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Giovanni Ozzola – Castaway Depot
Inaugura in Puglia, a Bari, la galleria d’arte contemporanea Doppelgaenger, che ha sede all’interno di Palazzo Verrone, uno dei più interessanti complessi edilizi del centro storico della città, risalente all’XI secolo.La Galleria verrà inaugurata lunedì 4 giugno 2012, anteprima per la stampa domenica 3 giugno, con la mostra personale dal titolo Castaway Depot e dal sottotitolo 41° 7’ 31’’ N 16° 52’ 0’’ E – In a sentimental mood di Giovanni Ozzola, giovane artista fiorentino, appena trentenne ma con alle spalle un curriculum fitto di premi ed esibizioni, in Italia e nel Mondo, da Amsterdam a Tokyo, da Londra a Pechino.
Comunicato stampa
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Inaugura in Puglia, a Bari, la galleria d’arte contemporanea Doppelgaenger, che ha sede all’interno di Palazzo Verrone, uno dei più interessanti complessi edilizi del centro storico della città, risalente all’XI secolo.
Tre livelli di spazio espositivo che verranno allestiti a partire da giungo con mostre di artisti nazionali ed internazionali. Una galleria ed una residenza artistica interamente destinate alle nuove sperimentazioni, all’estetica delle forme e dello spazio.
L’evento inaugurale che si terrà lunedì 4 giugno 2012 con la mostra personale di Giovanni Ozzola è stato realizzato con il patrocinio dell’Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia, della Provincia e del Comune di Bari.
Doppelgaenger, nata dall’incontro tra la gallerista Antonella Spano ed il collezionista Michele Spinelli, è un centro polifunzionale di 500 mq per l’arte contemporanea e rappresenta un importante attrattore turistico e culturale per la città di Bari. Rispettando la vocazione insita nel nome, Doppelgaenger, dal tedesco sdoppiamento, viaggia su un doppio binario di ricerca. La dualità del progetto è rivolta sia alle odierne indagini nelle arti figurative che alle sperimentazioni della video-arte, dell’installazione e della performance. Missione principale di Doppelgaenger diventa svelare i punti in comune tra due interessi e farne strumento di confronto e studio. Inoltre, la galleria rivolgerà uno sguardo attento all’editoria di settore concependo il libro d’arte come oggetto di chiaro valore intrinseco.
Xenìa, che in greco antico significa ospitalità e accoglienza nella sua più ampia accezione, è invece il progetto di residenza d’artista della galleria Doppelgaenger che offrirà agli artisti coinvolti e al pubblico un momento di incontro e riflessione sui luoghi urbani, che per propria natura, interesse storico e caratteristiche culturali, sono in grado di ispirare la creazione artistica. Doppelgaenger è allo stesso tempo luogo espositivo e spazio abitativo. I galleristi ed i loro artisti abitano il palazzo scegliendo di sovrapporre lavoro e vita privata e ne confondono costantemente le due dimensioni.
Palazzo Verrone, sede della galleria, è uno straordinario ibrido architettonico, che nel tempo, da casa-torre medievale è diventato palazzo gentilizio rinascimentale e oggi luogo d’accoglienza per le arti del contemporaneo. Il punto di maggior interesse si può riconoscere nei due ordini di arcate a tutto sesto, risalenti al medioevo, mirabilmente strutturate per sorreggere la sovrastante muratura a doppio paramento in pietra calcarea e che dividono le grandi sale interne in due parti.
La galleria diventerà uno strumento per ridisegnare e animare un bene architettonico della città vecchia di Bari, per assorbire i modi e le abitudini del contesto, reinterpretare le tradizioni, testimoni di una storia lontana e presente, terreno eternamente fertile per l’arte e la sperimentazione.
La Mostra di Giovanni Ozzola
La Galleria verrà inaugurata lunedì 4 giugno 2012, anteprima per la stampa domenica 3 giugno, con la mostra personale dal titolo Castaway Depot e dal sottotitolo 41° 7’ 31’’ N 16° 52’ 0’’ E - In a sentimental mood di Giovanni Ozzola, giovane artista fiorentino, appena trentenne ma con alle spalle un curriculum fitto di premi ed esibizioni, in Italia e nel Mondo, da Amsterdam a Tokyo, da Londra a Pechino.
