Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Francesco Tresoldi – I colori della luce
Trenta le opere esposte che daranno la possibilità agli amanti dell’arte di conoscere gli ultimi lavori dell’artista caravaggino, da anni
impegnato in una ricerca coloristica della luce
Comunicato stampa
Condividi l'evento
Dopo i consensi avuti ad Ardesio in precedenti mostre, Tresoldi ritorna anche quest’anno con una
rinnovata personale nella sala espositiva di Via Marconi. Trenta le opere esposte che daranno la
possibilità agli amanti dell’arte di conoscere gli ultimi lavori dell’artista caravaggino, da anni
impegnato in una ricerca coloristica della luce. Una mostra che si inserisce come momento
culturale nel programma dei festeggiamenti per l’Apparizione della Madonna delle Grazie, che ogni
anno richiama ad Ardesio un numeroso pubblico ma anche per ricordare come Ardesio è stata la
patria natia del grande pittore Alessandro Bonvicino detto “il Moretto”. Gli artesiani hanno vanto di
avere quello che può essere il meglio per una conoscenza di tutte le opere dell’artista e della sua
bravura, con una mostra didattica permanente nell’ex palazzo delle Scuole elementari.
Nato a Caravaggio, dopo aver frequentato i corsi dell’Accademia di Brera, Tresoldi nel 1972 è presente a Parigi al
“Salon dès Indipendantes”. Segue un viaggio negli Stati Uniti con mostre a New York e Providence. Nel 1976 gli
viene assegnato il Premio della Stampa belga alla Biennale Europea di Bruxelles e l’anno dopo allestisce una
importante personale a Monaco di Baviera. Mostre che si susseguono anche in diverse città italiane e in tempi recenti
ancora all’estero a Budapest. Studi, lavoro, riconoscimenti e un impegno continuo di “atelier” con anche scritti
d’arte, l’hanno portato (con una presenza in Rai Uno nel programma di “Uno mattina”e in Rai Tre ) ad essere uno
degli artisti più rappresentativi.
Nel 1990 una sua ricerca biografica “sulla giovinezza di Michelangelo Merisi” è stata riconosciuta e apprezzata da
parte di molti studiosi, recensita da numerosi quotidiani e riviste specializzate e nel 2006 e ha trovato compimento
con la pubblicazione del libro “Caravaggio, ipotesi e realtà” edito dalla Grafica & Arte di Bergamo
www. francescotresoldi.tk E mail: francescotresoldi@libero.it
Cenni della critica:
… i paesaggi lombardi di Tresoldi sono, al di là del diaframma della tela, immersi in un’ atmosfera
acronica, vale a dire che in essi le leggi del tempo sono astratte e sfuggenti e le case, gli alberi, e le
figure sconfinano in una classicità che è quella, eterna, dell’emozione esistenziale.
Maurizio Marini, storico dell’arte ( Roma ottobre 2003)
rinnovata personale nella sala espositiva di Via Marconi. Trenta le opere esposte che daranno la
possibilità agli amanti dell’arte di conoscere gli ultimi lavori dell’artista caravaggino, da anni
impegnato in una ricerca coloristica della luce. Una mostra che si inserisce come momento
culturale nel programma dei festeggiamenti per l’Apparizione della Madonna delle Grazie, che ogni
anno richiama ad Ardesio un numeroso pubblico ma anche per ricordare come Ardesio è stata la
patria natia del grande pittore Alessandro Bonvicino detto “il Moretto”. Gli artesiani hanno vanto di
avere quello che può essere il meglio per una conoscenza di tutte le opere dell’artista e della sua
bravura, con una mostra didattica permanente nell’ex palazzo delle Scuole elementari.
Nato a Caravaggio, dopo aver frequentato i corsi dell’Accademia di Brera, Tresoldi nel 1972 è presente a Parigi al
“Salon dès Indipendantes”. Segue un viaggio negli Stati Uniti con mostre a New York e Providence. Nel 1976 gli
viene assegnato il Premio della Stampa belga alla Biennale Europea di Bruxelles e l’anno dopo allestisce una
importante personale a Monaco di Baviera. Mostre che si susseguono anche in diverse città italiane e in tempi recenti
ancora all’estero a Budapest. Studi, lavoro, riconoscimenti e un impegno continuo di “atelier” con anche scritti
d’arte, l’hanno portato (con una presenza in Rai Uno nel programma di “Uno mattina”e in Rai Tre ) ad essere uno
degli artisti più rappresentativi.
Nel 1990 una sua ricerca biografica “sulla giovinezza di Michelangelo Merisi” è stata riconosciuta e apprezzata da
parte di molti studiosi, recensita da numerosi quotidiani e riviste specializzate e nel 2006 e ha trovato compimento
con la pubblicazione del libro “Caravaggio, ipotesi e realtà” edito dalla Grafica & Arte di Bergamo
www. francescotresoldi.tk E mail: francescotresoldi@libero.it
Cenni della critica:
… i paesaggi lombardi di Tresoldi sono, al di là del diaframma della tela, immersi in un’ atmosfera
acronica, vale a dire che in essi le leggi del tempo sono astratte e sfuggenti e le case, gli alberi, e le
figure sconfinano in una classicità che è quella, eterna, dell’emozione esistenziale.
Maurizio Marini, storico dell’arte ( Roma ottobre 2003)
22
giugno 2012
Francesco Tresoldi – I colori della luce
Dal 22 al 24 giugno 2012
arte contemporanea
Location
SALA ESPOSITIVA DI VIA MARCONI
Ardesio, Via Guglielmo Marconi, 9, (Bergamo)
Ardesio, Via Guglielmo Marconi, 9, (Bergamo)
Orario di apertura
Venerdì 17/ 19 e 21 / 22,30 Festa dell’Apparizione: 10,30 / 12 e 15 / 19
Domenica 10,30 / 12 e 15 / 19
Sito web
www. francescotresoldi.tk
Autore



