Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Luca Spennacchio – Dintorni d’Adda
Sollevo un poco lo sguardo verso il centro del fiume dove placidamente un grosso maschio di cigno solca l’acqua immobile.
Scatto un’altra fotografia.
E’ ormai sera e il cielo si tinge di rosa, le nuvole candide come cotone si muovono lente e si specchiandosi nel fiume.
Comunicato stampa
Condividi l'evento
evaluna libreria cafe' presenta:
DINTORNI D’ADDA
fotografie di LUCA SPENNACCHIO
serata inaugurale 14 luglio 2010 ore 21.00, ospite Massimiliano Foa'
Un bambino sta accovacciato in prossimità della riva del fiume. La madre lo osserva pronta, mentre lui, preso dall’eccitazione, indica qualcosa poco più in là.
Il bimbo è rapito da uno spettacolo meraviglioso. A meno di un paio di metri, al confine tra erba e acqua, su un grande nido riposa una femmina di cigno.
L’animale non sembra affatto impensierita da quel piccolo umano nell’erba così vicino.
La donna decide che è ora di andare. Mentre si allontanano io prendo il loro posto. La femmina si solleva sulle zampe scoprendo nove enormi uova. Le volta delicatamente con il becco per poter meglio distribuire il calore su tutta la superficie. Scatto una foto a questo spettacolo. Poi aspetto, mi sembra di aver violato la sua intimità. Lei sembra non dare la minima importanza a ciò che sto facendo.
Sollevo un poco lo sguardo verso il centro del fiume dove placidamente un grosso maschio di cigno solca l’acqua immobile.
Scatto un’altra fotografia.
E’ ormai sera e il cielo si tinge di rosa, le nuvole candide come cotone si muovono lente e si specchiandosi nel fiume.
Scatto l’ennesima fotografia. Passano i giorni, i mesi. Conosco questi luoghi da moltissimo tempo ma da quel giorno della prima fotografia alla femmina di cigno sto ancora scattando foto e se una così piccola porzione di mondo può regalare emozioni nuove ad ogni scatto, ogni giorno, da mesi, credo che la vita, per colui che si mette in ascolto e in contemplazione di ciò che lo circonda, possa assumere nuovi significati e un più profondo senso di appartenenza.
Uno scatto dopo l’altro ho voluto condividere queste sensazioni perché ognuno possa rinnovare con se stesso e per gli altri l’impegno a proteggere la piccola porzione di mondo che abita, per preservarla al meglio per le generazioni che verranno, mettendosi nell’ottica di custodia di qualcosa di immensamente bello e prezioso.
Luca Spennacchio, studioso di zooantropologia applicata alla didattica, è esperto del comportamento del cane.
Lavora da anni come consulente e formatore di educatori cinofili e operatori di canile. Docente di C.Re.A, Scuola di Consulenza della Relazione con gli Animali, di cui è co-fondatore.
L’autore considera la fotografia un'attività molto educativa.
Il suo intento, attraverso questa pratica, è di condurre lo spettatore attraverso un viaggio dentro se stessi, riportando l'attenzione di chi osserva sulle meraviglie della natura, sulla disarmante complessità di un fiore, sulla contemplazione di luoghi e panorami che si è perso l'abitudine di fermarsi ad ammirare, sul fascino degli animali che ci circondano e che troppo spesso sono relegati sullo sfondo delle nostre vite frenetiche.
Per lui la fotografia è un'esperienza profonda di relazione con il mondo, una via di meditazione.
"Il silenzio, la contemplazione e la pazienza necessari alla fotografia, specialmente quella naturalistica, rappresentano un intenso lavoro su sé stessi..."
Luca Spennacchio, nato a Milano nel 1971, vive a Canonica d’Adda.
internet: www.lucaspennacchio.it - www.miacis.it
e-mail: lucaspennacchio@gmail.com
DINTORNI D’ADDA
fotografie di LUCA SPENNACCHIO
serata inaugurale 14 luglio 2010 ore 21.00, ospite Massimiliano Foa'
Un bambino sta accovacciato in prossimità della riva del fiume. La madre lo osserva pronta, mentre lui, preso dall’eccitazione, indica qualcosa poco più in là.
Il bimbo è rapito da uno spettacolo meraviglioso. A meno di un paio di metri, al confine tra erba e acqua, su un grande nido riposa una femmina di cigno.
L’animale non sembra affatto impensierita da quel piccolo umano nell’erba così vicino.
La donna decide che è ora di andare. Mentre si allontanano io prendo il loro posto. La femmina si solleva sulle zampe scoprendo nove enormi uova. Le volta delicatamente con il becco per poter meglio distribuire il calore su tutta la superficie. Scatto una foto a questo spettacolo. Poi aspetto, mi sembra di aver violato la sua intimità. Lei sembra non dare la minima importanza a ciò che sto facendo.
Sollevo un poco lo sguardo verso il centro del fiume dove placidamente un grosso maschio di cigno solca l’acqua immobile.
Scatto un’altra fotografia.
E’ ormai sera e il cielo si tinge di rosa, le nuvole candide come cotone si muovono lente e si specchiandosi nel fiume.
Scatto l’ennesima fotografia. Passano i giorni, i mesi. Conosco questi luoghi da moltissimo tempo ma da quel giorno della prima fotografia alla femmina di cigno sto ancora scattando foto e se una così piccola porzione di mondo può regalare emozioni nuove ad ogni scatto, ogni giorno, da mesi, credo che la vita, per colui che si mette in ascolto e in contemplazione di ciò che lo circonda, possa assumere nuovi significati e un più profondo senso di appartenenza.
Uno scatto dopo l’altro ho voluto condividere queste sensazioni perché ognuno possa rinnovare con se stesso e per gli altri l’impegno a proteggere la piccola porzione di mondo che abita, per preservarla al meglio per le generazioni che verranno, mettendosi nell’ottica di custodia di qualcosa di immensamente bello e prezioso.
Luca Spennacchio, studioso di zooantropologia applicata alla didattica, è esperto del comportamento del cane.
Lavora da anni come consulente e formatore di educatori cinofili e operatori di canile. Docente di C.Re.A, Scuola di Consulenza della Relazione con gli Animali, di cui è co-fondatore.
L’autore considera la fotografia un'attività molto educativa.
Il suo intento, attraverso questa pratica, è di condurre lo spettatore attraverso un viaggio dentro se stessi, riportando l'attenzione di chi osserva sulle meraviglie della natura, sulla disarmante complessità di un fiore, sulla contemplazione di luoghi e panorami che si è perso l'abitudine di fermarsi ad ammirare, sul fascino degli animali che ci circondano e che troppo spesso sono relegati sullo sfondo delle nostre vite frenetiche.
Per lui la fotografia è un'esperienza profonda di relazione con il mondo, una via di meditazione.
"Il silenzio, la contemplazione e la pazienza necessari alla fotografia, specialmente quella naturalistica, rappresentano un intenso lavoro su sé stessi..."
Luca Spennacchio, nato a Milano nel 1971, vive a Canonica d’Adda.
internet: www.lucaspennacchio.it - www.miacis.it
e-mail: lucaspennacchio@gmail.com
14
luglio 2010
Luca Spennacchio – Dintorni d’Adda
Dal 14 al 20 luglio 2010
fotografia
Location
EVALUNA LIBRERIA ARTGALLERY
Napoli, Piazza Vincenzo Bellini, 72, (Napoli)
Napoli, Piazza Vincenzo Bellini, 72, (Napoli)
Orario di apertura
da martedi' a domenica 19.30 - 23.30
Vernissage
14 Luglio 2010, ore 21.00
Autore




