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Invito all’arte
Una cinquantina di opere, esposte al secondo piano della sede biellese di Biverbanca in Via Carso 15, insieme ad alcuni interessanti pezzi d’antiquariato, resteranno in esposizione permanente
Comunicato stampa
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Biverbanca vanta un’interessante collezione d’arte, che oggi si arricchisce di altre importanti opere, provenienti dal Monte Paschi di Siena. Con l’intenzione di esporle, valorizzarle e soprattutto di renderle fruibili a un pubblico il più eterogeneo possibile, si è fatta promotrice della nuova iniziativa Invito all’arte, che verrà inaugurata il prossimo 21 dicembre alle ore 18.
Nella stessa occasione sarà presentato il nuovo volume della collana Arti Figurative a Biella e a Vercelli, dedicato ai Santuari Alpini e curato da Vittorio Natale.
Una cinquantina di opere, esposte al secondo piano della sede biellese di Biverbanca in Via Carso 15, insieme ad alcuni interessanti pezzi d’antiquariato, resteranno in esposizione permanente - visitabile su appuntamento per privati, gruppi e scolaresche - facendo da cornice alla celebre opera di Giovanni Fattori, Butteri e mandrie in Maremma, giunta da Siena, in prestito temporaneo fino all'30 giugno. Un’opera significativa, scelta non casuale, che pone il più autorevole tra i pittori cosiddetti Macchiaioli al centro di un allestimento, divenendone ideale fulcro visivo e di riferimento per comprendere quella pittura realizzata a “macchie di colore, di chiari e di scuri”, come la definì Adriano Cecioni. Numerose sono infatti le opere di artisti macchiaioli o postmacchiaioli presenti in mostra: allievi diretti o indiretti del Fattori, che restituiscono il panorama e l’evoluzione della pittura toscana dell’epoca, immortalando paesaggi campestri, talvolta abitati da uomini e donne testimoni del duro lavoro dei campi, scorci di vita quotidiana, popolare e borghese e marine, rubate alle infinite prospettive che la costa toscana forniva.
Altri paesaggi, a noi più vicini e familiari, ritornano nelle numerose tavolette di Lorenzo Delleani, contrastando, per dimensioni, con le due grandi tele, Avanzi di valanga e Primavera alla Piane. E poi ancora opere di Giuseppe Bozzalla, Cesare Maggi e un bozzetto di Antonio Fontanesi, cui si affiancano opere di artisti biellesi contemporanei, come Franco Costa e Celso Tempia, completano il percorso, arricchito, infine, da alcuni pezzi di antiquariato e da pregevoli opere d’arte antica.
Nella stessa occasione sarà presentato il nuovo volume della collana Arti Figurative a Biella e a Vercelli, dedicato ai Santuari Alpini e curato da Vittorio Natale.
Una cinquantina di opere, esposte al secondo piano della sede biellese di Biverbanca in Via Carso 15, insieme ad alcuni interessanti pezzi d’antiquariato, resteranno in esposizione permanente - visitabile su appuntamento per privati, gruppi e scolaresche - facendo da cornice alla celebre opera di Giovanni Fattori, Butteri e mandrie in Maremma, giunta da Siena, in prestito temporaneo fino all'30 giugno. Un’opera significativa, scelta non casuale, che pone il più autorevole tra i pittori cosiddetti Macchiaioli al centro di un allestimento, divenendone ideale fulcro visivo e di riferimento per comprendere quella pittura realizzata a “macchie di colore, di chiari e di scuri”, come la definì Adriano Cecioni. Numerose sono infatti le opere di artisti macchiaioli o postmacchiaioli presenti in mostra: allievi diretti o indiretti del Fattori, che restituiscono il panorama e l’evoluzione della pittura toscana dell’epoca, immortalando paesaggi campestri, talvolta abitati da uomini e donne testimoni del duro lavoro dei campi, scorci di vita quotidiana, popolare e borghese e marine, rubate alle infinite prospettive che la costa toscana forniva.
Altri paesaggi, a noi più vicini e familiari, ritornano nelle numerose tavolette di Lorenzo Delleani, contrastando, per dimensioni, con le due grandi tele, Avanzi di valanga e Primavera alla Piane. E poi ancora opere di Giuseppe Bozzalla, Cesare Maggi e un bozzetto di Antonio Fontanesi, cui si affiancano opere di artisti biellesi contemporanei, come Franco Costa e Celso Tempia, completano il percorso, arricchito, infine, da alcuni pezzi di antiquariato e da pregevoli opere d’arte antica.
21
dicembre 2010
Invito all’arte
21 dicembre 2010
presentazione
Location
BIVERBANCA
Biella, Via Carso, 15, (Biella)
Biella, Via Carso, 15, (Biella)
Vernissage
21 Dicembre 2010, ore 18



