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Gianni Asdrubali – Antiforma d’azione
Le opere esposte, tutte degli ultimi due anni, rappresentano un nuova stagione nel lavoro dell’artista, caratterizzata dal ritorno impetuoso del colore, dal segno avvolgente, dal dominio ormai maturo di una gestualità che non è fine a se stessa, ma creatrice di una spazialità dinamica.
Comunicato stampa
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Il titolo Antiforma d'azione scelto da Asdrubali per questa mostra richiede due parole di chiarimento. Nessuna opera d'arte, se merita appunto la qualificazione estetica di opera d'arte, è informe, senza forma; ma quando la forma diventa formula, capsula inerte in cui incasellare il colore, linea decorativa che non reca in sé alcuna traccia del movimento, dell'energia che l'ha prodotta, è una forma mummificata. Dire antiforma significa dunque proporsi di superare il “formalismo” svuotato di tensioni interne e di energia; questo indica appunto il secondo termine del binomio presente nel titolo: azione. Dice Asdrubali: “Molti artisti pensano alla forma prima, e dopo averla pensata la rappresentano. Io sono lontanissimo da questo procedimento: nel mio caso la forma dell'opera non solo non è pensata prima, ma il suo risultato è imprevedibile e non si sa quale”. Asdrubali vuole trasferire nell'opera l'impulso del gesto pittorico. Tra la superficie bianca e l'artista si instaura una specie di sfida: da una parte il vuoto, dall'altra l'artista che lotta per dominarlo, scompaginarlo e ricomporlo liberamente. Per l'artista il vuoto ha una sua solidità, oppone una sua resistenza, è l'equivalente dell'antimateria, che ha una consistenza non meno reale di quella che noi attribuiamo alla materia. Infatti: “E' il vuoto che genera l'azione (…) Io non rappresento lo spazio, lo faccio. Il vuoto è la partenza, lo spazio il risultato”.
Le opere esposte in questa mostra appartengono tutte agli ultimi due anni e rappresentano una fase nuova nel lavoro dell’artista: una stagione caratterizzata dal ritorno impetuoso del colore, dal segno avvolgente, dal dominio ormai maturo di una gestualità che non è fine a se stessa, ma creatrice di una spazialità dinamica.
Le opere esposte in questa mostra appartengono tutte agli ultimi due anni e rappresentano una fase nuova nel lavoro dell’artista: una stagione caratterizzata dal ritorno impetuoso del colore, dal segno avvolgente, dal dominio ormai maturo di una gestualità che non è fine a se stessa, ma creatrice di una spazialità dinamica.
23
ottobre 2015
Gianni Asdrubali – Antiforma d’azione
Dal 23 ottobre al 28 novembre 2015
arte contemporanea
Location
GALLERIA ANDRE’
Roma, Via Giulia, 175, (Roma)
Roma, Via Giulia, 175, (Roma)
Orario di apertura
da martedì a sabato, 11-13 e 16-19,30
Vernissage
23 Ottobre 2015, ore 18
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