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Harbour for Cultures
La mostra ad “allestimento progressivo” allo Studio Tommaseo è ispirata al progetto di riuso del Porto Vecchio di Trieste. Tra gli elementi che rappresentano il porto in scala e le mappe, ospiti internazionali, esperti e artisti arricchiranno di eventi incontri e workshop lo spazio della mostra.
Comunicato stampa
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Harbour for Cultures – Porto di Culture e’ una mostra allo Studio Tommaseo e un progetto, ideato da Trieste Contemporanea in collaborazione con transparadiso Vienna, ispirato al caso del Porto Vecchio di Trieste. Un incubatore di idee e visioni culturali, artistiche e urbanistiche, che parte dalla occasione della futura riconversione dei magazzini di quell’area, oggi, dopo cinquant'anni di abbandono, ad una svolta cruciale di sviluppo.
Dopo la presentazione in maggio a Venezia dedicata, in occasione dell'Ottavo Forum InCE per curatori d'arte contemporanea, ad un pubblico di operatori culturali e addetti ai lavori, H/C è arrivato al pubblico triestino lo scorso ottobre nella cornice ideale della mostra dedicata a Maria Teresa al Magazzino delle Idee. Un decisivo passo in città verso l'obiettivo del progetto: immaginare un porto di culture. Guardando idealmente ad un modello di società condivisa, H/C si fonda infatti sia sulle funzioni storiche delle attività portuali ad interesse economico (lo scambio di merci, i temi assicurativi, il profitto commerciale) sia sull’idea di “sospensione” insita nel concetto comune di porto (l'immaginario dell'arrivare, dell'appartenere temporaneamente e del partire). Soprattutto si concentra sulle dimensioni sociali e culturali di questi temi, con l'intento di raccogliere una produzione di idee e desideri per un “nuovo porto” di libero scambio di culture.
Il progetto è a processualità aperta e prevede nel corso del prossimo periodo l'organizzazione di workshop, incontri, studi, mostre e eventi multidisciplinari.
Seguendo proprio questa struttura in progress, all'interno della mostra Harbour for Cultures che durerà fino al 13 dicembre allo Studio Tommaseo (via del Monte 2/1), i prossimi incontri, due a settimana, saranno:
Giovedì 23 novembre, ore 18: tavola rotonda di incontro tra impresa, scienza e istituzione, moderata dall’attrice SARA ALZETTA, con ALESSIO LILLI (presidente della SIOT S.p.A.), STEFANO RUFFO (direttore della SISSA), MARIO SOMMARIVA (segretario generale dell'Autorità Portuale di Trieste) e PAOLO TASSINARI (visual designer, Studio Tassinari/Vetta).
Sabato 25 novembre, ore 18: transparadiso. Shared Values, Ambulant Gardens, and Other Spaces., BARBARA HOLUB e PAUL RAJAKOVICS, i fondatori austriaci di transparadiso, presentano, assieme all’architetto ELISABETTA PORRO, i loro progetti di direct urbanism, urbanismo a partecipazione diretta. Una vera e propria mostra personale verrà realizzata come apporto progressivo alla mostra in corso allo Studio Tommaseo, con il contributo di Bundeskanzleramt Österreich.
Giovedì 30 novembre, ore 18: incontro con ELISABETTA PORRO, co-ideatrice di H/C, che presenterà il suo lavoro di studio sul Porto Vecchio di Trieste. Sarà un focus verso utopia, distopia ed eutopia, in un tentativo contemporaneo di racconto dell’immaginario collettivo, a partire da uno studio iniziato nel 2001 all’interno di un programma di ricerca europeo, un meta-progetto sulla pianificazione urbana del Porto Vecchio.
Sabato 2 dicembre, ore 18: L’arte e la prosecuzione della politica con altri mezzi, conversazione tra il filosofo GIOVANNI LEGHISSA e l’architetto GIULIO POLITA.
Dopo la presentazione in maggio a Venezia dedicata, in occasione dell'Ottavo Forum InCE per curatori d'arte contemporanea, ad un pubblico di operatori culturali e addetti ai lavori, H/C è arrivato al pubblico triestino lo scorso ottobre nella cornice ideale della mostra dedicata a Maria Teresa al Magazzino delle Idee. Un decisivo passo in città verso l'obiettivo del progetto: immaginare un porto di culture. Guardando idealmente ad un modello di società condivisa, H/C si fonda infatti sia sulle funzioni storiche delle attività portuali ad interesse economico (lo scambio di merci, i temi assicurativi, il profitto commerciale) sia sull’idea di “sospensione” insita nel concetto comune di porto (l'immaginario dell'arrivare, dell'appartenere temporaneamente e del partire). Soprattutto si concentra sulle dimensioni sociali e culturali di questi temi, con l'intento di raccogliere una produzione di idee e desideri per un “nuovo porto” di libero scambio di culture.
Il progetto è a processualità aperta e prevede nel corso del prossimo periodo l'organizzazione di workshop, incontri, studi, mostre e eventi multidisciplinari.
Seguendo proprio questa struttura in progress, all'interno della mostra Harbour for Cultures che durerà fino al 13 dicembre allo Studio Tommaseo (via del Monte 2/1), i prossimi incontri, due a settimana, saranno:
Giovedì 23 novembre, ore 18: tavola rotonda di incontro tra impresa, scienza e istituzione, moderata dall’attrice SARA ALZETTA, con ALESSIO LILLI (presidente della SIOT S.p.A.), STEFANO RUFFO (direttore della SISSA), MARIO SOMMARIVA (segretario generale dell'Autorità Portuale di Trieste) e PAOLO TASSINARI (visual designer, Studio Tassinari/Vetta).
Sabato 25 novembre, ore 18: transparadiso. Shared Values, Ambulant Gardens, and Other Spaces., BARBARA HOLUB e PAUL RAJAKOVICS, i fondatori austriaci di transparadiso, presentano, assieme all’architetto ELISABETTA PORRO, i loro progetti di direct urbanism, urbanismo a partecipazione diretta. Una vera e propria mostra personale verrà realizzata come apporto progressivo alla mostra in corso allo Studio Tommaseo, con il contributo di Bundeskanzleramt Österreich.
Giovedì 30 novembre, ore 18: incontro con ELISABETTA PORRO, co-ideatrice di H/C, che presenterà il suo lavoro di studio sul Porto Vecchio di Trieste. Sarà un focus verso utopia, distopia ed eutopia, in un tentativo contemporaneo di racconto dell’immaginario collettivo, a partire da uno studio iniziato nel 2001 all’interno di un programma di ricerca europeo, un meta-progetto sulla pianificazione urbana del Porto Vecchio.
Sabato 2 dicembre, ore 18: L’arte e la prosecuzione della politica con altri mezzi, conversazione tra il filosofo GIOVANNI LEGHISSA e l’architetto GIULIO POLITA.
23
novembre 2017
Harbour for Cultures
Dal 23 novembre al 13 dicembre 2017
arte contemporanea
Location
STUDIO TOMMASEO
Trieste, Via Del Monte, 2/1, (Trieste)
Trieste, Via Del Monte, 2/1, (Trieste)
Orario di apertura
martedì - sabato, ore 17 - 20
Vernissage
23 Novembre 2017, h 18




