Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Incontro con Michele De Lucchi e Domitilla Dardi
Mercoledì 16 marzo 2016, Michele De Lucchi e Domitilla Dardi presentano il libro I miei orribili e meravigliosi clienti di Michele De Lucchi, edizione Quodlibet, alla libreria Galleria Carla Sozzani alle 18.30.
Comunicato stampa
Condividi l'evento
Mercoledì 16 marzo 2016, Michele De Lucchi e Domitilla Dardi presentano il libro I miei orribili e meravigliosi clienti di Michele De Lucchi, edizione Quodlibet, alla libreria Galleria Carla Sozzani alle 18.30.
Chi sono gli orribili e meravigliosi clienti di Michele De Lucchi?
Scrive De Lucchi nella sua breve introduzione: "Nel mondo in cui vivo il concetto di cliente è controverso e ambiguo perché si riferisce a qualcosa di meschino e nobile allo stesso tempo. La parola cliente fa pensare a intrallazzi e macchinazioni per accaparrarsi una merce preziosa e fa venire in mente quella deleteria usanza del clientelismo per cui, soprattutto nel mondo politico, si favoriscono gli amici e i conoscenti piuttosto che i meritevoli. Fa anche venire in mente la prostituzione e il rinunciare alla dignità pur di ottenere il prezzo del proprio servizio...
Nella realtà dei fatti il concetto di cliente è fondamentale per la nostra civiltà e capire bene chi sono i nostri clienti è altrettanto centrale per capire il nostro ruolo e le nostre responsabilità."
Michele De Lucchi in questo libro racconta aneddoti sui suoi clienti e sulla sua vita professionale.
Dalla lettura emerge però che i suoi clienti non sono i tradizionali committenti, i presidenti degli Stati, i famosi industriali o i grandi investitori ma sono piuttosto i temi, i valori e gli ideali del mondo contemporaneo, gli interlocutori simbolici che quotidianamente orientano il suo fare.
Quasi una novella, spesso sorprendente, questo volume getta finalmente luce sui “meravigliosi e orribili” protagonisti nascosti del lavoro di De Lucchi, una vera e propria autobiografia costruita sapientemente secondo una successione di testi e figure.
Michele De Lucchi Nato nel 1951 a Ferrara, si è laureato in architettura a Firenze. È stato tra i protagonisti di movimenti come Cavart, Alchimia e Memphis. Ha sviluppato lampade e arredi per le maggiori industrie italiane ed europee, come Artemide, Olivetti, Alias, Unifor, Hermès, Alessi.
Ha progettato ambienti di lavoro e corporate identity per Deutsche Bank, Poste Italiane, Ferrovie dello Stato, Enel, Piaggio, Olivetti, Telecom Italia, Novartis, Intesa Sanpaolo, Unicredit. Ha curato allestimenti espositivi per la Triennale di Milano, il Palazzo delle Esposizioni di Roma, il Neues Museum di Berlino e le Galleria d’Italia Piazza Scala, il Castello Sforzesco, il Museo della Pietà Rondanini e Casa Manzoni a Milano. Recentemente ha sviluppato i padiglioni per Expo 2015 (Padiglione Zero, Expo Center e Padiglione Intesa Sanpaolo) e l’Unicredit Pavilion. Nel 2003 il Centre Georges Pompidou di Parigi ha acquisito un rilevante numero dei suoi lavori.
Domitilla Dardi Storica del Design, laureata in Storia dell'Arte e dottore di ricerca in Storia e critica dell'Architettura. Dal 2010 è curatrice per il Design al MAXXI Architettura - Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo di Roma e dal 2007 insegna Storia del Design presso lo IED - Istituto Europeo di Design di Roma. È membro dell’Associazione Italiana Storici del Design e del Comitato di ricerca dell’ADI per la selezione del Compasso d'Oro. Nel 2015 è stata nominata curatore per la sezione Objects di MiArt 2016.
Chi sono gli orribili e meravigliosi clienti di Michele De Lucchi?
Scrive De Lucchi nella sua breve introduzione: "Nel mondo in cui vivo il concetto di cliente è controverso e ambiguo perché si riferisce a qualcosa di meschino e nobile allo stesso tempo. La parola cliente fa pensare a intrallazzi e macchinazioni per accaparrarsi una merce preziosa e fa venire in mente quella deleteria usanza del clientelismo per cui, soprattutto nel mondo politico, si favoriscono gli amici e i conoscenti piuttosto che i meritevoli. Fa anche venire in mente la prostituzione e il rinunciare alla dignità pur di ottenere il prezzo del proprio servizio...
Nella realtà dei fatti il concetto di cliente è fondamentale per la nostra civiltà e capire bene chi sono i nostri clienti è altrettanto centrale per capire il nostro ruolo e le nostre responsabilità."
Michele De Lucchi in questo libro racconta aneddoti sui suoi clienti e sulla sua vita professionale.
Dalla lettura emerge però che i suoi clienti non sono i tradizionali committenti, i presidenti degli Stati, i famosi industriali o i grandi investitori ma sono piuttosto i temi, i valori e gli ideali del mondo contemporaneo, gli interlocutori simbolici che quotidianamente orientano il suo fare.
Quasi una novella, spesso sorprendente, questo volume getta finalmente luce sui “meravigliosi e orribili” protagonisti nascosti del lavoro di De Lucchi, una vera e propria autobiografia costruita sapientemente secondo una successione di testi e figure.
Michele De Lucchi Nato nel 1951 a Ferrara, si è laureato in architettura a Firenze. È stato tra i protagonisti di movimenti come Cavart, Alchimia e Memphis. Ha sviluppato lampade e arredi per le maggiori industrie italiane ed europee, come Artemide, Olivetti, Alias, Unifor, Hermès, Alessi.
Ha progettato ambienti di lavoro e corporate identity per Deutsche Bank, Poste Italiane, Ferrovie dello Stato, Enel, Piaggio, Olivetti, Telecom Italia, Novartis, Intesa Sanpaolo, Unicredit. Ha curato allestimenti espositivi per la Triennale di Milano, il Palazzo delle Esposizioni di Roma, il Neues Museum di Berlino e le Galleria d’Italia Piazza Scala, il Castello Sforzesco, il Museo della Pietà Rondanini e Casa Manzoni a Milano. Recentemente ha sviluppato i padiglioni per Expo 2015 (Padiglione Zero, Expo Center e Padiglione Intesa Sanpaolo) e l’Unicredit Pavilion. Nel 2003 il Centre Georges Pompidou di Parigi ha acquisito un rilevante numero dei suoi lavori.
Domitilla Dardi Storica del Design, laureata in Storia dell'Arte e dottore di ricerca in Storia e critica dell'Architettura. Dal 2010 è curatrice per il Design al MAXXI Architettura - Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo di Roma e dal 2007 insegna Storia del Design presso lo IED - Istituto Europeo di Design di Roma. È membro dell’Associazione Italiana Storici del Design e del Comitato di ricerca dell’ADI per la selezione del Compasso d'Oro. Nel 2015 è stata nominata curatore per la sezione Objects di MiArt 2016.
16
marzo 2016
Incontro con Michele De Lucchi e Domitilla Dardi
16 marzo 2016
design
incontro - conferenza
incontro - conferenza
Location
FONDAZIONE SOZZANI
Milano, Via Bovisasca, 87, (Milano)
Milano, Via Bovisasca, 87, (Milano)
Orario di apertura
18.30-20.00
Vernissage
16 Marzo 2016, ore 18.30
Autore
Curatore




