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LEVEL UP – Ripieno. Un invito a lasciarsi riempire dalla vita
LEVEL UP- l’iniziativa dedicata alla creatività giovanile che si svolgerà nella location dell’HUB della Creatività.
Per questa occasione abbiamo il piacere di ospitare una mostra collettiva nata dall’unione tra l’artista multidisciplinare Eliel David e i due poeti Marco Brunatti e Alessia Falcone
Comunicato stampa
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TORINO CREATIVA presenta:
LEVEL UP
Marco Brunatti | Eliel David | Alessia Falcone
INAUGURAZIONE MOSTRA: venerdì 12 giugno 2026 - ore 18:30 MOSTRA: sabato 13 e domenica 14 giugno 2026 - dalle ore 10:30 alle ore 17:00
📍HUB della Creatività, Cortile del Maglio. Via Andreis 18, int.16/Z
“Ripieno. Un invito a lasciarsi riempire dalla vita.”
Torino Creativa è felice di annunciare il nuovo LEVEL UP, l’iniziativa dedicata alla creatività giovanile che si svolgerà nella location dell'HUB della Creatività, rinominato Spazio Baôm, al Cortile del Maglio (Via Vittorio Andreis 18 – int. 16/Z, TO).
Per questa occasione abbiamo il piacere di ospitare una mostra collettiva nata dall’unione tra l’artista multidisciplinare Eliel David e i due poeti Marco Brunatti e Alessia Falcone.
RIPIENO nasce dall'incontro tra poesia, pratiche contemporanee e scrittura espressiva: tre pratiche che, attraverso questa esposizione capace di coinvolgere sensi ed emozioni, interrogano il rapporto tra ciò che riempie e ciò che resta di un vissuto dopo la sua conclusione.
Partendo dal significato stesso della parola "ripieno" - ciò che viene messo dentro, ciò che rende pieno - l'evento invita a riflettere su tutto ciò che ci nutre e ci trasforma: i luoghi che abitiamo, le persone che incontriamo, il cibo che condividiamo, le parole che lasciamo e riceviamo.
RIPIENO è un invito ad osservare le trasformazioni generate dagli incontri, dalle separazioni e dalla conclusione delle esperienze condivise; ad abitare il presente e a riscoprire il significato più autentico del nutrimento.
La mostra sarà visitabile anche sabato 13 e domenica 14 giugno 2026, dalle ore 10.30 alle ore 17:00.
L’ingresso è libero. Vi aspettiamo!
Marco Brunatti
Io sono Marco Brunatti. Sono poeta vate (sì, suona strano). Ho passato i miei trent'anni a dedicarmi, per lo più, alla poesia. Ho iniziato a scrivere durante gli anni di liceo scientifico: ironico vero? All'epoca erano versi storpiati, ma con gli studi universitari in ambito umanistico ho preso piena consapevolezza della mia poetica, basata sul concetto filosofico di Vita come principio fondamentale di tutte le cose. Nella poesia comunico la mia stessa anima, svelando i misteri di tutto quanto; e ovunque ci sia Vita io trovo ispirazione: nelle persone, nella natura, nei libri, nella noia. Uno dei libri che più mi ha ispirato è stato “The Hitchhiker’s Guide to the Galaxy” di Douglas Adams, argomento della mia tesi magistrale. Con la poesia, condita da un pizzico di filosofia, indago, e dubito costantemente, le verità intrinseche di questo principio fondante e dell’essere umano; e mi piace diffonderle per trasformare la cultura umana e anche un po’ il mondo. Alle persone, in fondo, la mia poesia consegna messaggi profondi e ardui; e per me significa piantare un seme di speranza.
Eliel David
Mi chiamo Eliel David Martínez Julián e mi occupo di indagine socio-politica
attraverso le arti visive. Sono originario di una comunità indigena della Sierra Sur di Oaxaca, in Messico; a 13 anni sono migrato nella città di Oaxaca e poi, a 18, a Venezia, dove mi sono formato per sette anni all’Accademia di Belle Arti. Dai 19 anni ho iniziato a collaborare con diverse gallerie a livello internazionale, tra cui attualmente la Wizard Gallery (Milano/Londra), Gallerie Riunite (Napoli) e Galleria Quetzalli (Oaxaca). Le mie opere uniscono spesso materia e attivazione, affrontando temi della cultura contemporanea come la migrazione, ma anche la tradizione. Uso media diversi a seconda del progetto: pittura, happening, pratiche relazionali in cui il cibo è centrale, documentarismo e interventi site-specific. Provenendo da una scuola molto tradizionale, negli ultimi anni le mie opere mutano e coinvolgono il pubblico non più come elemento passivo, ma come partecipante attivo attraverso la collaborazione e il concetto di comunalidad, principio filosofico fondamentale nelle mie radici di Oaxaca, dove i popoli indigeni esercitano autonomia attraverso le proprie tradizioni. Per me l’arte visiva è il mezzo attraverso cui l’opera diventa azione.
