Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Gian Paolo Lucato – Trans-paesaggi
Lucato fotografa stralci di realtà, paesaggi, monumenti, non per
riproporli nell’evidenza dei diversi fattori che compongono
l’immagine e ne creano le suggestioni, ma per suggerire
l’inapparente celato tra le forme della visione e fatto emergere
abilmente per scansioni successive attraverso particolari interventi
sulle superfici. Il fine della sua ricerca non si omologa però ad
alcunché di virtuale alla moda, né si assimila a qualsiasi pur
sofisticato divertimento di grafica computerizzata
Comunicato stampa
Condividi l'evento
Si inaugura giovedì 18 ottobre 2012 alle ore 18.00 la mostra di Gian
Paolo Lucato Trans-paesaggi. La realtà tra percezione e provocazione,
organizzata dal Settore Attività Culturali dell’Assessorato alla
Cultura del Comune di Padova.
Lucato fotografa stralci di realtà, paesaggi, monumenti, non per
riproporli nell’evidenza dei diversi fattori che compongono
l’immagine e ne creano le suggestioni, ma per suggerire
l’inapparente celato tra le forme della visione e fatto emergere
abilmente per scansioni successive attraverso particolari interventi
sulle superfici. Il fine della sua ricerca non si omologa però ad
alcunché di virtuale alla moda, né si assimila a qualsiasi pur
sofisticato divertimento di grafica computerizzata. Le riflessioni
suggerite nelle sue opere sono complesse e rimandano ad ambiti
come la psicologia, dove si dibattono molte delle problematiche
puntualmente riaffioranti nella cultura artistica dei nostri giorni.
Partendo da un prodotto ottenuto con un procedimento tecnico
definito ma suscettibile delle variazioni proprie dell’immaginazione,
l’artista si inoltra in un sentiero quanto mai aleatorio, volto a
decifrare le forme dei pre-sentimenti che anticipano la visione delle
cose. C’è un che di pirandelliano, in questo delicato percorso:
sollevando l’epidermide dei suoi fotogrammi per inserirvi risvolti
nuovi, falsando i piani o smembrandone le strutture portanti,
scoordinando i cromatismi e in numerosi altri modi, Lucato offre non
la realtà bensì il suo specchio eventuale, dove dare vita riflessa alla
sua, come alla nostra, sensibilità. “Così è,” o sembra essere, tutto ciò
che appare, unico e insieme multiplo di se stesso, presente e
irraggiungibile. E così si dipanano gli intrecci frammentari dello
sconfinato mondo, possibile e non documentabile, delle percezioni
visive: ogni foglio è un gioco di sottili seduzioni, proposto tra abilità
tecnica e libertà di fantasticare e cadenzato nei modi discreti più
idonei ad avvicinare le immagini fotografiche alla pittura, con una
scelta oculata di luoghi e tempi.
Presentazione di Resy Amaglio
Paolo Lucato Trans-paesaggi. La realtà tra percezione e provocazione,
organizzata dal Settore Attività Culturali dell’Assessorato alla
Cultura del Comune di Padova.
Lucato fotografa stralci di realtà, paesaggi, monumenti, non per
riproporli nell’evidenza dei diversi fattori che compongono
l’immagine e ne creano le suggestioni, ma per suggerire
l’inapparente celato tra le forme della visione e fatto emergere
abilmente per scansioni successive attraverso particolari interventi
sulle superfici. Il fine della sua ricerca non si omologa però ad
alcunché di virtuale alla moda, né si assimila a qualsiasi pur
sofisticato divertimento di grafica computerizzata. Le riflessioni
suggerite nelle sue opere sono complesse e rimandano ad ambiti
come la psicologia, dove si dibattono molte delle problematiche
puntualmente riaffioranti nella cultura artistica dei nostri giorni.
Partendo da un prodotto ottenuto con un procedimento tecnico
definito ma suscettibile delle variazioni proprie dell’immaginazione,
l’artista si inoltra in un sentiero quanto mai aleatorio, volto a
decifrare le forme dei pre-sentimenti che anticipano la visione delle
cose. C’è un che di pirandelliano, in questo delicato percorso:
sollevando l’epidermide dei suoi fotogrammi per inserirvi risvolti
nuovi, falsando i piani o smembrandone le strutture portanti,
scoordinando i cromatismi e in numerosi altri modi, Lucato offre non
la realtà bensì il suo specchio eventuale, dove dare vita riflessa alla
sua, come alla nostra, sensibilità. “Così è,” o sembra essere, tutto ciò
che appare, unico e insieme multiplo di se stesso, presente e
irraggiungibile. E così si dipanano gli intrecci frammentari dello
sconfinato mondo, possibile e non documentabile, delle percezioni
visive: ogni foglio è un gioco di sottili seduzioni, proposto tra abilità
tecnica e libertà di fantasticare e cadenzato nei modi discreti più
idonei ad avvicinare le immagini fotografiche alla pittura, con una
scelta oculata di luoghi e tempi.
Presentazione di Resy Amaglio
18
ottobre 2012
Gian Paolo Lucato – Trans-paesaggi
Dal 18 ottobre al 10 novembre 2012
arte contemporanea
Location
GALLERIA SOTTOPASSO DELLA STUA
Padova, Largo Europa, (Padova)
Padova, Largo Europa, (Padova)
Orario di apertura
da martedì a sabato 15,30 – 18,30
Vernissage
18 Ottobre 2012, h 18
Autore




