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Graziella Reggio – Fiumi. Fleuves. Una narrazione tra fotografia installazione e libro d’artista
STORIECONTEMPORANEE presenta “FIUMI/FLEUVES” di Graziella Reggio – articolata e complessa narrazione che procede tra fotografia, installazione e libro d’artista, con testi in italiano e francese di Anna Cochetti e Dominique Paravel – con cui si intende documentare per exempla la fase più recente del lavoro dell’artista, il progetto/percorso di ricerca in fieri su un tempo/spazio prolungato e diffuso, che qui incontra un provvisorio approdo.
Comunicato stampa
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Dai territori di confine e contaminazione tra scultura e installazione, praticati negli anni ’90, Graziella Reggio ha intrapreso, con l’attitudine contemplativa dello sguardo narrante, un intenso cammino di conoscenza attraverso i luoghi – accompagnata da una Icarex manuale degli anni '70 – che, con altre modalità linguistiche, verificasse i nodi fondanti la sua ricerca artistica.
Sono i Fiumi/Fleuves i luoghi atemporali di una riflessione etico-estetica sulla contemporaneità, che si va dipanando lungo il flusso vitale che ha conformato paesaggi, culture e linguaggi d’Europa, definendone barriere e attraversamenti, confini e sconfinamenti, contaminazioni, intersezioni e conflitti, storia collettiva e storie individuali, di cui il crossing diviene metafora.
Si dispiega in tal modo per segmenti fotografici una narrazione di paesaggi, sui quali la lentezza dell’inquadratura ha depositato un accumulo di valori memoriali che induce alla riflessione sulla relazione natura/cultura determinata dall’intervento del soggetto assente, l’uomo, e che si appunta infine nel falso equilibrio della verticalità nell’installazione Crossing, reperto silente di tutti gli attraversamenti e di tutti i naufragi.
Sono i Fiumi/Fleuves i luoghi atemporali di una riflessione etico-estetica sulla contemporaneità, che si va dipanando lungo il flusso vitale che ha conformato paesaggi, culture e linguaggi d’Europa, definendone barriere e attraversamenti, confini e sconfinamenti, contaminazioni, intersezioni e conflitti, storia collettiva e storie individuali, di cui il crossing diviene metafora.
Si dispiega in tal modo per segmenti fotografici una narrazione di paesaggi, sui quali la lentezza dell’inquadratura ha depositato un accumulo di valori memoriali che induce alla riflessione sulla relazione natura/cultura determinata dall’intervento del soggetto assente, l’uomo, e che si appunta infine nel falso equilibrio della verticalità nell’installazione Crossing, reperto silente di tutti gli attraversamenti e di tutti i naufragi.
14
ottobre 2012
Graziella Reggio – Fiumi. Fleuves. Una narrazione tra fotografia installazione e libro d’artista
Dal 14 ottobre al 10 novembre 2012
arte contemporanea
Location
STORIECONTEMPORANEE
Roma, Via Alessandro Poerio, 16/b, (Roma)
Roma, Via Alessandro Poerio, 16/b, (Roma)
Orario di apertura
mart.- ven dalle h.17.00 alle h. 20.00, sab. su appuntamento
Vernissage
14 Ottobre 2012, Dalle h. 11.00 alle 14.00
Autore
Curatore




