Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Ghost Platform – Mirrors of Circulation, Bodies of Assembly
La mostra di Ghost Platform, rete di artisti, ricercatori e lavoratori che indaga l’invisibilizzazione della manodopera umana nella logistica e nelle infrastrutture contemporanee di circolazione e archiviazione di dati, racconta le realtà e le strategie di resistenza dietro questi sistemi.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Mirrors of Circulation, Bodies of Assembly
Ghost Platform
UN PROGETTO DI: Ghost Platform (progetto di ricerca avviato da Benjamin Gerdes)
A CURA DI: Amerigo Mariotti e Giorgia Tronconi
INAUGURAZIONE: 29 Aprile 2026 dalle 18
SEDE: Adiacenze, Vicolo Spirito Santo 1/B, Bologna
PERIODO: 29/04/2026 – 30/05/2026 (chiuso venerdì 1° maggio)
ORARI DI APERTURA: mar-sab, 16-20
INFO: +39 3473626448 / + 39 3661194487 - info@adiacenze.it - www.adiacenze.it
Mostra realizzata con il sostegno del Swedish Arts Grants Committee, con il contributo aggiuntivo del
Riksbanken Jubileumsfond per i programmi pubblici correlati.
Il progetto di ricerca “Ghost Platform: Generating the ‘Complex Image’ of Data, Labour, and Logistics”
(2022-2025) è stato finanziato dal Swedish Research Council e ospitato presso l’Institute for Futures
Studies di Stoccolma, con risorse informatiche fornite dalla National Academic Infrastructure for
Supercomputing in Sweden (NAISS).
Adiacenze è lieta di presentare la prima mostra fuori dalla Svezia di Ghost Platform, un progetto
di ricerca avviato dall’artista Benjamin Gerdes nel 2022. Il progetto riunisce una rete di artisti,
ricercatori e lavoratori per indagare l’invisibilizzazione della manodopera umana nel settore della
logistica e nelle infrastrutture contemporanee di circolazione e archiviazione di dati. Utilizzando
un software personalizzato per la collaborazione sicura, il gruppo ha realizzato video e altri
materiali in risposta alle crescenti disuguaglianze, alla repressione politica e all’impatto ecologico
causati da questi sistemi. Riunendo artisti e organizzatori di lavoratori, il progetto ha cercato di
rappresentare le realtà esistenti che contraddicono le storie raccontate da Amazon, Google,
Microsoft, ecc. Ma anche di andare oltre, documentando gruppi in Italia, in tutta Europa e oltre
che sviluppano strategie per resistere allo sfruttamento e agire in solidarietà oltre i confini, come
ad esempio interrompendo le spedizioni di armi in risposta al genocidio a Gaza e a numerosi altri
conflitti militari.
Negli spazi di Adiacenze, la mostra curata da Amerigo Mariotti e Giorgia Tronconi ruota attorno a
quattro temi principali tratti dai video realizzati: Persone, Infrastrutture, Confini e
Contropianificazione. A questi si affianca un disegno murale ideato per l’occasione, che mappa i
luoghi raffigurati nel progetto in relazione alla logistica globale e alle operazioni di gestione dei
dati. Tecnologia, lavoro, estrazione e resistenza convergono in un ritratto del nostro presente,
dove l’immagine diventa non solo prova documentale, ma anche un mezzo per rendere tangibili i
vasti sistemi, in gran parte invisibili, che stanno alla base di molti dei servizi oggi ampiamente
utilizzati e il loro impatto su più scale. La mostra apre inoltre uno spazio di riflessione critica e di
immaginazione di forme alternative di organizzazione collettiva, a livello micro e macro.
Mostra e public program prodotti con il supporto di
Il progetto di ricerca “Ghost Platform: Generating the ‘Complex Image’ of Data, Labour, and Logistics” (2022-2025) è
stato supportato da
BIO
Ghost Platform è nato come progetto di ricerca artistica, ideato e guidato dall’artista Benjamin
Gerdes (USA/Svezia) con l’intento di collegare diversi siti lungo le catene di approvvigionamento,
sulla scia del suo precedente lavoro di documentazione in solidarietà con i lavoratori portuali
militanti in Svezia. Tra il 2022 e il 2025 la rete si è ampliata fino a includere collaborazioni con
membri e organizzatori dei seguenti sindacati: SI Cobas (Italia), Amazon Workers International &
OZZ Inicjatywa Pracownicza (Polonia), Confederación Sindical de Comisiones Obreras (CCOO)
(Spagna), Unión General de Trabajadores (UGT) (Spagna), Svenska Hamnarbetarförbundet
(Svezia), SAC Syndikalisterna (Svezia), centro sociale Villa Medusa (Italia), Unione Sindicale di
Base (USB) (Italia), Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali (CALP) (Italia). Ciò è stato reso
possibile grazie al lavoro di specifici artisti e ricercatori: Bahaleen Collective (Aya Besio e Noura
Salem) (Giordania), Benjamin Gerdes (Svezia), Christopher Byrnes (Spagna), Daniel López
(Spagna), Elia Wehaiba El Khazen (Germania/Libano), Felicia Fahlin (Svezia), Gabriella Cioce
(Italia), Magda Malinowska (Polonia), Michele Amaglio (Italia), Pedro Exposito (Spagna), Peppe
D'Alesio (Italia), Robert Ochshorn (USA/Belgio), Karin Krifors (Svezia), Hege Høyer Leivestad
(Svezia/Norvegia), Rati Kupatadze (Svezia). Il girato viene inoltre messo a disposizione dei
partecipanti per un uso illimitato ai propri fini.
