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Gigi Morbelli e i suoi fratelli Aldo e Riccardo
Si tratta di una mostra davvero singolare giacché, nel medesimo ambiente, vengono accostati un pittore, un architetto e uno scrittore che in comune hanno solo il paese natale (Orsara Bormida, in provincia di Alessandria) e l’educazione familiare agli inizi del secolo scorso.
Comunicato stampa
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Palazzo Robellini di Acqui Terme ospita dal 18 settembre al 3 ottobre una mostra dedicata a tre artisti orsaresi nel Novecento: “Gigi Morbelli e i suoi fratelli Aldo e Riccardo”. Si tratta di una mostra davvero singolare giacché, nel medesimo ambiente, vengono accostati un pittore, un architetto e uno scrittore che in comune hanno solo il paese natale (Orsara Bormida, in provincia di Alessandria) e l’educazione familiare agli inizi del secolo scorso.
I tre fratelli erano figli del medico condotto e nipoti di una schiatta di militari, di medici e di notai, ma presero strade diverse e assolutamente originali. L’ultimo colpo di coda fu la partecipazione di Gigi all’Impresa fiumana al seguito di Gabriele d’Annunzio. Ma, una volta tornato a casa, gettò l’uniforme alle ortiche e si dedicò con furore alla pittura. Era il più grande dei tre: ciò nonostante, per una strana sorte del destino, la fortuna artistica (ed economica) gli arrise quando i fratelli erano passati a miglior vita. Merito di un’antologica alla galleria Pirra di Torino che, alla tenera età di 76 anni, lo fece balzare agli onori della cronaca. Ne approfittò per comprarsi una casa a Imperia e trascorrere serenamente in Riviera gli ultimi anni della sua vita.
Al pittore Gigi è dedicato il cuore della mostra – con una rassegna di dipinti che va dal 1934 al 1975 - in occasione del 30esimo anniversario della sua scomparsa. Formatosi all’Accademia Albertina, operò sempre a Torino dove, per lungo tempo, fu anche docente di Figura disegnata al liceo artistico dell’Accademia. Si dimise dall’incarico per una diatriba concorsuale cui fece seguito una estenuante causa giudiziaria giacché la nobile istituzione (statale) non gli aveva mai versato i contributi pensionistici. Al pittore fanno corona, con una breve selezione delle loro opere, l’architetto Aldo e lo scrittore Riccardo ai quali - in occasione del centenario delle rispettive nascite - la Città di Acqui ha già dedicato nel 2004 e nel 2007 due retrospettive, replicate la prima al Castello del Valentino di Torino, la seconda ai Dioscuri al Quirinale di Roma.
I tre fratelli erano figli del medico condotto e nipoti di una schiatta di militari, di medici e di notai, ma presero strade diverse e assolutamente originali. L’ultimo colpo di coda fu la partecipazione di Gigi all’Impresa fiumana al seguito di Gabriele d’Annunzio. Ma, una volta tornato a casa, gettò l’uniforme alle ortiche e si dedicò con furore alla pittura. Era il più grande dei tre: ciò nonostante, per una strana sorte del destino, la fortuna artistica (ed economica) gli arrise quando i fratelli erano passati a miglior vita. Merito di un’antologica alla galleria Pirra di Torino che, alla tenera età di 76 anni, lo fece balzare agli onori della cronaca. Ne approfittò per comprarsi una casa a Imperia e trascorrere serenamente in Riviera gli ultimi anni della sua vita.
Al pittore Gigi è dedicato il cuore della mostra – con una rassegna di dipinti che va dal 1934 al 1975 - in occasione del 30esimo anniversario della sua scomparsa. Formatosi all’Accademia Albertina, operò sempre a Torino dove, per lungo tempo, fu anche docente di Figura disegnata al liceo artistico dell’Accademia. Si dimise dall’incarico per una diatriba concorsuale cui fece seguito una estenuante causa giudiziaria giacché la nobile istituzione (statale) non gli aveva mai versato i contributi pensionistici. Al pittore fanno corona, con una breve selezione delle loro opere, l’architetto Aldo e lo scrittore Riccardo ai quali - in occasione del centenario delle rispettive nascite - la Città di Acqui ha già dedicato nel 2004 e nel 2007 due retrospettive, replicate la prima al Castello del Valentino di Torino, la seconda ai Dioscuri al Quirinale di Roma.
18
settembre 2010
Gigi Morbelli e i suoi fratelli Aldo e Riccardo
Dal 18 settembre al 03 ottobre 2010
arte moderna
Location
PALAZZO ROBELLINI
Acqui Terme, Piazza Levi, (Alessandria)
Acqui Terme, Piazza Levi, (Alessandria)
Orario di apertura
aperta tutti i giorni da sabato 18 settembre a domenica 3 ottobre con il seguente orario: dalle 16 alle 19 nei giorni feriali; dalle 10 alle 12.30 le domeniche
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