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La Nuova Xilografia di Gianfranco Schialvino & Gianni Verna e la rivista Smens
Trent’anni di lavoro di due artisti xilografi – Gianfranco Schialvino e Gianni Verna – dal 1987 insieme sotto l’egida di Nuova Xilografia. Anni ricchi di mostre, corsi di incisioni, una rivista unica e fortunata, Smens, trovano in questa mostra nella Sala del Tesoro della Biblioteca Trivulziana al Castello Sforzesco, il luogo ideale e privilegiato, l’hortus conclusus per eccellenza, per dimostrare che la più antica forma di stampa, quella con matrici intagliate su legno, è ancora attuale nella sua forza espressiva e nel suo messaggio universale
Comunicato stampa
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Trent’anni di lavoro di due artisti xilografi - Gianfranco Schialvino e Gianni Verna - dal 1987 insieme
sotto l’egida di Nuova Xilografia. Anni ricchi di mostre, corsi di incisioni, una rivista unica e fortunata,
Smens, trovano in questa mostra nella Sala del Tesoro della Biblioteca Trivulziana al Castello Sforzesco,
il luogo ideale e privilegiato, l’hortus conclusus per eccellenza, per dimostrare che la più antica forma di
stampa, quella con matrici intagliate su legno, è ancora attuale nella sua forza espressiva e nel suo
messaggio universale.
Questa esposizione, organizzata dalla Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli” in collaborazione con la
Biblioteca Trivulziana, intende raccontare, attraverso i testi e le opere originali in mostra, i temi che
hanno accompagnato, nei trent’anni di attività di Nuova Xilografia, il lavoro artistico di Gianfranco
Schialvino e Gianni Verna: la poesia di Montale e di D’Annunzio, le vigne della Langa e le montagne
alpine, gli animali del mito e quelli selvatici del paesaggio italiano – un ‘bestiario’ continuamente variato
e arricchito a ogni riproposta.
In mostra saranno allestite 16 grandi xilografie che, a fine esposizione, verranno donate dagli autori alla
Civica Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli” dove andranno ad incrementare il cospicuo e variegato
patrimonio iconografico dell’Istituto.
Le incisioni coprono un arco di tempo che va dal 1991 al 2011 e rinviano ai temi illustrati nei pannelli di
sala, nei quali le immagini di altre opere affini per soggetto si accompagnano ad ampi stralci di
recensioni e testi di cataloghi pubblicati in occasione di precedenti mostre, in un gioco di continui
rimandi tra attività presente e passata, a riprova di una poetica di grande coerenza coniugata a una
incessante ricerca tecnica e formale.
Ne racconta la storia il Prof. Paolo Bellini (per oltre trent’anni docente di Storia dell’Incisione
all’Università Cattolica di Milano) nella sua presentazione:
«Per certi versi si può dire che i due protagonisti di questa avventura lavorino in parallelo, quasi in
simbiosi, pur essendo per vari aspetti diversi fra loro. Ciò che però li ha accomunati e ancora li tiene
tenacemente insieme è la passione per la xilografia e uno sforzo comune per mostrare quanto attuale
possa essere ancora oggi questa tecnica, per la quale – non si sa perché – ciclicamente si parla di
‘rinascita’, sebbene non sia mai morta».
Nel 1997, per festeggiare il decennale dalla sua fondazione, Nuova Xilografia fonda Smens, una rivista di
arte e lettere stampata dai due autori con i procedimenti della tradizione: torchio ‘a braccia’, caratteri di
piombo e figure incise su matrici a rilievo.
Ogni numero di Smens si basa sulla contrapposizione fra due tesi, che sono anche due valori: bene e
male, bianco e nero, sacro e profano, verità e menzogna e così via. Questo poter esprimere liberamente
un proprio concetto ha riunito i pensieri e le culture più disparate in una raccolta che ha la cadenza di
una suite, dove le pagine scorrono da una visione letteraria a una filosofica, da una proiezione laica a una
cattolica, o ebraica, o di partito, addirittura di setta, magari agnostica. Vi partecipano i più prestigiosi e
abili xilografi di tutto il mondo, a commento dei testi di più di cento autori, da Elena Loewenthal a
Federico Zeri.
GIANFRANCO SCHIALVINO, pittore e incisore, nasce a Pont Canavese nel 1948.
Si laurea in Storia della musica all’Università di Torino con Massimo Mila. Studia disegno con Tullio
Alemanni. Espone dal 1971. Partecipa alle esposizioni collettive L’incisione del Novecento in Piemonte
(Torino, Circolo degli artisti, 1985) e The artist and the book in 28th Century in Italy (New York, MoMA,
1992). Partecipa all’estero a più di cinquanta mostre personali: Stoccolma, Edimburgo, Montevideo,
Buenos Aires, Montréal, Ankara. Con Gianni Verna dà vita nel 1987 all’associazione artistico culturale
Nuova Xilografia e nel 1997 fonda la rivista Smens. Vive a Rivarolo Canavese, in provincia di Torino,
dove stampa libri d’arte. Scrive d’arte sul quotidiano La Stampa.
