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M4DONN3 ELETTRICHE
Pow Gallery è lieta di presentare M4DONN3 ELETTRICHE, mostra personale di Naima, a cura di Alessandro Icardi, ospitata nella suggestiva cornice della Chiesa di San Carlo a Piovà Massaia valorizzata dall’allestimento dell’architetto Alberto Garino.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
M4DONN3 ELETTRICHE Mostra personale di Naima
9 – 31 maggio 2026 Chiesa di San Carlo, Piovà Massaia (AT) Inaugurazione: 9 maggio 2026, ore 17.30
Pow Gallery è lieta di presentare M4DONN3 ELETTRICHE, mostra personale di Naima, a cura di Alessandro Icardi, ospitata nella suggestiva cornice della Chiesa di San Carlo a Piovà Massaia valorizzata dall’allestimento dell’architetto Alberto Garino.
Il progetto espositivo si colloca in uno spazio liminale dove tradizione figurativa e tecnologia contemporanea si incontrano dando vita a un’esperienza immersiva e stratificata. Le opere di Naima abitano una soglia sottile, quella in cui l’immagine smette di essere semplice superficie per trasformarsi in presenza.
Le “madonne” evocate dal titolo non rimandano a una dimensione religiosa, ma recuperano l’accezione antica e cortese della parola, riferita alla “mia donna”, alla dama. Figure femminili che affondano le radici nella memoria iconografica della ritrattistica rinascimentale e popolare, per riemergere come apparizioni contemporanee: volti sospesi tra passato e futuro, attraversati da cromie irreali e tensioni luminose che ne rivelano la natura ibrida.
Elemento centrale della mostra è l’integrazione della realtà aumentata che non si configura come semplice strumento tecnologico ma come estensione dell’opera stessa. Attraverso l’interazione con dispositivi mobili, le immagini si attivano: le figure prendono voce, cantano, comunicano, instaurando un dialogo diretto e intimo con il visitatore. L’atto del guardare si trasforma così in gesto partecipativo, capace di oltrepassare i confini della visione tradizionale.
Le opere diventano quindi reliquie visive e avatar, icone e interfacce, presenze che non chiedono contemplazione passiva ma attenzione attiva. In questo processo il quadro perde la sua staticità e si apre a una dimensione performativa, in cui immagine, suono e tecnologia convergono.
La ricerca di Naima si inserisce nel dibattito contemporaneo sul rapporto tra umano e artificiale interrogando i concetti di identità, memoria e bellezza sintetica. I suoi volti, al contempo familiari e perturbanti, riflettono una sensibilità diffusa nell’era digitale, in cui l’immagine non è più solo rappresentazione ma diventa segnale, attivazione, esperienza.
M4DONN3 ELETTRICHE è dunque un percorso espositivo che invita il pubblico a ripensare il proprio modo di vedere, trasformando la fruizione dell’opera in un incontro vivo, quasi rituale, tra osservatore e immagine.
Informazioni Mostra: M4DONN3 ELETTRICHE– Naima Date: 9 – 31 maggio 2026 Pow Gallery Chiesa di San Carlo, via Roma, Piovà Massaia (AT) - www.powgallery.it info@powgallery.it Inaugurazione: 9 maggio 2026, ore 17.30. Dal 10 al 31 apertura nei week end e su appuntamento +39 335 5350025 Allestimento Arch. Alberto Garino
BIOGRAFIA
Naima (Silvia Carbotti, 1980) è un’artista visiva e musicista torinese di adozione. La sua ricerca indaga la relazione tra immagine, memoria e identità, con un focus sulla rappresentazione del volto e sulla costruzione di figure femminili sospese tra passato e futuro.
Il suo lavoro intreccia riferimenti alla ritrattistica antica con processi di generazione basati sull’intelligenza artificiale, dando origine a presenze enigmatiche: volti familiari ma non del tutto riconoscibili, eleganti e al tempo stesso perturbanti.
