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Lughia per un cambio di rotta
Catastrofi naturali e provocate dall’uomo, barriere culturali e religiose, ideologie, migrazioni, persecuzioni, razzismi, malattie sociali, paura del futuro, ma anche volontariato, incontro tra popoli e pace sono le tematiche affrontate da Lughia in opere
Comunicato stampa
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Lughia, la cui poetica è incentrata sulle dimensioni dell’assoluto, l'eterno e l'infinito, al cui cospetto le vicende umane risultano essere piccola cosa, non si è mai esentata dal calarsi nel quotidiano per denunciarne le pecche e sostenerne le speranze. Rappresentativa di questo suo impegno è “Cambio di rotta”, installazione del 2005 attraverso la quale l’artista ci parla dei primi sbarchi di albanesi sulle nostre coste: obbediente al richiamo di un miraggio, una sequenza di scarpe affioranti dal mare si dirige verso un vecchio televisore.
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A partire dalle effimere “Architetture di Sabbia” (una esposizione permanente è nel Borgo di Calcata dal 2002) Lughia sperimenta materiali, tecniche e attraversa le più diverse modalità espressive. Gli scenari silenti di sabbie e sassi, le pitture evocatrici di atmosfere arcaiche, le ombre/tracce dell’assenza umana, le elaborazioni al computer, le opere su alluminio e plexiglass, le sculture di ferro e gli assemblaggi con i legni del mare si accompagnano a performances e installazioni nella natura che, nel confermare il rapporto simbiotico di questa artista con la madre terra, non la sottraggono ad una accorata partecipazione alle tematiche sociali. Particolare oggetto di indagine sono la memoria, la rappresentazione simbolica ed il rapporto dell’uomo con la dimensione tempo. Nel 2009 è prescelta dal Soprintendente al Polo Museale di Roma quale migliore artista del 2008 (Giornale dell’Arte). Nel 2011 è invitata alla 54° Biennale di Venezia. Nel 2013 le viene assegnato il Premio Salvi. Nello stesso anno inaugura “Fabriano Second Floor”, suo appartamento d’arte
Ha esposto in oltre 150 mostre di cui 18 personali.
Di lei hanno scritto: Andrea Alessi, Cinzia Bossi Bollino, Lanfranca Braganza, Marcello Carriero, Vitaldo Conte, Alessandro D’Ercole, Michele Greco, Giovanni Lauricella, Elisa Magri, Fiorenzo Mascagna, Stefania Missio, Caterina Nobiloni, Lorenzo Ostuni, Paolo Portoghesi, Bruno Regni, Giuseppe Salerno, Claudio Strinati, Rossella Vodret.
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A partire dalle effimere “Architetture di Sabbia” (una esposizione permanente è nel Borgo di Calcata dal 2002) Lughia sperimenta materiali, tecniche e attraversa le più diverse modalità espressive. Gli scenari silenti di sabbie e sassi, le pitture evocatrici di atmosfere arcaiche, le ombre/tracce dell’assenza umana, le elaborazioni al computer, le opere su alluminio e plexiglass, le sculture di ferro e gli assemblaggi con i legni del mare si accompagnano a performances e installazioni nella natura che, nel confermare il rapporto simbiotico di questa artista con la madre terra, non la sottraggono ad una accorata partecipazione alle tematiche sociali. Particolare oggetto di indagine sono la memoria, la rappresentazione simbolica ed il rapporto dell’uomo con la dimensione tempo. Nel 2009 è prescelta dal Soprintendente al Polo Museale di Roma quale migliore artista del 2008 (Giornale dell’Arte). Nel 2011 è invitata alla 54° Biennale di Venezia. Nel 2013 le viene assegnato il Premio Salvi. Nello stesso anno inaugura “Fabriano Second Floor”, suo appartamento d’arte
Ha esposto in oltre 150 mostre di cui 18 personali.
Di lei hanno scritto: Andrea Alessi, Cinzia Bossi Bollino, Lanfranca Braganza, Marcello Carriero, Vitaldo Conte, Alessandro D’Ercole, Michele Greco, Giovanni Lauricella, Elisa Magri, Fiorenzo Mascagna, Stefania Missio, Caterina Nobiloni, Lorenzo Ostuni, Paolo Portoghesi, Bruno Regni, Giuseppe Salerno, Claudio Strinati, Rossella Vodret.
05
novembre 2015
Lughia per un cambio di rotta
Dal 05 al 29 novembre 2015
arte contemporanea
Location
NUOVA GALLERIA DELLE ARTI
Fabriano, Via Vincenzo Gioberti, (Ancona)
Fabriano, Via Vincenzo Gioberti, (Ancona)
Orario di apertura
da venerdì a domenica ore 17.00-20.00
Vernissage
5 Novembre 2015, ore 18.00
Autore
Curatore




