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Look Closer, 7 e 1 opera in camera da letto – 3° edizione
Look Closer Exhibition 2026 torna a SuperOtium con 8 interventi artistici nelle camere reali e immaginarie dell’art-hotel. Curatori e artisti legati a Napoli esplorano memoria, identità, territorio, relazioni e trasformazione, intrecciando arte contemporanea e ospitalità fino al 28 settembre 2026.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
COMUNICATO STAMPA
Look Closer – 7 e 1 opera in camera da letto
Terza edizione
Opening 03 giugno 2026
alle 18:30
C/O SuperOtium
via Santa Teresa degli Scalzi 8 – 80135, Napoli
Ingresso libero
Dopo le prime due edizioni, Look Closer torna a SuperOtium con un nuovo capitolo che continua a interrogare il rapporto tra arte, ospitalità e città. Fino al 28 settembre 2026, 8 opere abiteranno le camere reali e immaginarie di SuperOtium attraverso interventi concepiti come presenze intime, temporanee e attraversabili, in dialogo con chi abita gli spazi anche solo per una notte.
Per questa terza edizione, 8 curatrici e curatori sono stati invitati a coinvolgere altrettante artiste e artisti legati al territorio, chiamati a portare il proprio lavoro nelle camere reali e immaginarie di SuperOtium. Un invito che non interpreta la territorialità come semplice appartenenza geografica o anagrafica, ma come relazione viva con un luogo: una connessione fatta di attraversamenti, desideri, permanenze temporanee, tensioni politiche e possibilità future.
Look Closer si costruisce così come una fotografia parziale ma significativa delle istanze che attraversano il presente attraverso gli sguardi delle curatrici e dei curatori invitati. Le opere in mostra affrontano temi come la fragilità della memoria, la costruzione dell’identità, il rapporto tra umano e animale, il senso di appartenenza, gli archivi della violenza, la spiritualità, la trasformazione e la possibilità di immaginare nuove forme di relazione e comunità.
Anche quest’anno il progetto mette in discussione il formato espositivo tradizionale: le opere convivono con la vita quotidiana dell’art-hotel e con le persone che lo abitano temporaneamente. Gli ospiti di SuperOtium diventano parte attiva dell’esperienza, scegliendo se aprire o meno le porte delle proprie camere durante l’opening e i momenti pubblici della mostra, trasformandosi a loro volta in custodi temporanei delle opere e delle narrazioni che queste attivano.
Tra i progetti presentati:
– Luciana Berti invita il collettivo damp con Estasi, un’opera che riflette sull’impermanenza e sull’impossibilità di trattenere il senso;
– Marta Wróblewska presenta Hermes Lacatena con La giraffa non ha bisogno del nostro amore, una ricerca sul confine tra umano e animale e sulle possibilità di una relazione non gerarchica con il vivente;
– Dispaccio / Ivano Bove presenta Animal Novel di Luigi Lista, un racconto fotografico sul rapporto ancestrale tra esseri umani e animali;
– Collezione Fabio Frasca presenta Carmela De Falco con camminando con i lacci legati, una riflessione sul corpo, sul passo e sulla vulnerabilità;
– Giulia Grechi presenta Rrrrosæ PL con Frammenti memorabili di persistenze que(qu)er, un lavoro che attraversa archivio, memoria familiare e genealogie queer;
– WHITESPACE Projects / Napoli presenta Mi chiamo Marah, progetto sviluppato con l’artista palestinese Marah Al-Zaanin come una residenza artistica in situ che ricostruisce all’interno di SuperOtium una parte della tenda in cui vive oggi a Gaza City;
– Giulia Pollicita invita Delia Gonzalez con Film Still, Horse Follows Darkness, uno still tratto dall’omonimo film in 16mm del 2018;
– Lorenzo Xiques López invita Napolilasvegas in un intervento che accompagna gli ospiti attraverso testi e frammenti nati dall’osservazione insonne della città, tra immaginario urbano, pratiche queer e narrazioni intime di Napoli contemporanea.
Le protagoniste e i protagonisti dell’edizione saranno progressivamente annunciati attraverso i canali di SuperOtium nelle settimane precedenti all’apertura.
Look Closer non è una mostra da attraversare velocemente, ma un esercizio di attenzione: un invito a rallentare lo sguardo, osservare le soglie tra pubblico e privato, realtà e immaginazione, presenza e assenza, e attraversare Napoli attraverso prospettive molteplici e spesso contraddittorie.
