Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Lorenzo Bruno – In blu
Siamo di fronte a un progetto che indaga la dimensione dell’ansia e degli attacchi di panico attraverso una ricerca pittorica intensa e simbolica. Con una ricerca pittorica intensa e stratificata, il progetto restituisce una riflessione su ciò che emerge improvvisamente dall’inconscio.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
La CAVe – Cantiere delle Arti Visive ospita dall’8 al 13 giugno 2026 la personale “In blu” di Lorenzo Bruno, a cura di Altamira APS, presentando un progetto che indaga la dimensione dell’ansia e degli attacchi di panico attraverso una potente metafora visiva e simbolica. La mostra nasce dal desiderio di esplorare i momenti di perdita di controllo e le trasformazioni interiori che attraversano l’individuo, mettendo in relazione immaginario mitologico e vissuto psicologico contemporaneo. Attraverso una ricerca pittorica intensa e stratificata, il progetto restituisce una riflessione su ciò che emerge improvvisamente dall’inconscio, alterando percezione, corpo e identità.
Con “In blu”, Lorenzo Bruno sviluppa un’indagine visiva sugli stati d’ansia, accostandoli alla figura del licantropo e al mito della metamorfosi. L’uomo, così come nella tradizione si trasforma sotto l’influsso della luna piena in una creatura incontrollabile, diventa qui simbolo di una trasformazione interna legata all’attacco di panico: un passaggio improvviso e destabilizzante da una condizione di apparente equilibrio a una dimensione dominata da paura e perdita di controllo. Il riferimento si collega anche al concetto di licantropia clinica, interpretato in passato come manifestazione di disturbi mentali, creando un ponte tra antiche narrazioni e letture psicologiche moderne. Le opere si costruiscono attraverso tensioni cromatiche e materiche in cui il blu diventa protagonista assoluto: un colore ambivalente, associato tanto alla profondità e all’introspezione quanto a stati emotivi come inquietudine, malinconia e ansia. Le figure emergono e si dissolvono, sospese tra umano e bestiale, tra controllo e abbandono.
Il percorso espositivo si configura come un’esperienza immersiva e introspettiva, in cui lo spettatore è invitato a confrontarsi con una dimensione emotiva spesso difficile da nominare ma profondamente condivisa. “In blu” diventa così uno spazio di riconoscimento e consapevolezza, aprendo un dialogo tra immaginario collettivo e fragilità individuale, tra mito e realtà contemporanea.
Con “In blu”, Lorenzo Bruno sviluppa un’indagine visiva sugli stati d’ansia, accostandoli alla figura del licantropo e al mito della metamorfosi. L’uomo, così come nella tradizione si trasforma sotto l’influsso della luna piena in una creatura incontrollabile, diventa qui simbolo di una trasformazione interna legata all’attacco di panico: un passaggio improvviso e destabilizzante da una condizione di apparente equilibrio a una dimensione dominata da paura e perdita di controllo. Il riferimento si collega anche al concetto di licantropia clinica, interpretato in passato come manifestazione di disturbi mentali, creando un ponte tra antiche narrazioni e letture psicologiche moderne. Le opere si costruiscono attraverso tensioni cromatiche e materiche in cui il blu diventa protagonista assoluto: un colore ambivalente, associato tanto alla profondità e all’introspezione quanto a stati emotivi come inquietudine, malinconia e ansia. Le figure emergono e si dissolvono, sospese tra umano e bestiale, tra controllo e abbandono.
Il percorso espositivo si configura come un’esperienza immersiva e introspettiva, in cui lo spettatore è invitato a confrontarsi con una dimensione emotiva spesso difficile da nominare ma profondamente condivisa. “In blu” diventa così uno spazio di riconoscimento e consapevolezza, aprendo un dialogo tra immaginario collettivo e fragilità individuale, tra mito e realtà contemporanea.
08
giugno 2026
Lorenzo Bruno – In blu
Dall'otto al 13 giugno 2026
arte contemporanea
Location
La CAVe Testaccio
Roma, Largo Giovanni Battista Marzi, 1, (RM)
Roma, Largo Giovanni Battista Marzi, 1, (RM)
Biglietti
Ingresso con tessera associativa DIECIUQINDICI APS (costo 5€ si può fare all'ingresso in pochi secondi)
Orario di apertura
lun 18.30-20.00
mar-ven 15.00-19.00
sab 11.00-21.00
Vernissage
8 Giugno 2026, 18.30-20.00
Sito web
Autore
Curatore




