Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Luigi Mastrangelo – Animal Passion
Le opere pittoriche di Luigi Mastrangelo colpiscono in modo istantaneo e sorprendente l’inconscio collettivo, insito nello spettatore, fin dal primo sguardo: esse infatti possiedono la potenza evocatrice di far riemergere dallo stato profondo della psiche le forme primordiali del nostro essere.
Comunicato stampa
Condividi l'evento
COMUNICATO STAMPA
Titolo: Luigi Mastrangelo: Animal Passion
A cura di Nino Barone
Organizzazione: Nuova Officina Solare Arte Contemporanea.
Patrocinio: Comune di Termoli. Assessorato alla Cultura
Luogo: Corso Nazionale n°12, Termoli.
Periodo: 20 giugno / 3 luglio 2026
Apertura: Tutti i giorni ore 18,00/20,30
Presentazione
Le opere pittoriche di Luigi Mastrangelo colpiscono in modo istantaneo e sorprendente l'inconscio collettivo, insito nello spettatore, fin dal primo sguardo: esse infatti possiedono la potenza evocatrice di far riemergere dallo stato profondo della psiche le forme primordiali che popolano il nostro immaginario.
E' un'arte apparentemente felice e leggera, sensuale e misteriosa, che nella sua lettura formale attiva e coivolge misticamente più sensi, dalla percezione visiva dei suoi splendidi colori, all'udizione segreta di suoni e melodie lontane, fino alla conoscenza tattile della plastica pittorica.
Un'arte solo apparentemente leggiadra, poichè le motivazioni ideologiche e culturali che sottendono alla formazione della sua figurazione più che contemporanea, sono da ricercarsi nel profondo studio che Luigi Mastrangelo ha fatto dell'arte Preraffaellita e della New Age d'ispirazione surrealista.
Dal realismo d'intuizione religiosa dei Preraffaelliti e dal modo di percepire l'energia e il rapporto con il cosmo dei New Age, Luigi trae l'ispirazione compositiva della superficie e la materializzazione della linea sensibile e flessuosa attraverso cui genera il suo personalissimo linguaggio narrativo.
Gli autoritratti, seducenti pose edonistiche, collocati in ambienti ultraterreni adornati con piante e fiori e popolati da splendidi animali esotici, sono il risultato di tale metologia creativa.
La considerazione del suo autoritrattismo edonistico però non può essere ridotta semplicisticamente a mero narcisismo autocelebrativo, ma si deve enfatizzare come un'autorevole e urlata risposta critica a un mondo postmoderno e postatomico alla deriva, come testimonia la sua vissuta dichiarazione: “Quando l’utopia è impossibile non resta che rifugiarsi nell’arte e nel sogno. Uscire dalle coordinate antropomorfe vuol dire ribellarsi (felicemente) al sistema mondo, andare al di là delle regole, mettere in scena nuovi paradigmi sfidare l’ordine sociale esistente”.
Nella trattazione della sua più che quarantennale attività non possiamo dimenticare che Luigi Mastrangelo è uno dei più significativi interpreti del Medialismo, movimento artistico italiano di portata internazionale, teorizzato intorno alla metà degli anni ottanta dal critico d'arte Gabriele Perretta. Nella presentazione teorica il movimento considera l'opera non come un'entità autonoma, ma come un assemblaggio di immagini fluttuanti e interferenze prelevate direttamente dal sistema dei mass media e della comunicazione, contesto nel quale l'operatività di Luigi Mastrangelo continua ad agire con destrezza e lungimiranza.
Nella mostra “Animal Passion” l'artista presenta solo dipinti che raffigurano accattivanti animali esotici, una scelta che fa intuire la volonta di allontanarsi dal caos politico-sociale determinato da un'umanità distruttice, per ritrovare nelle loro variegate e variopinte forme un principio di armonia naturale: una proposta di alternativo habitat che favorisca la coesistenza armonica e pacicica di tutti gli organismi viventi.