Proposto e organizzato da SuperOtium, il progetto, curato da Nicola Ciancio, conferma la missione dell’art-hotel di agire come spazio di incontro tra ricerca artistica, residenza e ospitalità, trasformando l’esperienza dell’abitare in un’occasione di scambio e costruzione collettiva di immaginari.
Dettagli evento
• Opening: mercoledì 3 giugno 2026 – ore 18:30
• Dove: SuperOtium, via Santa Teresa degli Scalzi 8, Napoli
• Ingresso: libero
• Mostra visitabile fino al 28 settembre 2026
Per ulteriori approfondimenti:
project@superotium.it
Schede biografiche sintetiche
Luciana Berti è storica dell’arte e curatrice specializzata in arte contemporanea e patrimonio culturale. Dal 2019 è assistente di direzione del Museo e Real Bosco di Capodimonte, dove segue i progetti di arte contemporanea.
collettivo damp è un collettivo fondato nel 2017 da Alessandro Armento, Luisa de Donato, Viviana Marchiò e Adriano Ponte. La loro ricerca si concentra sulla natura temporanea delle cose e sulla smaterializzazione dell’oggetto artistico.
Marta Wróblewska è curatrice indipendente e ricercatrice attiva tra Napoli e contesti internazionali, interessata alle pratiche artistiche legate al corpo, all’ecologia e alle relazioni interspecie.
Hermes Lacatena sviluppa una pratica multidisciplinare che indaga il rapporto tra esseri umani, animali e costruzioni culturali del vivente attraverso installazioni, immagini e scrittura.
Ivano Bove lavora nella comunicazione culturale tra copywriting, editoria indipendente e progettazione curatoriale. È co-curatore del Bookmarket di DESINA e fondatore della libreria indipendente Dispaccio Napoli.
Luigi Lista è un fotografo nato a Napoli nel 1987. Dopo una formazione nel mondo della moda, sviluppa una ricerca personale orientata verso dimensioni intime, fragili e introspettive dell’esperienza umana.
Fabio Frasca è collezionista e fondatore della Collezione Fabio Frasca, realtà nata nel 2011 e caratterizzata da una ricerca aperta alle pratiche contemporanee sperimentali e non convenzionali.
Carmela De Falco vive e lavora tra Napoli e Parigi. La sua ricerca attraversa linguaggio, memoria e spazio, interrogando gli ordini culturali codificati attraverso installazione, fotografia e pratiche performative.
Giulia Grechi insegna Antropologia culturale e Antropologia dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Napoli. La sua ricerca si concentra su studi culturali, pratiche decoloniali e immaginari queer.
Rrrrosæ PL vive e lavora a Scampia. La sua pratica artistica indaga archivio, memoria e genealogie queer a partire da esperienze di mediazione interculturale e lavoro con comunità marginalizzate.
WHITESPACE Projects / Napoli è uno spazio indipendente dedicato a residenze, incontri e progettualità internazionali legate alla creatività contemporanea, fondato da Pietro Costa e Angela Manetti.
Marah Al-Zaanin è un’artista palestinese nata a Beit Hanoun nel 2007. Vive attualmente in un campo profughi a Gaza City, dove utilizza il disegno come pratica di testimonianza, sopravvivenza e resistenza.
Giulia Pollicita è ricercatrice e curatrice con base a Napoli. Lavora presso Fondazione Morra Greco ed è dottoranda alla University of the Arts London con una ricerca sui rapporti tra pratiche curatoriali locali e globali.
Delia Gonzalez è un’artista interdisciplinare e compositrice cubano-americana che lavora tra cinema, musica, pittura, performance e scrittura, intrecciando ritualità, mitologia e immaginari futuribili.
Lorenzo Xiques López è curatore, ricercatore e attivista queer nato a Caracas e attivo nella scena artistica napoletana. La sua pratica intreccia queer studies, critica istituzionale e culture urbane contemporanee.
Napolilasvegas è il progetto artistico e comunicativo di Federica Ricci, artista e content creator napoletana che attraverso fotografia, scrittura e linguaggi digitali costruisce una narrazione urbana e contemporanea della città.
SuperOtium è un art-hotel e spazio di residenza artistica situato nel cuore del centro storico di Napoli. Dal 2017 promuove un modello di ospitalità integrata con ricerca creativa, esperienze collettive e dialoghi con la comunità artistica locale e internazionale.