Alessia Falcone
Io sono Alessia Falcone, ho 27 anni e la scrittura mi è sempre stata utile per capirmi e per farmi capire: per esprimere ciò che sento. È per me il mio personale atto artistico di libertà. Con il tempo, grazie agli studi e all’esperienza sul campo, questa passione si è intrecciata alla comunicazione e alla fotografia. Ho trascorso quattro anni in viaggio,
lavorando e facendo volontariato all’estero: le parole scritte e le immagini raccolte durante questo nomadismo sono oggi la mia memoria più autentica. Rientrata per scelta in Piemonte, ho dato vita a @spostamenti_lenti, un progetto che unisce scrittura consapevole, creatività manuale e comunicazione intergenerazionale. Organizzo workshop di scrittura espressiva per offrire uno spazio aggregativo e creativo, dove esprimersi, ascoltarsi e riconoscere il valore della propria originalità. La particolarità dei miei laboratori è la risposta al bisogno attuale di concentrarsi sulla conoscenza del sé. Il mio intento è quello di lavorare individualmente ed in gruppo con tutto ciò che è analogico: fotografie stampate, album, lettere, giornali, fogli bianchi, matite, tele, colori, natura. Faccio questo perché credo fortemente che in questa epoca abbiamo tutti la necessità di educarci al vantaggio di saper fare quei gesti che richiedono tempo e presenza, che oggi sempre più spesso ci viene suggerito come evitare.
Per informazioni: torinocreativa@comune.torino.it
LEVEL UP
Marco Brunatti | Eliel David | Alessia Falcone
INAUGURAZIONE MOSTRA: venerdì 12 giugno 2026 - ore 18:30 MOSTRA: sabato 13 e domenica 14 giugno 2026 - dalle ore 10:30 alle ore 17:00
📍HUB della Creatività, Cortile del Maglio. Via Andreis 18, int.16/Z
“Ripieno. Un invito a lasciarsi riempire dalla vita.”
Torino Creativa è felice di annunciare il nuovo LEVEL UP, l’iniziativa dedicata alla creatività giovanile che si svolgerà nella location dell'HUB della Creatività, rinominato Spazio Baôm, al Cortile del Maglio (Via Vittorio Andreis 18 – int. 16/Z, TO).
Per questa occasione abbiamo il piacere di ospitare una mostra collettiva nata dall’unione tra l’artista multidisciplinare Eliel David e i due poeti Marco Brunatti e Alessia Falcone.
RIPIENO nasce dall'incontro tra poesia, pratiche contemporanee e scrittura espressiva: tre pratiche che, attraverso questa esposizione capace di coinvolgere sensi ed emozioni, interrogano il rapporto tra ciò che riempie e ciò che resta di un vissuto dopo la sua conclusione.
Partendo dal significato stesso della parola "ripieno" - ciò che viene messo dentro, ciò che rende pieno - l'evento invita a riflettere su tutto ciò che ci nutre e ci trasforma: i luoghi che abitiamo, le persone che incontriamo, il cibo che condividiamo, le parole che lasciamo e riceviamo.
RIPIENO è un invito ad osservare le trasformazioni generate dagli incontri, dalle separazioni e dalla conclusione delle esperienze condivise; ad abitare il presente e a riscoprire il significato più autentico del nutrimento.
La mostra sarà visitabile anche sabato 13 e domenica 14 giugno 2026, dalle ore 10.30 alle ore 17:00.
L’ingresso è libero. Vi aspettiamo!
