mentre Rossella Farinotti, curator e critica d’arte, ha composto un testo d’accompagnamento per il percorso espositivo.
Scrive Minelli: "ITLIA DI MRD è una mostra nata dopo aver visto una scritta fatta da un immigrato magrebino su un muro della circonvallazione di Brescia. Il contenuto della scritta era uno sfogo, ITALIA DI MERDA, ma in sè era la trascrizione fonetica della frase che voleva essere espressa. Impara ad odiare e poi a scrivere è il motto che ho pensato come corollario, immaginando lo stato d'animo della persona che aveva dato sfogo al suo odio. Ho iniziato dunque a riflettere su alcuni dei nostri aspetti peggiori e, in particolare, alle marcate contraddizioni che ci caratterizzano. Così ho cercato nelle fotografie "scattate a vuoto" in questi anni in Italia, nei materiali raccolti o nelle esperienze vissute in prima persona e ho trovato tanta di quella documentazione utile da restar stupito di come non avessi deciso di sfruttarla prima. Ho poi usato i luoghi comuni sull'Italia (come la cucina, l'immagine folcloristica che diamo di noi all'estero, il tipico perbenismo o la nostra particolare devozione) per dare forma a una mostra che fosse rappresentativa della nostra attualità così contraddittoria. In questo modo, sono nate delle opere in cui la pizza va a braccetto con la volgarità o dove la rappresentazione del “circo della politica” ha i toni polverosi del bianco e nero, ma anche i colori accattivanti propri delle pellicole porno".
L'esposizione, appositamente creata per la prima del nuovo ROJO®artspace Milano by Kalpany, presenta la produzione più recente dell'artista che propone una riflessione su una serie di situazioni paradossali sempre interpretate con una marcata ironia, elemento che contraddistingue buona parte del suo lavoro. Minelli, con una semplicità a volte disarmante, spazia dall'installazione al video, dove si evincono maggiormente le sue inclinazioni di matrice concettuale, passando per la pittura, in cui la ricerca materica si fonde con la scrittura, arrivando alla fotografia, che per lo più documenta le sue performance o i suoi interventi negli spazi pubblici.
La mostra è arricchita inoltre da due preziose collaborazioni: il sound designer Raphael Monzini (www.10mr.com) ha prodotto uno specifico sound environment mentre Rossella Farinotti, curator e critica d’arte, ha composto un testo d’accompagnamento per il percorso espositivo.
27
ottobre 2011
Filippo Minelli – Itlia di mrd
Dal 27 ottobre al 30 novembre 2011
arte contemporanea
presentazione
presentazione
Location
ROJO ARTSPACE
Milano, Via Giovanni Battista Piranesi, 12, (Milano)
Milano, Via Giovanni Battista Piranesi, 12, (Milano)
Orario di apertura
da Lunedì a Venerdì ore 9.30/12.30 e 14.00/18.00
Vernissage
27 Ottobre 2011, ore 18.30
Autore
Curatore