Per ulteriori approfondimenti, contattare:
Nicola Ciancio
nicola@superotium.it
+39 3288017600
Look Closer – 7 e 1 opera in camera da letto
Terza edizione
Opening 03 giugno 2026
alle 18:30
C/O SuperOtium
via Santa Teresa degli Scalzi 8 – 80135, Napoli
Ingresso libero
Dopo le prime due edizioni, Look Closer torna a SuperOtium con un nuovo capitolo che continua a interrogare il rapporto tra arte, ospitalità e città. Fino al 28 settembre 2026, 8 opere abiteranno le camere reali e immaginarie di SuperOtium attraverso interventi concepiti come presenze intime, temporanee e attraversabili, in dialogo con chi abita gli spazi anche solo per una notte.
Per questa terza edizione, 8 curatrici e curatori sono stati invitati a coinvolgere altrettante artiste e artisti legati al territorio, chiamati a portare il proprio lavoro nelle camere reali e immaginarie di SuperOtium. Un invito che non interpreta la territorialità come semplice appartenenza geografica o anagrafica, ma come relazione viva con un luogo: una connessione fatta di attraversamenti, desideri, permanenze temporanee, tensioni politiche e possibilità future.
Look Closer si costruisce così come una fotografia parziale ma significativa delle istanze che attraversano il presente attraverso gli sguardi delle curatrici e dei curatori invitati. Le opere in mostra affrontano temi come la fragilità della memoria, la costruzione dell’identità, il rapporto tra umano e animale, il senso di appartenenza, gli archivi della violenza, la spiritualità, la trasformazione e la possibilità di immaginare nuove forme di relazione e comunità.
Anche quest’anno il progetto mette in discussione il formato espositivo tradizionale: le opere convivono con la vita quotidiana dell’art-hotel e con le persone che lo abitano temporaneamente. Gli ospiti di SuperOtium diventano parte attiva dell’esperienza, scegliendo se aprire o meno le porte delle proprie camere durante l’opening e i momenti pubblici della mostra, trasformandosi a loro volta in custodi temporanei delle opere e delle narrazioni che queste attivano.
Tra i progetti presentati:
– Luciana Berti invita il collettivo damp con Estasi, un’opera che riflette sull’impermanenza e sull’impossibilità di trattenere il senso;
– Marta Wróblewska presenta Hermes Lacatena con La giraffa non ha bisogno del nostro amore, una ricerca sul confine tra umano e animale e sulle possibilità di una relazione non gerarchica con il vivente;
– Dispaccio / Ivano Bove presenta Animal Novel di Luigi Lista, un racconto fotografico sul rapporto ancestrale tra esseri umani e animali;
– Collezione Fabio Frasca presenta Carmela De Falco con camminando con i lacci legati, una riflessione sul corpo, sul passo e sulla vulnerabilità;
– Giulia Grechi presenta Rrrrosæ PL con Frammenti memorabili di persistenze que(qu)er, un lavoro che attraversa archivio, memoria familiare e genealogie queer;
– WHITESPACE Projects / Napoli presenta Mi chiamo Marah, progetto sviluppato con l’artista palestinese Marah Al-Zaanin come una residenza artistica in situ che ricostruisce all’interno di SuperOtium una parte della tenda in cui vive oggi a Gaza City;
– Giulia Pollicita invita Delia Gonzalez con Film Still, Horse Follows Darkness, uno still tratto dall’omonimo film in 16mm del 2018;
– Lorenzo Xiques López invita Napolilasvegas in un intervento che accompagna gli ospiti attraverso testi e frammenti nati dall’osservazione insonne della città, tra immaginario urbano, pratiche queer e narrazioni intime di Napoli contemporanea.
Le protagoniste e i protagonisti dell’edizione saranno progressivamente annunciati attraverso i canali di SuperOtium nelle settimane precedenti all’apertura.
Look Closer non è una mostra da attraversare velocemente, ma un esercizio di attenzione: un invito a rallentare lo sguardo, osservare le soglie tra pubblico e privato, realtà e immaginazione, presenza e assenza, e attraversare Napoli attraverso prospettive molteplici e spesso contraddittorie.
Proposto e organizzato da SuperOtium, il progetto, curato da Nicola Ciancio, conferma la missione dell’art-hotel di agire come spazio di incontro tra ricerca artistica, residenza e ospitalità, trasformando l’esperienza dell’abitare in un’occasione di scambio e costruzione collettiva di immaginari.