In definitiva la mostra ci propone di intraprendere un viaggio nell'ancestrale spirito dell'arte dove viene richiesta non solo la semplice osservazione ma la partecipazione complessa per intuire la portata del messaggio artistico. (Nino Barone)
Biografia
Luigi Mastrangelo nasce a Santa Croce di Magliano, 1958. Vive e lavora a Bologna dove dal 1984 inizia la sua serie di mostre personali che da allora lo vedono impegnato in tutta Italia. Nelle sue opere nelle quali ha sviluppato particolarmente il tema dell'autoritratto in ambienti edonistici, Mastrangelo utilizza numerose tecniche, da quella più usuale della pittura acrilica a quelle preziosissime ed insolite del mosaico e della vetrata. E' stato uno degli elementi di spicco della pittura Mediale di Gabriele Perretta e ha partecipato a numerose collettive in Italia e all'estero tra le quali:
”Il Cangiante” a cura di Corrado levi al P.A.C. Di Milano nel 1986; ”Spunti di Giovane Arte Italiana” sempre a cura di Corrado levi a Milano e Madrid nel 1987; “Icastica” alla G.A.M. Di Bologna a cura di Gabriele Perretta nel 1994;
“Officina Italia” G.A.M. Di Bologna a cura di Renato Barilli nel 1997; “Arte Italiana – Ultimi quarant'anni – Pittura Iconica” a cura di Dede Auregli e Danilo Eccher 1997; “Codici Virtuali”, Salara Bologna a cura di Peter Weiermair e Alice Rubini 1997; “Va Pensiero. Arte Italiana 1984-1996”, Palazzina della Società Promotrice delle Arti, Torino 1997 “Arte Italiana Ultimi Quarant’anni. Pittura Iconica”, Galleria Comunale d’Arte Moderna, Bologna 1997; “Crossover”, Kunstraum Aiter Weinhrebahnhof, Freiburg, Germania 1998 “Simbolica; “Nel Futuro della Pittura”, Red Dicks, Torino 1998; “Arancia era l’unica Luce”, Galleria Magnero, Roma 1999; “Il Castello delle Meraviglie”, Palazzo dei Capitani della Montagna, Vergato (Bo) Studio Cristofori, Bologna 2000; “Cover”, Galleria Civica d’Arte Contemporanea, Termoli (Cb) 2000; “Codici virtuali”, Salara, Bologna 2000; “3rd Road”, West Art Fair Shangai, 2001; “P.A.M.”, Galleria Sorrenti, Novara 2001; “Aria di Rigore”, Studio Cavalieri, Bologna 2001; “Desire”, Ursula Blickle Stiftung Kraitchal, Germania 2001; “Desire”, Galleria Comunale d’Arte Moderna, Bologna 2002; “Promenade d’October”, Galerie Annagrete Henke-Reinarz Marburg (Germania) 2002; “Erdbeerfeld”, Messehof, Leipzig (Germania) 2003; “Vojageur”, Palazzo di Diocleziano, Split (Croazia) 2004; “3 Generazioni”, Galleria del Circolo Artistico, Bologna 2005; “Alle radici del Mito”, Il Punto Spazio Espositivo, Casalecchio di Reno, Bologna 2005; “Contaminazioni”, Rosso 29 Arte Contemporanea, Firenze 2006; “Art Cover”, Rosso Bentivoglio, Bazzano (Bologna) 2007.
Titolo: Luigi Mastrangelo: Animal Passion
A cura di Nino Barone
Organizzazione: Nuova Officina Solare Arte Contemporanea.
Patrocinio: Comune di Termoli. Assessorato alla Cultura
Luogo: Corso Nazionale n°12, Termoli.
Periodo: 20 giugno / 3 luglio 2026
Apertura: Tutti i giorni ore 18,00/20,30
Presentazione
Le opere pittoriche di Luigi Mastrangelo colpiscono in modo istantaneo e sorprendente l'inconscio collettivo, insito nello spettatore, fin dal primo sguardo: esse infatti possiedono la potenza evocatrice di far riemergere dallo stato profondo della psiche le forme primordiali che popolano il nostro immaginario.
E' un'arte apparentemente felice e leggera, sensuale e misteriosa, che nella sua lettura formale attiva e coivolge misticamente più sensi, dalla percezione visiva dei suoi splendidi colori, all'udizione segreta di suoni e melodie lontane, fino alla conoscenza tattile della plastica pittorica.
Un'arte solo apparentemente leggiadra, poichè le motivazioni ideologiche e culturali che sottendono alla formazione della sua figurazione più che contemporanea, sono da ricercarsi nel profondo studio che Luigi Mastrangelo ha fatto dell'arte Preraffaellita e della New Age d'ispirazione surrealista.
Dal realismo d'intuizione religiosa dei Preraffaelliti e dal modo di percepire l'energia e il rapporto con il cosmo dei New Age, Luigi trae l'ispirazione compositiva della superficie e la materializzazione della linea sensibile e flessuosa attraverso cui genera il suo personalissimo linguaggio narrativo.
Gli autoritratti, seducenti pose edonistiche, collocati in ambienti ultraterreni adornati con piante e fiori e popolati da splendidi animali esotici, sono il risultato di tale metologia creativa.
La considerazione del suo autoritrattismo edonistico però non può essere ridotta semplicisticamente a mero narcisismo autocelebrativo, ma si deve enfatizzare come un'autorevole e urlata risposta critica a un mondo postmoderno e postatomico alla deriva, come testimonia la sua vissuta dichiarazione: “Quando l’utopia è impossibile non resta che rifugiarsi nell’arte e nel sogno. Uscire dalle coordinate antropomorfe vuol dire ribellarsi (felicemente) al sistema mondo, andare al di là delle regole, mettere in scena nuovi paradigmi sfidare l’ordine sociale esistente”.
