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La tradizione ortodossa della Bulgaria
Icone e manoscritti dal XIV al XIX secolo
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Un'icona (dal greco eikon, "immagine") rappresenta un gesto artistico, ma
soprattutto è testimonianza di fede. Ciò che la consegna all'eternità non è
solo la pregevolezza della fattura o dei materiali impiegati ma, in
particolare, il senso profondo che essa esprime e, in questo caso, la
vivacità delle varie culture, sociali e religiose che, incrociandosi,
raggiungono un'immagine comune: attraverso le proprie raffigurazioni, le
icone permettono al fedele di stabilire un collegamento interiore con l'ultraterreno.
Questo è tanto più vero in un contesto storico quale quello verificatosi a
partire dal IX-X secolo in Bulgaria, quando la società slava si incrociò con
la cultura ortodosso-bizantina, determinando una sorta di humus ibrido e
fertile che diede origine, tra gli altri fenomeni, ad una venerazione
trasferita sulle entità rappresentate in forma iconica, i cui esempi più
significativi, dalla Galleria Nazionale di Belle Arti di Sofia, vengono ora
presentati, per la prima volta in assoluto, in Italia.
Il visitatore ha inoltre l'opportunità di visionare alcuni tra i più
pregevoli manoscritti provenienti dall'Istituto Ecclesiastico Storico
Archivistico presso il Santo Sinodo della Chiesa Ortodossa Bulgara. Nei
manoscritti, ritenuti, in quanto tali, depositari del Logos divino, è insita
una sacralità che li ha resi per secoli e secoli oggetto di venerazione,
culto ed ammirazione, rappresentando, tra l'altro, per i Bulgari, un simbolo
di identità nazionale.
Queste opere d'arte sacra, oltre ad essere una finissima espressione di fede
e devozione, sono testimonianze del senso profondo di tradizione, continuità
e identità nazionale della Bulgaria, Paese quest'anno protagonista, insieme
alla Romania, dell'ultimo allargamento dell'Unione Europea.
La mostra, organizzata da ARPANet per la Cultura, è promossa dal Consolato Generale della Repubblica di Bulgaria e dalla Biblioteca Ambrosiana, è stata ideata dall’Istituto Culturale presso il Ministero degli Affari Esteri della Repubblica di Bulgaria e dalla Galleria Nazionale di Belle Arti di Sofia e ed ha il patrocinio del Comune di Milano, della Provincia di Milano, della Regione Lombardia, della Rappresentanza della Commissione Europea a Milano e del Ministero degli Affari Esteri della Bulgaria.
soprattutto è testimonianza di fede. Ciò che la consegna all'eternità non è
solo la pregevolezza della fattura o dei materiali impiegati ma, in
particolare, il senso profondo che essa esprime e, in questo caso, la
vivacità delle varie culture, sociali e religiose che, incrociandosi,
raggiungono un'immagine comune: attraverso le proprie raffigurazioni, le
icone permettono al fedele di stabilire un collegamento interiore con l'ultraterreno.
Questo è tanto più vero in un contesto storico quale quello verificatosi a
partire dal IX-X secolo in Bulgaria, quando la società slava si incrociò con
la cultura ortodosso-bizantina, determinando una sorta di humus ibrido e
fertile che diede origine, tra gli altri fenomeni, ad una venerazione
trasferita sulle entità rappresentate in forma iconica, i cui esempi più
significativi, dalla Galleria Nazionale di Belle Arti di Sofia, vengono ora
presentati, per la prima volta in assoluto, in Italia.
Il visitatore ha inoltre l'opportunità di visionare alcuni tra i più
pregevoli manoscritti provenienti dall'Istituto Ecclesiastico Storico
Archivistico presso il Santo Sinodo della Chiesa Ortodossa Bulgara. Nei
manoscritti, ritenuti, in quanto tali, depositari del Logos divino, è insita
una sacralità che li ha resi per secoli e secoli oggetto di venerazione,
culto ed ammirazione, rappresentando, tra l'altro, per i Bulgari, un simbolo
di identità nazionale.
Queste opere d'arte sacra, oltre ad essere una finissima espressione di fede
e devozione, sono testimonianze del senso profondo di tradizione, continuità
e identità nazionale della Bulgaria, Paese quest'anno protagonista, insieme
alla Romania, dell'ultimo allargamento dell'Unione Europea.
La mostra, organizzata da ARPANet per la Cultura, è promossa dal Consolato Generale della Repubblica di Bulgaria e dalla Biblioteca Ambrosiana, è stata ideata dall’Istituto Culturale presso il Ministero degli Affari Esteri della Repubblica di Bulgaria e dalla Galleria Nazionale di Belle Arti di Sofia e ed ha il patrocinio del Comune di Milano, della Provincia di Milano, della Regione Lombardia, della Rappresentanza della Commissione Europea a Milano e del Ministero degli Affari Esteri della Bulgaria.
29
marzo 2007
La tradizione ortodossa della Bulgaria
Dal 29 marzo al primo luglio 2007
arte antica
arti decorative e industriali
arti decorative e industriali
Location
PINACOTECA, BIBLIOTECA E ACCADEMIA AMBROSIANA
Milano, Piazza Pio Xi, (Milano)
Milano, Piazza Pio Xi, (Milano)
Vernissage
30 Marzo 2007, su invito