Bari e l’eterno-materno abbraccio del mare accolgono Giovanni Ozzola con i quali sembra aver stretto un profondo legame. Le sue creazioni hanno sempre saputo raccontare magistralmente la luce, il tempo e l’orizzonte, temi che vengono costantemente trattati secondo un’estetica ricca di simbologie e misticismo. Il comune denominatore è l’esplorazione. Navigare, esplorare, viaggiare, sono azioni complesse per mezzo delle quali l’uomo, affrontando paure ancestrali, riesce a collocarsi nello spazio e nel tempo. La coscienza di questo cammino diviene mezzo per la conoscenza di sé stessi.
Giovanni Ozzola nasce nel 1982 a Firenze. Attualmente vive tra Prato e Parigi. Dopo alcuni anni trascorsi a Londra nel 2001 ritorna in Italia, comincia a sviluppare un proprio percorso artistico che lo porta, nel 2001, a partecipare alla mostra Happiness. A Survival Guide for Art and Life, a cura di David Elliott e Pier Luigi Tazzi, al Mori Art Museum di Tokyo. Numerosi gli spazi espositivi in Italia e all’estero che hanno accolto mostre di Giovanni Ozzola, tra questi ricordiamo: On the Edge, Elgiz Museum, Istanbul; MART, Rovereto; Chelsea Art Museum, New York; Galleria Continua, San Gimignano/Le Moulin; Palazzo delle Papesse, Siena; MAN Museo d’Arte, Nuoro; Museo Pecci, Prato; Mori Museum, Tokyo; Galleria Civica di Arte Contemporanea, Trento; Waseda University, Tokyo, Japan; Centre d'Art Bastille, Grenoble, France; Schunck-Glaspaleis, Herleen, The Netherlands; Künstlerhaus Palais Thurn und Taxis, Bregenz, Austria; GC.AC, Monfalcone, Italy; ViaFarini DOCVA, Milano, Italy. Ha vinto numerosi premi, tra cui il premio Cairo per l’arte contemporanea Milano 2011, Talent Prize - Roma 2010; Premio Terna, categoria Gigawatt - Roma 2008.
Tre livelli di spazio espositivo che verranno allestiti a partire da giungo con mostre di artisti nazionali ed internazionali. Una galleria ed una residenza artistica interamente destinate alle nuove sperimentazioni, all’estetica delle forme e dello spazio.
L’evento inaugurale che si terrà lunedì 4 giugno 2012 con la mostra personale di Giovanni Ozzola è stato realizzato con il patrocinio dell’Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia, della Provincia e del Comune di Bari.
Doppelgaenger, nata dall’incontro tra la gallerista Antonella Spano ed il collezionista Michele Spinelli, è un centro polifunzionale di 500 mq per l’arte contemporanea e rappresenta un importante attrattore turistico e culturale per la città di Bari. Rispettando la vocazione insita nel nome, Doppelgaenger, dal tedesco sdoppiamento, viaggia su un doppio binario di ricerca. La dualità del progetto è rivolta sia alle odierne indagini nelle arti figurative che alle sperimentazioni della video-arte, dell’installazione e della performance. Missione principale di Doppelgaenger diventa svelare i punti in comune tra due interessi e farne strumento di confronto e studio. Inoltre, la galleria rivolgerà uno sguardo attento all’editoria di settore concependo il libro d’arte come oggetto di chiaro valore intrinseco.
Xenìa, che in greco antico significa ospitalità e accoglienza nella sua più ampia accezione, è invece il progetto di residenza d’artista della galleria Doppelgaenger che offrirà agli artisti coinvolti e al pubblico un momento di incontro e riflessione sui luoghi urbani, che per propria natura, interesse storico e caratteristiche culturali, sono in grado di ispirare la creazione artistica. Doppelgaenger è allo stesso tempo luogo espositivo e spazio abitativo. I galleristi ed i loro artisti abitano il palazzo scegliendo di sovrapporre lavoro e vita privata e ne confondono costantemente le due dimensioni.
