Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Geometrie del Vivere II – Tra Cosmo, Natura e Corpo
La mostra “Geometrie del Vivere II. Tra Cosmo, Natura e Corpo” presenta una selezione di opere che traducono strutture invisibili—orientamento, proporzione, crescita—in configurazioni visive e spaziali. Il paesaggio non è inteso come sfondo, ma come campo attivo di esperienza.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Il lavoro di Daniela Bertol si sviluppa all’intersezione tra arte, architettura e ricerca sulla percezione, indagando la geometria come principio di relazione tra cosmo, natura e corpo.
La mostra "Geometrie del Vivere II. Tra Cosmo, Natura e Corpo" presenta una selezione di opere che traducono strutture invisibili—orientamento, proporzione, crescita—in configurazioni visive e spaziali. Il paesaggio non è inteso come sfondo, ma come campo attivo di esperienza, in cui sistemi cosmologici e processi naturali diventano percepibili attraverso forme, immagini e dispositivi.
Il percorso espositivo si articola in due ambienti. Un primo spazio è dedicato alla proiezione del video " Frames of Sky from Earth: Sun Farm", che introduce il tema dell’osservazione del cielo come pratica situata e incarnata. Il video restituisce una percezione del tempo e dello spazio fondata sull’interazione tra corpo, luce e movimento.
Nel secondo ambiente, una serie di lavori costruisce un sistema di relazioni tra modelli cosmologici, forme naturali e presenza corporea. Pannelli di grande formato, sculture e modelli tridimensionali—tra cui solidi platonici e strutture geometriche—definiscono un campo di orientamento, in cui la geometria opera come linguaggio condiviso tra scale diverse, dal micro al macrocosmo. Elementi ispirati a processi di crescita naturale, come la spirale del nautilus, si affiancano a strutture di ordine astratto, mentre immagini derivate da performance spaziali introducono la dimensione del corpo come misura ed agente di relazione.
Nel corso della mostra l’artista attiverà momenti di attraversamento del paesaggio circostante, intesi come pratiche di orientamento e percezione, estendendo l’esperienza oltre lo spazio espositivo.
La mostra si configura come un' installazione di ricerca, in cui il rapporto tra cielo e terra, forma e percezione, viene indagato come esperienza diretta e situata.
Daniela Bertol è artista ed architetto.
La sua ricerca esplora la relazione tra geometria, percezione e spazio, attraverso installazioni, video ed ambienti interattivi.
È autrice di numerose pubblicazioni tra cui "Designing Digital Space" (Wiley, 1996), considerato uno dei primi testi sulla realtà virtuale in architettura, e "Form Geometry Structure: from Nature to Design" (Bentley Institute Press, 2011). Il suo lavoro recente è raccolto nel volume "Remote Space in the Architecture of Cosmology".
La mostra "Geometrie del Vivere II. Tra Cosmo, Natura e Corpo" presenta una selezione di opere che traducono strutture invisibili—orientamento, proporzione, crescita—in configurazioni visive e spaziali. Il paesaggio non è inteso come sfondo, ma come campo attivo di esperienza, in cui sistemi cosmologici e processi naturali diventano percepibili attraverso forme, immagini e dispositivi.
Il percorso espositivo si articola in due ambienti. Un primo spazio è dedicato alla proiezione del video " Frames of Sky from Earth: Sun Farm", che introduce il tema dell’osservazione del cielo come pratica situata e incarnata. Il video restituisce una percezione del tempo e dello spazio fondata sull’interazione tra corpo, luce e movimento.
Nel secondo ambiente, una serie di lavori costruisce un sistema di relazioni tra modelli cosmologici, forme naturali e presenza corporea. Pannelli di grande formato, sculture e modelli tridimensionali—tra cui solidi platonici e strutture geometriche—definiscono un campo di orientamento, in cui la geometria opera come linguaggio condiviso tra scale diverse, dal micro al macrocosmo. Elementi ispirati a processi di crescita naturale, come la spirale del nautilus, si affiancano a strutture di ordine astratto, mentre immagini derivate da performance spaziali introducono la dimensione del corpo come misura ed agente di relazione.
Nel corso della mostra l’artista attiverà momenti di attraversamento del paesaggio circostante, intesi come pratiche di orientamento e percezione, estendendo l’esperienza oltre lo spazio espositivo.
La mostra si configura come un' installazione di ricerca, in cui il rapporto tra cielo e terra, forma e percezione, viene indagato come esperienza diretta e situata.
Daniela Bertol è artista ed architetto.
La sua ricerca esplora la relazione tra geometria, percezione e spazio, attraverso installazioni, video ed ambienti interattivi.
È autrice di numerose pubblicazioni tra cui "Designing Digital Space" (Wiley, 1996), considerato uno dei primi testi sulla realtà virtuale in architettura, e "Form Geometry Structure: from Nature to Design" (Bentley Institute Press, 2011). Il suo lavoro recente è raccolto nel volume "Remote Space in the Architecture of Cosmology".
23
maggio 2026
Geometrie del Vivere II – Tra Cosmo, Natura e Corpo
Dal 23 al 31 maggio 2026
architettura
arte contemporanea
arti performative
arte contemporanea
arti performative
Location
Casale d’Arte XXXmiglia
Viterbo, Strada Provinciale Cassia Cimina, (VT)
Viterbo, Strada Provinciale Cassia Cimina, (VT)
Orario di apertura
Visitabile tutti i giorni su appuntamento
Info 3408750060
Vernissage
23 Maggio 2026, 16:00 Durante il vernissage l’artista attiverà momenti di attraversamento del paesaggio circostante, intesi come pratiche di orientamento e percezione
Sito web
Autore
Curatore




