GLI ECHI DELLA RIVOLTA

Nel mese di luglio del 1647, mentre il popolo napoletano preparava i festeggiamenti per la Festa della Madonna del Carmine, il Vicerè spagnolo Duca D’Arcos, decise di aumentare le gabelle sulla frutta per l’ennesima volta. Il popolo preso ormai per il collo e guidato da un pescivendolo, si ribellò. In una settimana Napoli cambiò volto e tutti coloro che erano stati “pecora” in pochi giorni si trasformarono in “lupo” ma il potere del denaro riportò tutto alle condizioni originarie passando però sul cadavere di quel pescivendolo il cui nome ancora oggi risuona come fosse un mito: Masaniello. Ma la morte di Masaniello nonostante tutto creò inevitabilmente un rumore d fondo nella città partenopea che per lungo tempo propagò, tra le mura e nel popolo napoletano, gli echi della rivolta..

Comunicato stampa  
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13 luglio 2012

GLI ECHI DELLA RIVOLTA

Dal 13 al 14 luglio 2012
incontro - conferenza
serata - evento
Location
Basilica della Madonna del Carmine
Napoli, Piazza Del Carmine, (Napoli)
Biglietti
Contributo di partecipazione: € 12,00
Vernissage
13 Luglio 2012, ore 20:00
Sito web
www.nartea.com

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