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Giorgio Laveri – Giocando con…
Giorgio Laveri, artista ligure che dagli anni Settanta utilizza come medium privilegiato la tecnica tradizionale della ceramica, allestisce negli spazi della galleria milanese un’installazione site specific composta da sabbia e biglie del diametro di cinquanta centimetri.
Comunicato stampa
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La galleria C+N Canepaneri è lieta di presentare la nuova personale dell'artista, autore e regista Giorgio Laveri, “Giocando con…”
L'artista ligure, che dagli anni Settanta utilizza come medium privilegiato la tecnica tradizionale della ceramica, allestisce negli spazi della galleria milanese un'installazione site specific composta da sabbia. Un'opera di dimensioni ambientali che condensa la pratica del lavoro di Laveri: ironia, gioco, leggerezza si accostano alla maestria dell'esperto ceramista. Al centro di Giocando con… vi è infatti un gioco intramontabile, quello del torneo di biglie. La sabbia è modellata come una delle piste che si trovano comunemente sulle spiagge estive. Laveri mette a disposizione del pubblico grandi biglie di ceramica del diametro di cinquanta centimetri, i cui diversi colori con i quali le ha forgiate sono abbinati a specifici artisti: il rosso a Lucio Fontana, il blu a Yves Klein, il bianco a Piero Manzoni. Piloti di Formula Uno, ciclisti e automobilisti, con alcuni dei maggiori maestri del Novecento si sfidano in pista sotto gli occhi del pubblico.
L'installazione si colloca nel solco della pratica di Laveri, che modella oggetti ordinari riproposti ingigantiti, secondo una derivazione Dada e Pop; opere dai colori saturi e dalle superfici lucide realizzate seguendo la tradizione della scuola di ceramica di Albisola. Le opere di Laveri sono generalmente oggetti comuni che divengono icone monumentali del nostro tempo, in cui la critica al consumismo si traduce in gioco, come nei rullini giganti di Discorso da sviluppare, i rossetti della serie Truka, le penne stilografiche Stylò, i Temperamatite o le Ciliegie.
Ideatore di progetti che mirano alla sviluppo dell’arte nel sociale, facilitatore e stimolatore di comportamenti, con Giocando con… Laveri mette in atto, dunque, una dinamica relazionale attivata attraverso l'approccio ludico, condita con l'aspetto della memoria di un'età passata e con i giochi semplici di un tempo, lontani dalle relazioni virtuali dettate da un uso sempre più compulsivo della tecnologia digitale.
Giorgio Laveri (Savona, 1953) vive tra l'Italia, la Francia e il Sud America. Dopo gli studi di regia televisiva, durante gli anni Settanta avvia ricerche creative nell'ambito del cinema e del teatro, da cui scaturiscono 11 piece teatrali e 19 film a soggetto. Contemporaneamente si dedica anche a pittura e scultura. Nel 1973 allestisce la prima personale alla Galleria Vultur di Genova e negli anni immediatamente successivi si concentra sulle sperimentazioni con la ceramica, che portano nel 1984 nella prima opera della serie Cineceramica. I fotogrammi in ceramica, ispirati a grandi film, sono poi presentati a Milano, nella Galleria del Duomo, in occasione della premiazione dei vincitori della Biennale del Cinema di Venezia del 1988. Nel 1993 Laveri, insieme all’amico artista Patrick Moya, fonda il Movimento Artistico del Mediterraneo per promuovere la conoscenza dell'arte ceramica e aderisce al gruppo francese Art Mobil, con il quale progetta una serie di eventi in Italia e in Francia. Dal 1998 ad oggi sono circa duecento le mostre e gli eventi a cui ha partecipato, tra arte, cinema e performance.
L'artista ligure, che dagli anni Settanta utilizza come medium privilegiato la tecnica tradizionale della ceramica, allestisce negli spazi della galleria milanese un'installazione site specific composta da sabbia. Un'opera di dimensioni ambientali che condensa la pratica del lavoro di Laveri: ironia, gioco, leggerezza si accostano alla maestria dell'esperto ceramista. Al centro di Giocando con… vi è infatti un gioco intramontabile, quello del torneo di biglie. La sabbia è modellata come una delle piste che si trovano comunemente sulle spiagge estive. Laveri mette a disposizione del pubblico grandi biglie di ceramica del diametro di cinquanta centimetri, i cui diversi colori con i quali le ha forgiate sono abbinati a specifici artisti: il rosso a Lucio Fontana, il blu a Yves Klein, il bianco a Piero Manzoni. Piloti di Formula Uno, ciclisti e automobilisti, con alcuni dei maggiori maestri del Novecento si sfidano in pista sotto gli occhi del pubblico.
L'installazione si colloca nel solco della pratica di Laveri, che modella oggetti ordinari riproposti ingigantiti, secondo una derivazione Dada e Pop; opere dai colori saturi e dalle superfici lucide realizzate seguendo la tradizione della scuola di ceramica di Albisola. Le opere di Laveri sono generalmente oggetti comuni che divengono icone monumentali del nostro tempo, in cui la critica al consumismo si traduce in gioco, come nei rullini giganti di Discorso da sviluppare, i rossetti della serie Truka, le penne stilografiche Stylò, i Temperamatite o le Ciliegie.
Ideatore di progetti che mirano alla sviluppo dell’arte nel sociale, facilitatore e stimolatore di comportamenti, con Giocando con… Laveri mette in atto, dunque, una dinamica relazionale attivata attraverso l'approccio ludico, condita con l'aspetto della memoria di un'età passata e con i giochi semplici di un tempo, lontani dalle relazioni virtuali dettate da un uso sempre più compulsivo della tecnologia digitale.
Giorgio Laveri (Savona, 1953) vive tra l'Italia, la Francia e il Sud America. Dopo gli studi di regia televisiva, durante gli anni Settanta avvia ricerche creative nell'ambito del cinema e del teatro, da cui scaturiscono 11 piece teatrali e 19 film a soggetto. Contemporaneamente si dedica anche a pittura e scultura. Nel 1973 allestisce la prima personale alla Galleria Vultur di Genova e negli anni immediatamente successivi si concentra sulle sperimentazioni con la ceramica, che portano nel 1984 nella prima opera della serie Cineceramica. I fotogrammi in ceramica, ispirati a grandi film, sono poi presentati a Milano, nella Galleria del Duomo, in occasione della premiazione dei vincitori della Biennale del Cinema di Venezia del 1988. Nel 1993 Laveri, insieme all’amico artista Patrick Moya, fonda il Movimento Artistico del Mediterraneo per promuovere la conoscenza dell'arte ceramica e aderisce al gruppo francese Art Mobil, con il quale progetta una serie di eventi in Italia e in Francia. Dal 1998 ad oggi sono circa duecento le mostre e gli eventi a cui ha partecipato, tra arte, cinema e performance.
05
dicembre 2016
Giorgio Laveri – Giocando con…
Dal 05 dicembre 2016 al 27 gennaio 2017
arte contemporanea
Location
C+N Gallery CANEPANERI
Milano, Foro Buonaparte, 48, (Milano)
Milano, Foro Buonaparte, 48, (Milano)
Orario di apertura
lunedì – venerdì: 10/13 – 15/19
sabato: su appuntamento
Vernissage
5 Dicembre 2016, ore 18
Autore




