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Francesco Cabras – Scraps, quello che resta
Immagini post datate e sviluppate/rivelate solo oggi. ‘Rivelatore’ si chiamava il bagno di sviluppo in camera oscura. Questo è ciò che resta di viaggi, esperienze prolungate o estemporanee fuori dall’ambiente in cui sono nato e cresciuto. Questo lavoro risponde solo a un intento espressivo, non comunicativo ne’ documentario. E’ una mappatura dei miei nessi interiori privata di ogni volontà descrittiva rispetto ai luoghi e alle persone ritratte.
Comunicato stampa
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L’associazione URMA, nata con l'intento di diffondere la cultura latinoamericana in Italia, ha di recente modificato il proprio statuto ampliandone gli orizzonti al fine di diffondere e sviluppare modelli culturali di più ampia provenienza. L'intento è quello di offrire alla cittadinanza, nella sede “Spazio URMA” in via Santa Marta 48, Pisa, nuove possibilità di incontro con artisti e pensatori in grado di contaminare e arricchire il patrimonio culturale della città attraverso manifestazioni, mostre, concerti e seminari. Maggiori informazioni su fb: Spazio URMA
Dalla presentazione di SCRAPS nelle parole dell'autore:
Immagini post datate e sviluppate/rivelate solo oggi. ‘Rivelatore’ si chiamava il bagno di sviluppo in camera oscura. Questo è ciò che resta di viaggi, esperienze prolungate o estemporanee fuori dall’ambiente in cui sono nato e cresciuto. Questo lavoro risponde solo a un intento espressivo, non comunicativo ne’ documentario. E’ una mappatura dei miei nessi interiori privata di ogni volontà descrittiva rispetto ai luoghi e alle persone ritratte.
Le immagini di questo progetto sono contenute, o meglio si inseriscono, dentro degli oggetti molto speciali, tanto che io non ho ben chiaro cosa contenga cosa. Si tratta di tavole, pezzi unici, irripetibili e irriproducibili che insieme alle stampe delle fotografie compongono delle storie, che siano esse cromatiche o tematiche. Queste cornici, benché il termine sia riduttivo, sono gli assi di legno che per decenni hanno costituito le pareti dei camion merci che attraversavano le frontiere di quasi tutta l’Asia, dall’Iran al Bangladesh, dal Tibet allo Sri Lanka. Quei camion sono diventati pachidermi in via d’estinzione, ne rimangono sempre meno sulle strade.
Quegli stessi assi di Tek, di Mango e di Acacia, oltre alle merci hanno trasportato anche me infinite volte grazie alla cortesia dei camionisti che mi davano un passaggio. Non avrei potuto desiderare maggiore privilegio per queste immagini, e dunque per me stesso, che essere ancora una volta trasportate da loro o viceversa.
Dalla presentazione di SCRAPS nelle parole dell'autore:
Immagini post datate e sviluppate/rivelate solo oggi. ‘Rivelatore’ si chiamava il bagno di sviluppo in camera oscura. Questo è ciò che resta di viaggi, esperienze prolungate o estemporanee fuori dall’ambiente in cui sono nato e cresciuto. Questo lavoro risponde solo a un intento espressivo, non comunicativo ne’ documentario. E’ una mappatura dei miei nessi interiori privata di ogni volontà descrittiva rispetto ai luoghi e alle persone ritratte.
Le immagini di questo progetto sono contenute, o meglio si inseriscono, dentro degli oggetti molto speciali, tanto che io non ho ben chiaro cosa contenga cosa. Si tratta di tavole, pezzi unici, irripetibili e irriproducibili che insieme alle stampe delle fotografie compongono delle storie, che siano esse cromatiche o tematiche. Queste cornici, benché il termine sia riduttivo, sono gli assi di legno che per decenni hanno costituito le pareti dei camion merci che attraversavano le frontiere di quasi tutta l’Asia, dall’Iran al Bangladesh, dal Tibet allo Sri Lanka. Quei camion sono diventati pachidermi in via d’estinzione, ne rimangono sempre meno sulle strade.
Quegli stessi assi di Tek, di Mango e di Acacia, oltre alle merci hanno trasportato anche me infinite volte grazie alla cortesia dei camionisti che mi davano un passaggio. Non avrei potuto desiderare maggiore privilegio per queste immagini, e dunque per me stesso, che essere ancora una volta trasportate da loro o viceversa.
29
febbraio 2012
Francesco Cabras – Scraps, quello che resta
Dal 29 febbraio al 30 marzo 2012
fotografia
Location
URMA
Pisa, Via Santa Marta, 48, (Pisa)
Pisa, Via Santa Marta, 48, (Pisa)
Autore
Curatore




