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Il tempo della pietas e il tempo della scienza
Riti e prassi delle sepolture a Parma dal XVI al XIX secolo: dagli studi anatomici dell’Ospedale della Misericordia alla ricostruzione storica dei cimiteri cittadini
Comunicato stampa
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La mostra presenta i risultati degli studi avviati in seguito alle scoperte archeologiche effettuate in due diversi scavi condotti a Parma tra la fine degli anni Novanta e il 2000, sotto la direzione scientifica dell’archeologa Manuela Catarsi della Soprintendenza Archeologia dell’Emilia-Romagna.
Gli scavi eseguiti in un’area posta fuori Porta Santa Croce avevano portato in luce numerosi scheletri umani spesso riuniti in fosse comuni.
Considerato che una parte di queste fosse insistevano sui resti di un quartiere medievale distrutto dalle fortificazioni fatte costruire da Pier Luigi Farnese alla metà del Cinquecento, si era ipotizzato in un primo tempo che potesse trattarsi di fosse degli appestati del 1630.
Le analisi antropologiche condotte dalle Università di Parma e Bologna e le ricerche sui documenti conservati nell'Archivio di Stato di Parma hanno svelato ben altra verità
Curata da Valentina Bocchi ed Elisabetta Venturi Alvino, la mostra è organizzata dall'Archivio di Stato di Parma con il patrocinio di Comune di Parma, Assessorato alla Cultura, Ade Servizi S.r.l. e la collaborazione di Soprintendenza Archeologica dell'Emilia Romagna (Manuela Catarsi), Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Biblioteca Palatina di Parma, I.T.G. "Rondani" di Parma (ing. Ferruccio Pagani) e studio AS di Parma.
Gli scavi eseguiti in un’area posta fuori Porta Santa Croce avevano portato in luce numerosi scheletri umani spesso riuniti in fosse comuni.
Considerato che una parte di queste fosse insistevano sui resti di un quartiere medievale distrutto dalle fortificazioni fatte costruire da Pier Luigi Farnese alla metà del Cinquecento, si era ipotizzato in un primo tempo che potesse trattarsi di fosse degli appestati del 1630.
Le analisi antropologiche condotte dalle Università di Parma e Bologna e le ricerche sui documenti conservati nell'Archivio di Stato di Parma hanno svelato ben altra verità
Curata da Valentina Bocchi ed Elisabetta Venturi Alvino, la mostra è organizzata dall'Archivio di Stato di Parma con il patrocinio di Comune di Parma, Assessorato alla Cultura, Ade Servizi S.r.l. e la collaborazione di Soprintendenza Archeologica dell'Emilia Romagna (Manuela Catarsi), Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Biblioteca Palatina di Parma, I.T.G. "Rondani" di Parma (ing. Ferruccio Pagani) e studio AS di Parma.
20
novembre 2015
Il tempo della pietas e il tempo della scienza
Dal 20 novembre 2015 al 25 marzo 2016
Location
ARCHIVIO DI STATO
Parma, Strada Massimo D'azeglio, 45, (Parma)
Parma, Strada Massimo D'azeglio, 45, (Parma)
Orario di apertura
lunedì, giovedì, venerdì ore 9.00-13.30, martedì e mercoledì ore 9.00-17.00
Vernissage
20 Novembre 2015, h 10
Curatore




