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Liviana Baldini – Rethinking the ritual
Inaugurazione Spazio Mobile, presso l’accademia di belle arti di Roma è stato creato uno spazio espositivo costituito da un box con ruote, nel quale verranno realizzati una serie di interventi.
Comunicato stampa
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Mercoledì 3 giugno 2015, alle ore 11 si inaugura nel portico dell'aula 12 di Scultura, SPAZIO MOBILE, Installazioni, videoinstallazioni e altro, spazio espositivo costituito da un box con ruote, nel quale gli allievi del corso di Scultura del Prof. Ciriaco Campus realizzeranno una serie di interventi progettati appositamente per questo spazio.
Inizia la serie Liviana Baldini con una videoinstallazione dal titolo Rethinking the ritual, composta da un monitor a parete, una circolina al neon sospesa a mezz'aria e una pezzo di alabastro scolpito appoggiato a terra raffigurante l'organo femminile. La forma in alabastro è evidenziata da un sottile tubo al neon, posizionato nella parte sottostante, che ne esalta la trasparenza. Il video mostra un albero di banane selvatiche, le cui foglie e frutti vengono mosse da una leggera brezza in modo quasi impercettibile.
Baldini è una giovane artista provocatoria, quasi "scorretta" nella sua dichiarazione estetica, lavora da molto tempo su un tema scomodo e artisticamente coraggioso come quello della sessualità.
All'inizio ha realizzato sculture in gesso e cemento colorato che richiamavano alla mente i pezzi di corpo di Bellmer, per poi distaccarsene con l'impiego di nuovi strumenti e materiali come la fotografia, il video e le resine.
Il prossimo intervento installativo sarà di Michele Spina.
Inizia la serie Liviana Baldini con una videoinstallazione dal titolo Rethinking the ritual, composta da un monitor a parete, una circolina al neon sospesa a mezz'aria e una pezzo di alabastro scolpito appoggiato a terra raffigurante l'organo femminile. La forma in alabastro è evidenziata da un sottile tubo al neon, posizionato nella parte sottostante, che ne esalta la trasparenza. Il video mostra un albero di banane selvatiche, le cui foglie e frutti vengono mosse da una leggera brezza in modo quasi impercettibile.
Baldini è una giovane artista provocatoria, quasi "scorretta" nella sua dichiarazione estetica, lavora da molto tempo su un tema scomodo e artisticamente coraggioso come quello della sessualità.
All'inizio ha realizzato sculture in gesso e cemento colorato che richiamavano alla mente i pezzi di corpo di Bellmer, per poi distaccarsene con l'impiego di nuovi strumenti e materiali come la fotografia, il video e le resine.
Il prossimo intervento installativo sarà di Michele Spina.
03
giugno 2015
Liviana Baldini – Rethinking the ritual
Dal 03 al 12 giugno 2015
arte contemporanea
giovane arte
giovane arte
Location
SPAZIO MOBILE
Roma, Via Di Ripetta, 222, (Roma)
Roma, Via Di Ripetta, 222, (Roma)
Orario di apertura
Lunedi, Martedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdi ore 10 - 17
Vernissage
3 Giugno 2015, ore 11.00
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