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Fulgor Silvi – Faces Parade
In piena era Facebook ecco Faces Parade, un assemblaggio di facce anch’esse più virtuali che virtuose con tratti somatici abbastanza simili in una apparente, vaga bisessualità. La connotazione di genere sfuma nella consapevole espressività dei caratteri
Comunicato stampa
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Faces Parade – Fulgor Silvi0312201108 12012L’idea dell’installazione per accumulo, non è nuova per quanto mi riguarda. Già alla fine degli anni 70, installai decine di carte appese con delle mollette a dei cavetti tirati lungo una parete di uno spazio espositivo. I lavori allora, rappresentavano degli strani pittogrammi. Una scrittura che sembrava riaffiorare da un remoto passato. Successivamente fu la volta di numerose montagne connotate da diverse morfologie e pittoricità. Poi in una terza installazione, presentai una grande quantità di esseri mostruosi abitanti di un grottesco e gotico immaginario collettivo.
Nell’accumulo i pezzi sostanzialmente si supportano (e anche si sopportano) nella libera ridondanza cromatica. Come nelle tavole illustrate dei cantastorie vivono i personaggi, protagonisti di un teatro umano o post-umano secondo una personale chiave di lettura. Essi sembrano porre i più millenari dei quesiti. Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? L’urgenza di una risposta incalza nell’epoca del “villaggio globale”. Certo non sta all’artista imporre più o meno moralisticamente una visione del mondo con l’inattualità del mezzo, la pittura; ma questa è purtuttavia cangiante e compulsiva ed è anche come una fantascientifica macchina del tempo. Sei nell’Espressionismo e anche nel Simbolismo più Romantico. Sei all’interno di un affresco di Scuola Senese e poi ti ritrovi in piena Metafisica.
Tutto ci sta, tutto si lega in questo mio giuoco figurale di rimandi. Una sorta di consapevole e onnivoro “plagio ironico”. In piena era “Facebook” ecco “Faces Parade”. Un assemblaggio di facce anch’esse più virtuali che virtuose con tratti somatici abbastanza simili in una apparente, vaga bisessualità. La connotazione di genere sfuma nella consapevole espressività dei caratteri.
-Fulgor C. Silvi-
dal martedì al sabato 9,30-12,00 16,0019,30 e domenica 16,00-19,30ingresso liberovernissage 03122011 h. 17,30
Patrocinio del Comune di BibbienaCuratore Silvia Rossi
Artista Fulgor C. Silvi
Nell’accumulo i pezzi sostanzialmente si supportano (e anche si sopportano) nella libera ridondanza cromatica. Come nelle tavole illustrate dei cantastorie vivono i personaggi, protagonisti di un teatro umano o post-umano secondo una personale chiave di lettura. Essi sembrano porre i più millenari dei quesiti. Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? L’urgenza di una risposta incalza nell’epoca del “villaggio globale”. Certo non sta all’artista imporre più o meno moralisticamente una visione del mondo con l’inattualità del mezzo, la pittura; ma questa è purtuttavia cangiante e compulsiva ed è anche come una fantascientifica macchina del tempo. Sei nell’Espressionismo e anche nel Simbolismo più Romantico. Sei all’interno di un affresco di Scuola Senese e poi ti ritrovi in piena Metafisica.
Tutto ci sta, tutto si lega in questo mio giuoco figurale di rimandi. Una sorta di consapevole e onnivoro “plagio ironico”. In piena era “Facebook” ecco “Faces Parade”. Un assemblaggio di facce anch’esse più virtuali che virtuose con tratti somatici abbastanza simili in una apparente, vaga bisessualità. La connotazione di genere sfuma nella consapevole espressività dei caratteri.
-Fulgor C. Silvi-
dal martedì al sabato 9,30-12,00 16,0019,30 e domenica 16,00-19,30ingresso liberovernissage 03122011 h. 17,30
Patrocinio del Comune di BibbienaCuratore Silvia Rossi
Artista Fulgor C. Silvi
03
dicembre 2011
Fulgor Silvi – Faces Parade
Dal 03 dicembre 2011 all'otto gennaio 2012
arte contemporanea
Location
EXPART
Bibbiena, Via G. Borghi, 80, (Arezzo)
Bibbiena, Via G. Borghi, 80, (Arezzo)
Orario di apertura
dal martedì al sabato 9,30-12,00 16,0019,30 e domenica 16,00-19,30
Vernissage
3 Dicembre 2011, ore 17.30
Autore
Curatore