Marco Brunatti
Io sono Marco Brunatti. Sono poeta vate (sì, suona strano). Ho passato i miei trent'anni a dedicarmi, per lo più, alla poesia. Ho iniziato a scrivere durante gli anni di liceo scientifico: ironico vero? All'epoca erano versi storpiati, ma con gli studi universitari in ambito umanistico ho preso piena consapevolezza della mia poetica, basata sul concetto filosofico di Vita come principio fondamentale di tutte le cose. Nella poesia comunico la mia stessa anima, svelando i misteri di tutto quanto; e ovunque ci sia Vita io trovo ispirazione: nelle persone, nella natura, nei libri, nella noia. Uno dei libri che più mi ha ispirato è stato “The Hitchhiker’s Guide to the Galaxy” di Douglas Adams, argomento della mia tesi magistrale. Con la poesia, condita da un pizzico di filosofia, indago, e dubito costantemente, le verità intrinseche di questo principio fondante e dell’essere umano; e mi piace diffonderle per trasformare la cultura umana e anche un po’ il mondo. Alle persone, in fondo, la mia poesia consegna messaggi profondi e ardui; e per me significa piantare un seme di speranza.
Eliel David
Mi chiamo Eliel David Martínez Julián e mi occupo di indagine socio-politica
attraverso le arti visive. Sono originario di una comunità indigena della Sierra Sur di Oaxaca, in Messico; a 13 anni sono migrato nella città di Oaxaca e poi, a 18, a Venezia, dove mi sono formato per sette anni all’Accademia di Belle Arti. Dai 19 anni ho iniziato a collaborare con diverse gallerie a livello internazionale, tra cui attualmente la Wizard Gallery (Milano/Londra), Gallerie Riunite (Napoli) e Galleria Quetzalli (Oaxaca). Le mie opere uniscono spesso materia e attivazione, affrontando temi della cultura contemporanea come la migrazione, ma anche la tradizione. Uso media diversi a seconda del progetto: pittura, happening, pratiche relazionali in cui il cibo è centrale, documentarismo e interventi site-specific. Provenendo da una scuola molto tradizionale, negli ultimi anni le mie opere mutano e coinvolgono il pubblico non più come elemento passivo, ma come partecipante attivo attraverso la collaborazione e il concetto di comunalidad, principio filosofico fondamentale nelle mie radici di Oaxaca, dove i popoli indigeni esercitano autonomia attraverso le proprie tradizioni. Per me l’arte visiva è il mezzo attraverso cui l’opera diventa azione.
Alessia Falcone
Io sono Alessia Falcone, ho 27 anni e la scrittura mi è sempre stata utile per capirmi e per farmi capire: per esprimere ciò che sento. È per me il mio personale atto artistico di libertà. Con il tempo, grazie agli studi e all’esperienza sul campo, questa passione si è intrecciata alla comunicazione e alla fotografia. Ho trascorso quattro anni in viaggio,
lavorando e facendo volontariato all’estero: le parole scritte e le immagini raccolte durante questo nomadismo sono oggi la mia memoria più autentica. Rientrata per scelta in Piemonte, ho dato vita a @spostamenti_lenti, un progetto che unisce scrittura consapevole, creatività manuale e comunicazione intergenerazionale. Organizzo workshop di scrittura espressiva per offrire uno spazio aggregativo e creativo, dove esprimersi, ascoltarsi e riconoscere il valore della propria originalità. La particolarità dei miei laboratori è la risposta al bisogno attuale di concentrarsi sulla conoscenza del sé. Il mio intento è quello di lavorare individualmente ed in gruppo con tutto ciò che è analogico: fotografie stampate, album, lettere, giornali, fogli bianchi, matite, tele, colori, natura. Faccio questo perché credo fortemente che in questa epoca abbiamo tutti la necessità di educarci al vantaggio di saper fare quei gesti che richiedono tempo e presenza, che oggi sempre più spesso ci viene suggerito come evitare.
Per informazioni: torinocreativa@comune.torino.it
12
giugno 2026
LEVEL UP – Ripieno. Un invito a lasciarsi riempire dalla vita
Dal 12 al 14 giugno 2026
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Location
HUB della Creatività della Città di Torino
Torino, Via Vittorio Andreis, 18, (TO)
Torino, Via Vittorio Andreis, 18, (TO)
Orario di apertura
Venerdì 12 giugno dalle ore 18.30
Sabato 13 e domenica 14 giugno dalle ore 10.30 alle 17.00
Vernissage
12 Giugno 2026, ore 18.30
Autore
Curatore