Nella trattazione della sua più che quarantennale attività non possiamo dimenticare che Luigi Mastrangelo è uno dei più significativi interpreti del Medialismo, movimento artistico italiano di portata internazionale, teorizzato intorno alla metà degli anni ottanta dal critico d'arte Gabriele Perretta. Nella presentazione teorica il movimento considera l'opera non come un'entità autonoma, ma come un assemblaggio di immagini fluttuanti e interferenze prelevate direttamente dal sistema dei mass media e della comunicazione, contesto nel quale l'operatività di Luigi Mastrangelo continua ad agire con destrezza e lungimiranza.
Nella mostra “Animal Passion” l'artista presenta solo dipinti che raffigurano accattivanti animali esotici, una scelta che fa intuire la volonta di allontanarsi dal caos politico-sociale determinato da un'umanità distruttice, per ritrovare nelle loro variegate e variopinte forme un principio di armonia naturale: una proposta di alternativo habitat che favorisca la coesistenza armonica e pacicica di tutti gli organismi viventi.
In definitiva la mostra ci propone di intraprendere un viaggio nell'ancestrale spirito dell'arte dove viene richiesta non solo la semplice osservazione ma la partecipazione complessa per intuire la portata del messaggio artistico. (Nino Barone)
Biografia
Luigi Mastrangelo nasce a Santa Croce di Magliano, 1958. Vive e lavora a Bologna dove dal 1984 inizia la sua serie di mostre personali che da allora lo vedono impegnato in tutta Italia. Nelle sue opere nelle quali ha sviluppato particolarmente il tema dell'autoritratto in ambienti edonistici, Mastrangelo utilizza numerose tecniche, da quella più usuale della pittura acrilica a quelle preziosissime ed insolite del mosaico e della vetrata. E' stato uno degli elementi di spicco della pittura Mediale di Gabriele Perretta e ha partecipato a numerose collettive in Italia e all'estero tra le quali:
”Il Cangiante” a cura di Corrado levi al P.A.C. Di Milano nel 1986; ”Spunti di Giovane Arte Italiana” sempre a cura di Corrado levi a Milano e Madrid nel 1987; “Icastica” alla G.A.M. Di Bologna a cura di Gabriele Perretta nel 1994;
“Officina Italia” G.A.M. Di Bologna a cura di Renato Barilli nel 1997; “Arte Italiana – Ultimi quarant'anni – Pittura Iconica” a cura di Dede Auregli e Danilo Eccher 1997; “Codici Virtuali”, Salara Bologna a cura di Peter Weiermair e Alice Rubini 1997; “Va Pensiero. Arte Italiana 1984-1996”, Palazzina della Società Promotrice delle Arti, Torino 1997 “Arte Italiana Ultimi Quarant’anni. Pittura Iconica”, Galleria Comunale d’Arte Moderna, Bologna 1997; “Crossover”, Kunstraum Aiter Weinhrebahnhof, Freiburg, Germania 1998 “Simbolica; “Nel Futuro della Pittura”, Red Dicks, Torino 1998; “Arancia era l’unica Luce”, Galleria Magnero, Roma 1999; “Il Castello delle Meraviglie”, Palazzo dei Capitani della Montagna, Vergato (Bo) Studio Cristofori, Bologna 2000; “Cover”, Galleria Civica d’Arte Contemporanea, Termoli (Cb) 2000; “Codici virtuali”, Salara, Bologna 2000; “3rd Road”, West Art Fair Shangai, 2001; “P.A.M.”, Galleria Sorrenti, Novara 2001; “Aria di Rigore”, Studio Cavalieri, Bologna 2001; “Desire”, Ursula Blickle Stiftung Kraitchal, Germania 2001; “Desire”, Galleria Comunale d’Arte Moderna, Bologna 2002; “Promenade d’October”, Galerie Annagrete Henke-Reinarz Marburg (Germania) 2002; “Erdbeerfeld”, Messehof, Leipzig (Germania) 2003; “Vojageur”, Palazzo di Diocleziano, Split (Croazia) 2004; “3 Generazioni”, Galleria del Circolo Artistico, Bologna 2005; “Alle radici del Mito”, Il Punto Spazio Espositivo, Casalecchio di Reno, Bologna 2005; “Contaminazioni”, Rosso 29 Arte Contemporanea, Firenze 2006; “Art Cover”, Rosso Bentivoglio, Bazzano (Bologna) 2007.
20
giugno 2026
Luigi Mastrangelo – Animal Passion
Dal 20 giugno al 03 luglio 2026
arte contemporanea
Location
Nuova Officina Solare
Termoli, Corso Nazionale, 12, (CB)
Termoli, Corso Nazionale, 12, (CB)
Orario di apertura
Tutti i giorni 18-20,30
Vernissage
20 Giugno 2026, ore 18
Autore
Curatore
Patrocini