Palazzo Verrone, sede della galleria, è uno straordinario ibrido architettonico, che nel tempo, da casa-torre medievale è diventato palazzo gentilizio rinascimentale e oggi luogo d’accoglienza per le arti del contemporaneo. Il punto di maggior interesse si può riconoscere nei due ordini di arcate a tutto sesto, risalenti al medioevo, mirabilmente strutturate per sorreggere la sovrastante muratura a doppio paramento in pietra calcarea e che dividono le grandi sale interne in due parti.
La galleria diventerà uno strumento per ridisegnare e animare un bene architettonico della città vecchia di Bari, per assorbire i modi e le abitudini del contesto, reinterpretare le tradizioni, testimoni di una storia lontana e presente, terreno eternamente fertile per l’arte e la sperimentazione.
La Mostra di Giovanni Ozzola
La Galleria verrà inaugurata lunedì 4 giugno 2012, anteprima per la stampa domenica 3 giugno, con la mostra personale dal titolo Castaway Depot e dal sottotitolo 41° 7’ 31’’ N 16° 52’ 0’’ E - In a sentimental mood di Giovanni Ozzola, giovane artista fiorentino, appena trentenne ma con alle spalle un curriculum fitto di premi ed esibizioni, in Italia e nel Mondo, da Amsterdam a Tokyo, da Londra a Pechino.
Bari e l’eterno-materno abbraccio del mare accolgono Giovanni Ozzola con i quali sembra aver stretto un profondo legame. Le sue creazioni hanno sempre saputo raccontare magistralmente la luce, il tempo e l’orizzonte, temi che vengono costantemente trattati secondo un’estetica ricca di simbologie e misticismo. Il comune denominatore è l’esplorazione. Navigare, esplorare, viaggiare, sono azioni complesse per mezzo delle quali l’uomo, affrontando paure ancestrali, riesce a collocarsi nello spazio e nel tempo. La coscienza di questo cammino diviene mezzo per la conoscenza di sé stessi.
Giovanni Ozzola nasce nel 1982 a Firenze. Attualmente vive tra Prato e Parigi. Dopo alcuni anni trascorsi a Londra nel 2001 ritorna in Italia, comincia a sviluppare un proprio percorso artistico che lo porta, nel 2001, a partecipare alla mostra Happiness. A Survival Guide for Art and Life, a cura di David Elliott e Pier Luigi Tazzi, al Mori Art Museum di Tokyo. Numerosi gli spazi espositivi in Italia e all’estero che hanno accolto mostre di Giovanni Ozzola, tra questi ricordiamo: On the Edge, Elgiz Museum, Istanbul; MART, Rovereto; Chelsea Art Museum, New York; Galleria Continua, San Gimignano/Le Moulin; Palazzo delle Papesse, Siena; MAN Museo d’Arte, Nuoro; Museo Pecci, Prato; Mori Museum, Tokyo; Galleria Civica di Arte Contemporanea, Trento; Waseda University, Tokyo, Japan; Centre d'Art Bastille, Grenoble, France; Schunck-Glaspaleis, Herleen, The Netherlands; Künstlerhaus Palais Thurn und Taxis, Bregenz, Austria; GC.AC, Monfalcone, Italy; ViaFarini DOCVA, Milano, Italy. Ha vinto numerosi premi, tra cui il premio Cairo per l’arte contemporanea Milano 2011, Talent Prize - Roma 2010; Premio Terna, categoria Gigawatt - Roma 2008.
03
giugno 2012
Giovanni Ozzola – Castaway Depot
Dal 03 giugno al 04 luglio 2012
arte contemporanea
Location
DOPPELGAENGER
Bari, Via Verrone , 8, (Bari)
Bari, Via Verrone , 8, (Bari)
Autore