Dettagli evento
• Opening: mercoledì 3 giugno 2026 – ore 18:30
• Dove: SuperOtium, via Santa Teresa degli Scalzi 8, Napoli
• Ingresso: libero
• Mostra visitabile fino al 28 settembre 2026
Per ulteriori approfondimenti:
project@superotium.it
Schede biografiche sintetiche
Luciana Berti è storica dell’arte e curatrice specializzata in arte contemporanea e patrimonio culturale. Dal 2019 è assistente di direzione del Museo e Real Bosco di Capodimonte, dove segue i progetti di arte contemporanea.
collettivo damp è un collettivo fondato nel 2017 da Alessandro Armento, Luisa de Donato, Viviana Marchiò e Adriano Ponte. La loro ricerca si concentra sulla natura temporanea delle cose e sulla smaterializzazione dell’oggetto artistico.
Marta Wróblewska è curatrice indipendente e ricercatrice attiva tra Napoli e contesti internazionali, interessata alle pratiche artistiche legate al corpo, all’ecologia e alle relazioni interspecie.
Hermes Lacatena sviluppa una pratica multidisciplinare che indaga il rapporto tra esseri umani, animali e costruzioni culturali del vivente attraverso installazioni, immagini e scrittura.
Ivano Bove lavora nella comunicazione culturale tra copywriting, editoria indipendente e progettazione curatoriale. È co-curatore del Bookmarket di DESINA e fondatore della libreria indipendente Dispaccio Napoli.
Luigi Lista è un fotografo nato a Napoli nel 1987. Dopo una formazione nel mondo della moda, sviluppa una ricerca personale orientata verso dimensioni intime, fragili e introspettive dell’esperienza umana.
Fabio Frasca è collezionista e fondatore della Collezione Fabio Frasca, realtà nata nel 2011 e caratterizzata da una ricerca aperta alle pratiche contemporanee sperimentali e non convenzionali.
Carmela De Falco vive e lavora tra Napoli e Parigi. La sua ricerca attraversa linguaggio, memoria e spazio, interrogando gli ordini culturali codificati attraverso installazione, fotografia e pratiche performative.
Giulia Grechi insegna Antropologia culturale e Antropologia dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Napoli. La sua ricerca si concentra su studi culturali, pratiche decoloniali e immaginari queer.
Rrrrosæ PL vive e lavora a Scampia. La sua pratica artistica indaga archivio, memoria e genealogie queer a partire da esperienze di mediazione interculturale e lavoro con comunità marginalizzate.
WHITESPACE Projects / Napoli è uno spazio indipendente dedicato a residenze, incontri e progettualità internazionali legate alla creatività contemporanea, fondato da Pietro Costa e Angela Manetti.
Marah Al-Zaanin è un’artista palestinese nata a Beit Hanoun nel 2007. Vive attualmente in un campo profughi a Gaza City, dove utilizza il disegno come pratica di testimonianza, sopravvivenza e resistenza.
Giulia Pollicita è ricercatrice e curatrice con base a Napoli. Lavora presso Fondazione Morra Greco ed è dottoranda alla University of the Arts London con una ricerca sui rapporti tra pratiche curatoriali locali e globali.
Delia Gonzalez è un’artista interdisciplinare e compositrice cubano-americana che lavora tra cinema, musica, pittura, performance e scrittura, intrecciando ritualità, mitologia e immaginari futuribili.
Lorenzo Xiques López è curatore, ricercatore e attivista queer nato a Caracas e attivo nella scena artistica napoletana. La sua pratica intreccia queer studies, critica istituzionale e culture urbane contemporanee.
Napolilasvegas è il progetto artistico e comunicativo di Federica Ricci, artista e content creator napoletana che attraverso fotografia, scrittura e linguaggi digitali costruisce una narrazione urbana e contemporanea della città.
SuperOtium è un art-hotel e spazio di residenza artistica situato nel cuore del centro storico di Napoli. Dal 2017 promuove un modello di ospitalità integrata con ricerca creativa, esperienze collettive e dialoghi con la comunità artistica locale e internazionale.
Per ulteriori approfondimenti, contattare:
Nicola Ciancio
nicola@superotium.it
+39 3288017600
03
giugno 2026
Look Closer, 7 e 1 opera in camera da letto – 3° edizione
Dal 03 giugno al 28 settembre 2026
arte contemporanea
Location
SuperOtium
Napoli, Via Santa Teresa degli Scalzi, 8, (NA)
Napoli, Via Santa Teresa degli Scalzi, 8, (NA)
Orario di apertura
tutti i giorni dalle 10 alle 13 su appuntamento
Vernissage
3 Giugno 2026, 18.30 - 21.00
Sito web
Autore
Curatore










