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Hunting Shadows
Il 24 aprile Aria Art Gallery inaugura HUNTING SHADOWS di Veljko Vučković. La mostra espone opere nate dalla manipolazione digitale di fotogrammi noir e polizieschi, poi tradotti in pittura a olio. Un’indagine su potere e immagine tra precisione archeologica e libertà interpretativa.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
HUNTING SHADOWS
24.04.2026 - 30.05.2026
INAUGURAZIONE
24 aprile 2026, 19:00
Borgo Santi Apostoli 40r, Firenze
Aria Art Gallery è lieta di annunciare l’apertura di HUNTING SHADOWS, una mostra personale di Veljko Vučković, venerdì 24 aprile alle ore 19:00 presso Borgo Santi Apostoli 40r. La mostra è curata e realizzata in collaborazione con WHY NAT.
Come sottolinea la curatrice Nataša Radojević, la mostra riunisce un nuovo corpus di opere, segnando un significativo cambiamento sia nella dimensione sia nell’ambito concettuale della pratica pittorica di Vučković.
Se il cinema europeo politicamente impegnato degli anni Sessanta e Settanta rimane un riferimento fondamentale, i nuovi lavori attingono anche al film noir e ai films gris, ampliando la gamma visiva e atmosferica della pittura. La mostra mantiene inoltre un dialogo con il cinema italiano, in particolare con il genere poliziesco, creando una risonanza tra le opere e il contesto in cui vengono presentate.
Queste influenze introducono nuovi motivi e tensioni narrative, proseguendo al contempo l’indagine dell’artista su potere, ambiguità e costruzione dell’immagine.
I dipinti si fondano sulla trasformazione del materiale cinematografico: i fotogrammi vengono manipolati digitalmente e successivamente tradotti in pittura, passando da immagini riproducibili a oggetti unici. In questo processo, le immagini diventano nomadi, muovendosi tra diversi media pur conservando tracce della loro origine. La preparazione digitale si combina con un gesto pittorico diretto, spesso continuo, permettendo all’immagine di emergere attraverso un equilibrio tra controllo e contingenza. Il processo dell’artista prevede la selezione e la decostruzione di fotogrammi cinematografici, seguite da un ampio lavoro di editing digitale, montaggio, collage e alterazione, prima del trasferimento dell’immagine su tela. Il materiale viene spesso ridotto al bianco e nero; alcuni elementi vengono rimossi, riposizionati o frammentati; contrasto e illuminazione vengono rielaborati; e talvolta vengono introdotti interventi testuali. Questo metodo opera con una precisione quasi archeologica, in cui i frammenti vengono analizzati, riorganizzati e infine materializzati attraverso la pittura a olio.
Le opere risultanti rifiutano significati univoci, aprendo invece a un campo interpretativo multivalente. Piuttosto che trasmettere un messaggio unico, si muovono dalla decostruzione del familiare verso la costruzione di nuove possibilità percettive. Collocate tra la loro origine e la loro trasformazione, le pitture permettono una convergenza di significati, in cui l’artista assume il ruolo di investigatore e lo spettatore completa il processo interpretativo.
24.04.2026 - 30.05.2026
INAUGURAZIONE
24 aprile 2026, 19:00
Borgo Santi Apostoli 40r, Firenze
Aria Art Gallery è lieta di annunciare l’apertura di HUNTING SHADOWS, una mostra personale di Veljko Vučković, venerdì 24 aprile alle ore 19:00 presso Borgo Santi Apostoli 40r. La mostra è curata e realizzata in collaborazione con WHY NAT.
Come sottolinea la curatrice Nataša Radojević, la mostra riunisce un nuovo corpus di opere, segnando un significativo cambiamento sia nella dimensione sia nell’ambito concettuale della pratica pittorica di Vučković.
Se il cinema europeo politicamente impegnato degli anni Sessanta e Settanta rimane un riferimento fondamentale, i nuovi lavori attingono anche al film noir e ai films gris, ampliando la gamma visiva e atmosferica della pittura. La mostra mantiene inoltre un dialogo con il cinema italiano, in particolare con il genere poliziesco, creando una risonanza tra le opere e il contesto in cui vengono presentate.
Queste influenze introducono nuovi motivi e tensioni narrative, proseguendo al contempo l’indagine dell’artista su potere, ambiguità e costruzione dell’immagine.
I dipinti si fondano sulla trasformazione del materiale cinematografico: i fotogrammi vengono manipolati digitalmente e successivamente tradotti in pittura, passando da immagini riproducibili a oggetti unici. In questo processo, le immagini diventano nomadi, muovendosi tra diversi media pur conservando tracce della loro origine. La preparazione digitale si combina con un gesto pittorico diretto, spesso continuo, permettendo all’immagine di emergere attraverso un equilibrio tra controllo e contingenza. Il processo dell’artista prevede la selezione e la decostruzione di fotogrammi cinematografici, seguite da un ampio lavoro di editing digitale, montaggio, collage e alterazione, prima del trasferimento dell’immagine su tela. Il materiale viene spesso ridotto al bianco e nero; alcuni elementi vengono rimossi, riposizionati o frammentati; contrasto e illuminazione vengono rielaborati; e talvolta vengono introdotti interventi testuali. Questo metodo opera con una precisione quasi archeologica, in cui i frammenti vengono analizzati, riorganizzati e infine materializzati attraverso la pittura a olio.
Le opere risultanti rifiutano significati univoci, aprendo invece a un campo interpretativo multivalente. Piuttosto che trasmettere un messaggio unico, si muovono dalla decostruzione del familiare verso la costruzione di nuove possibilità percettive. Collocate tra la loro origine e la loro trasformazione, le pitture permettono una convergenza di significati, in cui l’artista assume il ruolo di investigatore e lo spettatore completa il processo interpretativo.
24
aprile 2026
Hunting Shadows
Dal 24 aprile al 30 maggio 2026
arte contemporanea
Location
ARIA ART GALLERY
Firenze, Borgo Santi Apostoli, 40, (Firenze)
Firenze, Borgo Santi Apostoli, 40, (Firenze)
Orario di apertura
da lunedì a sabato ore 10:30 - 13:30 e 15:30 - 19:30
Vernissage
24 Aprile 2026, 18:30 - 21:00
Sito web
Ufficio stampa
Aria Art Gallery
Autore
Curatore
Autore testo critico
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