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Jiri Kolar – Il poeta del collage
Attraverso una selezione di oltre venti opere realizzate tra gli anni Sessanta e Novanta, l’esposizione ripercorre la lunga carriera artistica di Jiri Kolar.
Comunicato stampa
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MAAB Gallery è lieta di presentare, negli spazi espositivi di via Nerino 3 a Milano, la mostra personale di Jiří Kolář, Il poeta del collage.
Attraverso una selezione di oltre venti opere realizzate tra gli anni Sessanta e Novanta del Novecento, l’esposizione ripercorre la lunga carriera dell’artista ceco (Protovín 1924 – Praga 2002).
Da sempre affascinato dai caratteri tipografici, autore di saggi e poesie, il poliedrico Jiří Kolář elegge il collage a una vera e propria scienza. Tecnica di origini antichissime ma diffusa ampiamente in Europa solo dai primi decenni del XX secolo, quando venne praticata da cubisti, dadaisti e surrealisti, il collage trova nelle creazioni di Kolář un ampio spettro di possibili soluzioni, elencate dall’artista stesso nel Dictionnaire des méthodes, terminato nel 1983.
Rollages, come Senza titolo – Omaggio a Nefertiti (1987), in cui l’immagine della celebre regina egizia viene frammentata in una sequenza di strisce uguali poi ricomposte in un nuovo complesso figurativo, chiasmages, tra cui Preghiera per la misericordia (1984), ove si ritrovano tracce di un testo religioso in latino, e lintons, come Il gioco celato (1974) rivelano allo spettatore l’universo creativo di Kolář, popolato da estratti di spartiti musicali e testi religiosi, lacerti di noti dipinti e sculture e tracce della quotidianità che ci raccontano, per immagini, la nostra storia.
La mostra è accompagnata da un catalogo bilingue (italiano-inglese) con saggio di Gianluca Ranzi.
Attraverso una selezione di oltre venti opere realizzate tra gli anni Sessanta e Novanta del Novecento, l’esposizione ripercorre la lunga carriera dell’artista ceco (Protovín 1924 – Praga 2002).
Da sempre affascinato dai caratteri tipografici, autore di saggi e poesie, il poliedrico Jiří Kolář elegge il collage a una vera e propria scienza. Tecnica di origini antichissime ma diffusa ampiamente in Europa solo dai primi decenni del XX secolo, quando venne praticata da cubisti, dadaisti e surrealisti, il collage trova nelle creazioni di Kolář un ampio spettro di possibili soluzioni, elencate dall’artista stesso nel Dictionnaire des méthodes, terminato nel 1983.
Rollages, come Senza titolo – Omaggio a Nefertiti (1987), in cui l’immagine della celebre regina egizia viene frammentata in una sequenza di strisce uguali poi ricomposte in un nuovo complesso figurativo, chiasmages, tra cui Preghiera per la misericordia (1984), ove si ritrovano tracce di un testo religioso in latino, e lintons, come Il gioco celato (1974) rivelano allo spettatore l’universo creativo di Kolář, popolato da estratti di spartiti musicali e testi religiosi, lacerti di noti dipinti e sculture e tracce della quotidianità che ci raccontano, per immagini, la nostra storia.
La mostra è accompagnata da un catalogo bilingue (italiano-inglese) con saggio di Gianluca Ranzi.
23
marzo 2017
Jiri Kolar – Il poeta del collage
Dal 23 marzo al 05 maggio 2017
arte contemporanea
Location
MAAB GALLERY – VIA NERINO
Milano, Via Nerino, 3, (Milano)
Milano, Via Nerino, 3, (Milano)
Orario di apertura
da lunedì a venerdì 10.30-18
sabato su appuntamento
Vernissage
23 Marzo 2017, ore 18
Autore