Attraverso un utilizzo consapevole e critico dell’IA, Naima esplora il concetto di “bellezza sintetica”, interrogando il rapporto tra umano e artificiale e il confine tra immaginazione e memoria visiva. In alcuni progetti, queste figure si attivano anche sul piano sonoro, acquisendo una voce che emerge nell’incontro con il pubblico.
Vive e lavora a Torino.
TESTO CRITICO
Icone elettriche di Antonio Caterino
In principio era il quadro.
Quello che poi, andando per mostre, sembra che abbiamo dimenticato è che i quadri, prima di ogni cosa, sono fatti per essere appesi al muro e guardati. L’atto della vista è imprescindibile da qualsiasi altra forma di fruizione dell’opera, che privilegi il significato sul significante o viceversa, e quindi, prima di ogni domanda, avviciniamoci e guardiamo, guardiamoli questi quadri che a loro volta guardano noi. Con la fissità vagamente allucinata di un’iconostasi bizantina, o di uno scrolling su Instagram, queste quasi icone post-moderne - in cui la tecnologia è chiamata a produrre una realtà oltre il reale che di esso è specchio e allegoria - ci fissano mentre noi siamo esposti davanti al loro sguardo.
E possiamo farle cantare!
Il concetto di quadro come manufatto della mano umana, che appeso al muro, sostituisce la parete con lo sguardo creatore per diventare finestra sul mondo dell’artista, per un momento vacilla.
Filtrato dallo schermo del telefono il quadro canta, la vista diventa suono, il suono immagine.
Queste madonne, troppo vere per essere vere e troppo finte per non essere vere, ci ricordano come speculum in enigmatae, che in principio Dio creò tutte le cose, visibilia omnia atque invisibilia, ed il filtro sovrapposto della tecnologia ci lascia vedere il canto di queste sirene e davanti a questo miracolo tecnologico, ci ricordiamo che i quadri sono fatti per essere visti, ma, come il proverbiale abisso, quando noi ci chiniamo a guardarlo, è lui che ci vede e possiede.
9 – 31 maggio 2026 Chiesa di San Carlo, Piovà Massaia (AT) Inaugurazione: 9 maggio 2026, ore 17.30
Pow Gallery è lieta di presentare M4DONN3 ELETTRICHE, mostra personale di Naima, a cura di Alessandro Icardi, ospitata nella suggestiva cornice della Chiesa di San Carlo a Piovà Massaia valorizzata dall’allestimento dell’architetto Alberto Garino.
Il progetto espositivo si colloca in uno spazio liminale dove tradizione figurativa e tecnologia contemporanea si incontrano dando vita a un’esperienza immersiva e stratificata. Le opere di Naima abitano una soglia sottile, quella in cui l’immagine smette di essere semplice superficie per trasformarsi in presenza.
Le “madonne” evocate dal titolo non rimandano a una dimensione religiosa, ma recuperano l’accezione antica e cortese della parola, riferita alla “mia donna”, alla dama. Figure femminili che affondano le radici nella memoria iconografica della ritrattistica rinascimentale e popolare, per riemergere come apparizioni contemporanee: volti sospesi tra passato e futuro, attraversati da cromie irreali e tensioni luminose che ne rivelano la natura ibrida.
Elemento centrale della mostra è l’integrazione della realtà aumentata che non si configura come semplice strumento tecnologico ma come estensione dell’opera stessa. Attraverso l’interazione con dispositivi mobili, le immagini si attivano: le figure prendono voce, cantano, comunicano, instaurando un dialogo diretto e intimo con il visitatore. L’atto del guardare si trasforma così in gesto partecipativo, capace di oltrepassare i confini della visione tradizionale.
Le opere diventano quindi reliquie visive e avatar, icone e interfacce, presenze che non chiedono contemplazione passiva ma attenzione attiva. In questo processo il quadro perde la sua staticità e si apre a una dimensione performativa, in cui immagine, suono e tecnologia convergono.
La ricerca di Naima si inserisce nel dibattito contemporaneo sul rapporto tra umano e artificiale interrogando i concetti di identità, memoria e bellezza sintetica. I suoi volti, al contempo familiari e perturbanti, riflettono una sensibilità diffusa nell’era digitale, in cui l’immagine non è più solo rappresentazione ma diventa segnale, attivazione, esperienza.