GIANNI VERNA nasce a Torino nel 1942.
Si diploma all’Accademia Albertina di Torino, allievo per la grafica di Francesco Franco e per la pittura
di Francesco Casorati. Espone dal 1965. Partecipa alla XVIII Biennale di arti grafiche (Lubiana, 1989) e
all’esposizione De Bonnard à Baselitz. Estampes et livres d’artistes: dix ans d’enrichissements du Cabinet des
estampes, 1978-1988 (Parigi, Bibliothèque Nationale de France, 1992). Partecipa a molte mostre personali
in Italia e all’estero: Praga, Marsiglia, Lione, Firenze, Milano, Copenaghen, Ulm, Montréal, Madrid. Ha
tenuto corsi di xilografia presso la Scuola Internazionale di Specializzazione per l’Arte Grafica Il
Bisonte di Firenze. Con Gianfranco Schialvino dà vita nel 1987 all’associazione artistico culturale
Nuova Xilografia e nel 1997 fonda la rivista Smens. Vive a Quagliuzzo, in provincia di Torino.
La guida alla mostra, corredata dall’elenco delle opere esposte e dalle relative immagini, sarà
consultabile all’indirizzo: http://graficheincomune.comune.milano.it/GraficheInComune/
MOSTRA: La Nuova Xilografia di Gianfranco Schialvino & Gianni Verna e la rivista Smens
INAUGURAZIONE: venerdì 26 febbraio 2016 alle ore 18.00 in Sala Weil Weiss
DATE ESPOSIZIONE: dal 27 febbraio al 10 aprile 2016
SEDE ESPOSIZIONE: Castello Sforzesco, Sala del Tesoro
INGRESSO LIBERO
ORARIO: dal martedì alla domenica, 9.00-17.30 (lunedì chiuso)
Per informazioni:
Tel. +39 02 884.63696 – 63660 (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00)
www.milanocastello.it - www.comune.milano.it/museiemostre
M1 (Cairoli); M1 M2 (Cadorna); M2 (Lanza); Tram linea 1-2-4-12-14-27; Autobus 50-57-58-61-94
UFFICIO STAMPA Elena Conenna | elenamaria.conenna@comune.milano.it
sotto l’egida di Nuova Xilografia. Anni ricchi di mostre, corsi di incisioni, una rivista unica e fortunata,
Smens, trovano in questa mostra nella Sala del Tesoro della Biblioteca Trivulziana al Castello Sforzesco,
il luogo ideale e privilegiato, l’hortus conclusus per eccellenza, per dimostrare che la più antica forma di
stampa, quella con matrici intagliate su legno, è ancora attuale nella sua forza espressiva e nel suo
messaggio universale.
Questa esposizione, organizzata dalla Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli” in collaborazione con la
Biblioteca Trivulziana, intende raccontare, attraverso i testi e le opere originali in mostra, i temi che
hanno accompagnato, nei trent’anni di attività di Nuova Xilografia, il lavoro artistico di Gianfranco
Schialvino e Gianni Verna: la poesia di Montale e di D’Annunzio, le vigne della Langa e le montagne
alpine, gli animali del mito e quelli selvatici del paesaggio italiano – un ‘bestiario’ continuamente variato
e arricchito a ogni riproposta.
In mostra saranno allestite 16 grandi xilografie che, a fine esposizione, verranno donate dagli autori alla
Civica Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli” dove andranno ad incrementare il cospicuo e variegato
patrimonio iconografico dell’Istituto.
Le incisioni coprono un arco di tempo che va dal 1991 al 2011 e rinviano ai temi illustrati nei pannelli di
sala, nei quali le immagini di altre opere affini per soggetto si accompagnano ad ampi stralci di
recensioni e testi di cataloghi pubblicati in occasione di precedenti mostre, in un gioco di continui
rimandi tra attività presente e passata, a riprova di una poetica di grande coerenza coniugata a una
incessante ricerca tecnica e formale.
Ne racconta la storia il Prof. Paolo Bellini (per oltre trent’anni docente di Storia dell’Incisione
all’Università Cattolica di Milano) nella sua presentazione:
«Per certi versi si può dire che i due protagonisti di questa avventura lavorino in parallelo, quasi in
simbiosi, pur essendo per vari aspetti diversi fra loro. Ciò che però li ha accomunati e ancora li tiene
tenacemente insieme è la passione per la xilografia e uno sforzo comune per mostrare quanto attuale
possa essere ancora oggi questa tecnica, per la quale – non si sa perché – ciclicamente si parla di
‘rinascita’, sebbene non sia mai morta».
