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Jorrit Tornquist – Color works
In mostra, con un allestimento progettato e curato dall’artista stesso, più di cinquanta opere che, insieme a tavole e pannelli didattici, raccontano la ricerca sul colore di Tornquist, dagli anni Sessanta ai nostri giorni, tra arti visive, architettura, scienza della percezione e biologia.
Comunicato stampa
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Lo spazio heart inaugura una nuova esposizione: Color works, monografica di Jorrit
Tornquist.
In mostra, con un allestimento progettato e curato dall’artista stesso, più di cinquanta
opere che, insieme a tavole e pannelli didattici, raccontano la ricerca sul colore di
Tornquist, dagli anni Sessanta ai nostri giorni, tra arti visive, architettura, scienza della
percezione e biologia.
Pittura, scultura, architettura, performance, biologia, scienza non si poteva immaginare
una mostra nel senso comune del termine per raccontare Jorrit Tornquist; occorreva
lasciare spazio alla contaminazione, al dialogo tra discipline e immaginare un percorso
fatto di momenti differenti, che si aprono, si chiudono, si riaprono, introducendo
suggestioni, intuizioni, occasioni di verifica, momenti didattici ed elementi progettuali,
oltre che le opere d’arte tout-court, ovvero quegli oggetti che definiamo tali per
consuetudine ma che nella ricerca di Tornquist altro non sono che un mezzo e uno degli
strumenti espressivi possibili nell’approfondimento di un’unica e importante materia di
studio: il colore/luce. Un tema su cui Jorrit ragiona da decenni con una straordinaria
indipendenza e coerenza di pensiero, conducendo un cammino in cui la deviazione è
necessaria, seguendo un percorso che non ammette la calcificazione stilistica ma che
richiede, al contrario continue sterzate, ripensamenti, cambi di registro. "La vita è un
tessuto troppo fine per essere compresa attraverso regole, tanto più che muta e si
trasforma di continuo", scrive Tornquist, "Il mutare, il trasformare mi incantavano già da
molto piccolo e un po’ di questo entusiasmo dovrebbe pure essere percepibile nel
lavoro".
Ed è proprio questo percorso portato avanti negli anni con entusiasmo il protagonista
dell’esposizione che Tornquist stesso ha pensato, come un racconto personale, per lo
Spazio heart: un mosaico di intuizioni in cui ogni singolo pezzo – dalla tavola didattica
alla scultura, dallo studio architettonico all’opera da parete – concorre alla definizione del
tema, raccontando anni di ricerca e di studio oltre che di produzione artistica.
(dal testo in catalogo di Simona Bartolena)
Tornquist.
In mostra, con un allestimento progettato e curato dall’artista stesso, più di cinquanta
opere che, insieme a tavole e pannelli didattici, raccontano la ricerca sul colore di
Tornquist, dagli anni Sessanta ai nostri giorni, tra arti visive, architettura, scienza della
percezione e biologia.
Pittura, scultura, architettura, performance, biologia, scienza non si poteva immaginare
una mostra nel senso comune del termine per raccontare Jorrit Tornquist; occorreva
lasciare spazio alla contaminazione, al dialogo tra discipline e immaginare un percorso
fatto di momenti differenti, che si aprono, si chiudono, si riaprono, introducendo
suggestioni, intuizioni, occasioni di verifica, momenti didattici ed elementi progettuali,
oltre che le opere d’arte tout-court, ovvero quegli oggetti che definiamo tali per
consuetudine ma che nella ricerca di Tornquist altro non sono che un mezzo e uno degli
strumenti espressivi possibili nell’approfondimento di un’unica e importante materia di
studio: il colore/luce. Un tema su cui Jorrit ragiona da decenni con una straordinaria
indipendenza e coerenza di pensiero, conducendo un cammino in cui la deviazione è
necessaria, seguendo un percorso che non ammette la calcificazione stilistica ma che
richiede, al contrario continue sterzate, ripensamenti, cambi di registro. "La vita è un
tessuto troppo fine per essere compresa attraverso regole, tanto più che muta e si
trasforma di continuo", scrive Tornquist, "Il mutare, il trasformare mi incantavano già da
molto piccolo e un po’ di questo entusiasmo dovrebbe pure essere percepibile nel
lavoro".
Ed è proprio questo percorso portato avanti negli anni con entusiasmo il protagonista
dell’esposizione che Tornquist stesso ha pensato, come un racconto personale, per lo
Spazio heart: un mosaico di intuizioni in cui ogni singolo pezzo – dalla tavola didattica
alla scultura, dallo studio architettonico all’opera da parete – concorre alla definizione del
tema, raccontando anni di ricerca e di studio oltre che di produzione artistica.
(dal testo in catalogo di Simona Bartolena)
12
novembre 2017
Jorrit Tornquist – Color works
Dal 12 novembre 2017 al 14 gennaio 2018
arte contemporanea
Location
HEART SPAZIO VIVO
Vimercate, Via Trezzo, (Monza E Brianza)
Vimercate, Via Trezzo, (Monza E Brianza)
Orario di apertura
sabato e domenica dalle 16.00 alle 19.00
e in occasione degli eventi in calendario
Vernissage
12 Novembre 2017, ore 18.00
Autore