M4DONN3 ELETTRICHE è dunque un percorso espositivo che invita il pubblico a ripensare il proprio modo di vedere, trasformando la fruizione dell’opera in un incontro vivo, quasi rituale, tra osservatore e immagine.
Informazioni Mostra: M4DONN3 ELETTRICHE– Naima Date: 9 – 31 maggio 2026 Pow Gallery Chiesa di San Carlo, via Roma, Piovà Massaia (AT) - www.powgallery.it info@powgallery.it Inaugurazione: 9 maggio 2026, ore 17.30. Dal 10 al 31 apertura nei week end e su appuntamento +39 335 5350025 Allestimento Arch. Alberto Garino
BIOGRAFIA
Naima (Silvia Carbotti, 1980) è un’artista visiva e musicista torinese di adozione. La sua ricerca indaga la relazione tra immagine, memoria e identità, con un focus sulla rappresentazione del volto e sulla costruzione di figure femminili sospese tra passato e futuro.
Il suo lavoro intreccia riferimenti alla ritrattistica antica con processi di generazione basati sull’intelligenza artificiale, dando origine a presenze enigmatiche: volti familiari ma non del tutto riconoscibili, eleganti e al tempo stesso perturbanti.
Attraverso un utilizzo consapevole e critico dell’IA, Naima esplora il concetto di “bellezza sintetica”, interrogando il rapporto tra umano e artificiale e il confine tra immaginazione e memoria visiva. In alcuni progetti, queste figure si attivano anche sul piano sonoro, acquisendo una voce che emerge nell’incontro con il pubblico.
Vive e lavora a Torino.
TESTO CRITICO
Icone elettriche di Antonio Caterino
In principio era il quadro.
Quello che poi, andando per mostre, sembra che abbiamo dimenticato è che i quadri, prima di ogni cosa, sono fatti per essere appesi al muro e guardati. L’atto della vista è imprescindibile da qualsiasi altra forma di fruizione dell’opera, che privilegi il significato sul significante o viceversa, e quindi, prima di ogni domanda, avviciniamoci e guardiamo, guardiamoli questi quadri che a loro volta guardano noi. Con la fissità vagamente allucinata di un’iconostasi bizantina, o di uno scrolling su Instagram, queste quasi icone post-moderne - in cui la tecnologia è chiamata a produrre una realtà oltre il reale che di esso è specchio e allegoria - ci fissano mentre noi siamo esposti davanti al loro sguardo.
E possiamo farle cantare!
Il concetto di quadro come manufatto della mano umana, che appeso al muro, sostituisce la parete con lo sguardo creatore per diventare finestra sul mondo dell’artista, per un momento vacilla.
Filtrato dallo schermo del telefono il quadro canta, la vista diventa suono, il suono immagine.
Queste madonne, troppo vere per essere vere e troppo finte per non essere vere, ci ricordano come speculum in enigmatae, che in principio Dio creò tutte le cose, visibilia omnia atque invisibilia, ed il filtro sovrapposto della tecnologia ci lascia vedere il canto di queste sirene e davanti a questo miracolo tecnologico, ci ricordiamo che i quadri sono fatti per essere visti, ma, come il proverbiale abisso, quando noi ci chiniamo a guardarlo, è lui che ci vede e possiede.
09
maggio 2026
M4DONN3 ELETTRICHE
Dal 09 al 31 maggio 2026
arte contemporanea
personale
personale
Location
POW GALLERY Chiesa di San Carlo
Piovà Massaia, Via Roma, (AT)
Piovà Massaia, Via Roma, (AT)
Orario di apertura
Dal 10 al 31 apertura nei week end e su appuntamento +39 335 5350025
Vernissage
9 Maggio 2026, 17:30
Editore
Edizioni Artificiali
Autore
Curatore
Autore testo critico
Allestimento
Progetto grafico