Nel 1997, per festeggiare il decennale dalla sua fondazione, Nuova Xilografia fonda Smens, una rivista di
arte e lettere stampata dai due autori con i procedimenti della tradizione: torchio ‘a braccia’, caratteri di
piombo e figure incise su matrici a rilievo.
Ogni numero di Smens si basa sulla contrapposizione fra due tesi, che sono anche due valori: bene e
male, bianco e nero, sacro e profano, verità e menzogna e così via. Questo poter esprimere liberamente
un proprio concetto ha riunito i pensieri e le culture più disparate in una raccolta che ha la cadenza di
una suite, dove le pagine scorrono da una visione letteraria a una filosofica, da una proiezione laica a una
cattolica, o ebraica, o di partito, addirittura di setta, magari agnostica. Vi partecipano i più prestigiosi e
abili xilografi di tutto il mondo, a commento dei testi di più di cento autori, da Elena Loewenthal a
Federico Zeri.
GIANFRANCO SCHIALVINO, pittore e incisore, nasce a Pont Canavese nel 1948.
Si laurea in Storia della musica all’Università di Torino con Massimo Mila. Studia disegno con Tullio
Alemanni. Espone dal 1971. Partecipa alle esposizioni collettive L’incisione del Novecento in Piemonte
(Torino, Circolo degli artisti, 1985) e The artist and the book in 28th Century in Italy (New York, MoMA,
1992). Partecipa all’estero a più di cinquanta mostre personali: Stoccolma, Edimburgo, Montevideo,
Buenos Aires, Montréal, Ankara. Con Gianni Verna dà vita nel 1987 all’associazione artistico culturale
Nuova Xilografia e nel 1997 fonda la rivista Smens. Vive a Rivarolo Canavese, in provincia di Torino,
dove stampa libri d’arte. Scrive d’arte sul quotidiano La Stampa.
GIANNI VERNA nasce a Torino nel 1942.
Si diploma all’Accademia Albertina di Torino, allievo per la grafica di Francesco Franco e per la pittura
di Francesco Casorati. Espone dal 1965. Partecipa alla XVIII Biennale di arti grafiche (Lubiana, 1989) e
all’esposizione De Bonnard à Baselitz. Estampes et livres d’artistes: dix ans d’enrichissements du Cabinet des
estampes, 1978-1988 (Parigi, Bibliothèque Nationale de France, 1992). Partecipa a molte mostre personali
in Italia e all’estero: Praga, Marsiglia, Lione, Firenze, Milano, Copenaghen, Ulm, Montréal, Madrid. Ha
tenuto corsi di xilografia presso la Scuola Internazionale di Specializzazione per l’Arte Grafica Il
Bisonte di Firenze. Con Gianfranco Schialvino dà vita nel 1987 all’associazione artistico culturale
Nuova Xilografia e nel 1997 fonda la rivista Smens. Vive a Quagliuzzo, in provincia di Torino.
La guida alla mostra, corredata dall’elenco delle opere esposte e dalle relative immagini, sarà
consultabile all’indirizzo: http://graficheincomune.comune.milano.it/GraficheInComune/
MOSTRA: La Nuova Xilografia di Gianfranco Schialvino & Gianni Verna e la rivista Smens
INAUGURAZIONE: venerdì 26 febbraio 2016 alle ore 18.00 in Sala Weil Weiss
DATE ESPOSIZIONE: dal 27 febbraio al 10 aprile 2016
SEDE ESPOSIZIONE: Castello Sforzesco, Sala del Tesoro
INGRESSO LIBERO
ORARIO: dal martedì alla domenica, 9.00-17.30 (lunedì chiuso)
Per informazioni:
Tel. +39 02 884.63696 – 63660 (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00)
www.milanocastello.it - www.comune.milano.it/museiemostre
M1 (Cairoli); M1 M2 (Cadorna); M2 (Lanza); Tram linea 1-2-4-12-14-27; Autobus 50-57-58-61-94
UFFICIO STAMPA Elena Conenna | elenamaria.conenna@comune.milano.it
26
febbraio 2016
La Nuova Xilografia di Gianfranco Schialvino & Gianni Verna e la rivista Smens
Dal 26 febbraio al 10 aprile 2016
arte contemporanea
disegno e grafica
disegno e grafica
Location
CASTELLO SFORZESCO
Milano, Piazza Castello, (Milano)
Milano, Piazza Castello, (Milano)
Orario di apertura
dal martedì alla domenica, 9.00-17.30 (lunedì chiuso)
Vernissage
26 Febbraio 2016, ore 18.00 in Sala Weil Weiss
Autore




