Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Luigi Scuderi – La fotografia è la mia poesia
Mostra personale
Comunicato stampa
Condividi l'evento
La fotografia è la mia poesia
PARLACI DI TE E DELLA TUA PASSIONE PER LA FOTOGRAFIA
La fotografia è per me un fuoco che brucia dentro, capace di tenermi sveglio la notte,
di non farmi sentire la fatica quando mi porto treppiedi e luci su in cima ad una
montagna, e di tenermi in una stato di perenne “attivazione” mentale ed emotiva.
Attraverso la fotografia cerco di esprimere la poesia che percepisco nel mondo che mi
circonda, che si “annidi” in un riflesso dentro una pozzanghera, in un’ombra fugace,
un muro scrostato dagli anni, lo sguardo impaurito di un bambino o quello sognante
di una ragazza. Il mio è un approccio emotivo: apparentemente i generi fotografici che
sviluppo possono sembrare molto eterogenei tra loro: spazio facilmente tra ritratto,
fotografia urbana, street photography, beauty e moda, senza tralasciare il paesaggio.
Ma ciò che unisce le fotografie che scatto è sempre la ricerca di un’emozione, un’idea,
un nesso, un attimo. Quelle volte in cui percepisco di essere riuscito nell’intento,
quando sento di aver colto qualcosa di assoluto, l’emozione è veramente forte.
Nel mio timbro stilistico sono presenti delle caratteristiche ricorrenti, quasi delle
ossessioni: l’attrazione per i riflessi, il fascino delle ombre, la giustapposizione di
elementi contrastanti ed il ricorso al fuoco selettivo.
Amo inoltre raccontare e trovo davvero appassionante la fotografia concettuale.
Riuscire a comunicare un concetto tramite una sola fotografia è una sfida ardua,
e quando ci si riesce l’appagamento è totale. E’ un modo differente di fotografare
rispetto a quando esco, solitario, a caccia di emozioni da catturare. In questo caso
parto da quello che vorrei esprimere. E cerco di realizzarlo tramite la fotografia.
Pensando prima a come il concetto possa essere reso in modo più semplice e diretto. La
progettazione dello scatto è la parte più bella e creativa.
(...)
(Testo tratto dall’intervista pubblicata su Fotografare di aprile 2013)
PARLACI DI TE E DELLA TUA PASSIONE PER LA FOTOGRAFIA
La fotografia è per me un fuoco che brucia dentro, capace di tenermi sveglio la notte,
di non farmi sentire la fatica quando mi porto treppiedi e luci su in cima ad una
montagna, e di tenermi in una stato di perenne “attivazione” mentale ed emotiva.
Attraverso la fotografia cerco di esprimere la poesia che percepisco nel mondo che mi
circonda, che si “annidi” in un riflesso dentro una pozzanghera, in un’ombra fugace,
un muro scrostato dagli anni, lo sguardo impaurito di un bambino o quello sognante
di una ragazza. Il mio è un approccio emotivo: apparentemente i generi fotografici che
sviluppo possono sembrare molto eterogenei tra loro: spazio facilmente tra ritratto,
fotografia urbana, street photography, beauty e moda, senza tralasciare il paesaggio.
Ma ciò che unisce le fotografie che scatto è sempre la ricerca di un’emozione, un’idea,
un nesso, un attimo. Quelle volte in cui percepisco di essere riuscito nell’intento,
quando sento di aver colto qualcosa di assoluto, l’emozione è veramente forte.
Nel mio timbro stilistico sono presenti delle caratteristiche ricorrenti, quasi delle
ossessioni: l’attrazione per i riflessi, il fascino delle ombre, la giustapposizione di
elementi contrastanti ed il ricorso al fuoco selettivo.
Amo inoltre raccontare e trovo davvero appassionante la fotografia concettuale.
Riuscire a comunicare un concetto tramite una sola fotografia è una sfida ardua,
e quando ci si riesce l’appagamento è totale. E’ un modo differente di fotografare
rispetto a quando esco, solitario, a caccia di emozioni da catturare. In questo caso
parto da quello che vorrei esprimere. E cerco di realizzarlo tramite la fotografia.
Pensando prima a come il concetto possa essere reso in modo più semplice e diretto. La
progettazione dello scatto è la parte più bella e creativa.
(...)
(Testo tratto dall’intervista pubblicata su Fotografare di aprile 2013)
20
aprile 2013
Luigi Scuderi – La fotografia è la mia poesia
Dal 20 aprile al 20 maggio 2013
fotografia
Location
FONDERIA DELLE ARTI
Roma, Via Assisi, 31, (Roma)
Roma, Via Assisi, 31, (Roma)
Biglietti
tessera 2 euro
Orario di apertura
lunedì-venerdì ore 10.00-19.00, sabato ore 10.00-16.00
Vernissage
20 Aprile 2013, h 18
Sito web
www.luigiscuderi.it
Autore
Curatore