Ghost Platform
UN PROGETTO DI: Ghost Platform (progetto di ricerca avviato da Benjamin Gerdes)
A CURA DI: Amerigo Mariotti e Giorgia Tronconi
INAUGURAZIONE: 29 Aprile 2026 dalle 18
SEDE: Adiacenze, Vicolo Spirito Santo 1/B, Bologna
PERIODO: 29/04/2026 – 30/05/2026 (chiuso venerdì 1° maggio)
ORARI DI APERTURA: mar-sab, 16-20
INFO: +39 3473626448 / + 39 3661194487 - info@adiacenze.it - www.adiacenze.it
Mostra realizzata con il sostegno del Swedish Arts Grants Committee, con il contributo aggiuntivo del
Riksbanken Jubileumsfond per i programmi pubblici correlati.
Il progetto di ricerca “Ghost Platform: Generating the ‘Complex Image’ of Data, Labour, and Logistics”
(2022-2025) è stato finanziato dal Swedish Research Council e ospitato presso l’Institute for Futures
Studies di Stoccolma, con risorse informatiche fornite dalla National Academic Infrastructure for
Supercomputing in Sweden (NAISS).
Adiacenze è lieta di presentare la prima mostra fuori dalla Svezia di Ghost Platform, un progetto
di ricerca avviato dall’artista Benjamin Gerdes nel 2022. Il progetto riunisce una rete di artisti,
ricercatori e lavoratori per indagare l’invisibilizzazione della manodopera umana nel settore della
logistica e nelle infrastrutture contemporanee di circolazione e archiviazione di dati. Utilizzando
un software personalizzato per la collaborazione sicura, il gruppo ha realizzato video e altri
materiali in risposta alle crescenti disuguaglianze, alla repressione politica e all’impatto ecologico
causati da questi sistemi. Riunendo artisti e organizzatori di lavoratori, il progetto ha cercato di
rappresentare le realtà esistenti che contraddicono le storie raccontate da Amazon, Google,
Microsoft, ecc. Ma anche di andare oltre, documentando gruppi in Italia, in tutta Europa e oltre
che sviluppano strategie per resistere allo sfruttamento e agire in solidarietà oltre i confini, come
ad esempio interrompendo le spedizioni di armi in risposta al genocidio a Gaza e a numerosi altri
conflitti militari.
Negli spazi di Adiacenze, la mostra curata da Amerigo Mariotti e Giorgia Tronconi ruota attorno a
quattro temi principali tratti dai video realizzati: Persone, Infrastrutture, Confini e
Contropianificazione. A questi si affianca un disegno murale ideato per l’occasione, che mappa i
luoghi raffigurati nel progetto in relazione alla logistica globale e alle operazioni di gestione dei
dati. Tecnologia, lavoro, estrazione e resistenza convergono in un ritratto del nostro presente,
dove l’immagine diventa non solo prova documentale, ma anche un mezzo per rendere tangibili i
vasti sistemi, in gran parte invisibili, che stanno alla base di molti dei servizi oggi ampiamente
utilizzati e il loro impatto su più scale. La mostra apre inoltre uno spazio di riflessione critica e di
immaginazione di forme alternative di organizzazione collettiva, a livello micro e macro.
Mostra e public program prodotti con il supporto di
Il progetto di ricerca “Ghost Platform: Generating the ‘Complex Image’ of Data, Labour, and Logistics” (2022-2025) è
stato supportato da
BIO
Ghost Platform è nato come progetto di ricerca artistica, ideato e guidato dall’artista Benjamin
Gerdes (USA/Svezia) con l’intento di collegare diversi siti lungo le catene di approvvigionamento,
sulla scia del suo precedente lavoro di documentazione in solidarietà con i lavoratori portuali
militanti in Svezia. Tra il 2022 e il 2025 la rete si è ampliata fino a includere collaborazioni con
membri e organizzatori dei seguenti sindacati: SI Cobas (Italia), Amazon Workers International &
OZZ Inicjatywa Pracownicza (Polonia), Confederación Sindical de Comisiones Obreras (CCOO)
(Spagna), Unión General de Trabajadores (UGT) (Spagna), Svenska Hamnarbetarförbundet
(Svezia), SAC Syndikalisterna (Svezia), centro sociale Villa Medusa (Italia), Unione Sindicale di
Base (USB) (Italia), Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali (CALP) (Italia). Ciò è stato reso
possibile grazie al lavoro di specifici artisti e ricercatori: Bahaleen Collective (Aya Besio e Noura
Salem) (Giordania), Benjamin Gerdes (Svezia), Christopher Byrnes (Spagna), Daniel López
(Spagna), Elia Wehaiba El Khazen (Germania/Libano), Felicia Fahlin (Svezia), Gabriella Cioce
(Italia), Magda Malinowska (Polonia), Michele Amaglio (Italia), Pedro Exposito (Spagna), Peppe
D'Alesio (Italia), Robert Ochshorn (USA/Belgio), Karin Krifors (Svezia), Hege Høyer Leivestad
(Svezia/Norvegia), Rati Kupatadze (Svezia). Il girato viene inoltre messo a disposizione dei
partecipanti per un uso illimitato ai propri fini.
29
aprile 2026
Ghost Platform – Mirrors of Circulation, Bodies of Assembly
Dal 29 aprile al 30 maggio 2026
arte contemporanea
Location
ADIACENZE
Bologna, Vicolo Spirito Santo, 1/b, (Bologna)
Bologna, Vicolo Spirito Santo, 1/b, (Bologna)
Orario di apertura
da martedì a sabato dalle 16 alle 20
Vernissage
29 Aprile 2026, A partire dalle 18
Sito web
Autore
Curatore




