Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Marcella Vanzo – Anemone
Anemone ancora non è stato
Anemone è già passato
Anemone è proprio ora
Anemone è fiore, animale, vive per terra e per mare
è un instante, è ricordo, è eterno presente intermittente
Anemone è tutto o niente.
Questa è l’essenza della performance
Marcella Vanzo
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Il progetto “E quel che Alice vi trovò”, ideato da Lucia Pezzulla e Andrea Contin, raggiunge il suo culmine nel terzo e ultimo capitolo, in cui Marcella Vanzo presenta Anemone, mostra che raccoglie una selezione di opere prodotte dal 2006 a oggi e si arricchisce di una performance che trasforma la galleria in paesaggio umano effimero e cangiante.
Per questa nuova fase del viaggio nell’immaginario di Alice nel paese delle meraviglie, Vanzo insinua la sua ricerca sul confine tra sogno e realtà, immergendo lo spettatore in una dimensione che intreccia passato, presente e futuro, senza mai separarli nettamente. Le opere di Vanzo, che spaziano dalla ceramica alla fotografia, sono caratterizzate da un dialogo continuo tra materia e memoria, tra
immediatezza del presente e flusso del tempo.
Le opere di Marcella Vanzo si trovano in costante trasformazione, scambio continuo tra ciò che è
stato e ciò che sarà. Alcune sembrano portare con sé tracce di un tempo passato, mentre altre sono fresche di creazione e appartengono a un futuro ancora da scrivere. Questo dialogo tra ciò che è "già stato" e ciò che è "ancora da venire" si esprime in un gioco ironico e dinamico, che sfida ogni tentativo di fissare forme definitive. Ceramica e fotografia, infatti, non sono mai semplicemente strumenti di rappresentazione, ma diventano personaggi di una narrazione mutevole, svelandosi poco a poco, come un enigma da decifrare.
La performance, cuore pulsante della mostra, ne arricchisce la dimensione visiva con una
componente in costante mutazione. Corpi, oggetti e suoni si fondono in un tableau vivant dinamico e la galleria diventa un palcoscenico che segue le leggi di un sogno, cui il tempo e lo spazio sono piegati. Il pubblico è chiamato a essere testimone di un’esperienza che fluisce, cambia forma e si fonde con l’ambiente circostante.
Per questa nuova fase del viaggio nell’immaginario di Alice nel paese delle meraviglie, Vanzo insinua la sua ricerca sul confine tra sogno e realtà, immergendo lo spettatore in una dimensione che intreccia passato, presente e futuro, senza mai separarli nettamente. Le opere di Vanzo, che spaziano dalla ceramica alla fotografia, sono caratterizzate da un dialogo continuo tra materia e memoria, tra
immediatezza del presente e flusso del tempo.
Le opere di Marcella Vanzo si trovano in costante trasformazione, scambio continuo tra ciò che è
stato e ciò che sarà. Alcune sembrano portare con sé tracce di un tempo passato, mentre altre sono fresche di creazione e appartengono a un futuro ancora da scrivere. Questo dialogo tra ciò che è "già stato" e ciò che è "ancora da venire" si esprime in un gioco ironico e dinamico, che sfida ogni tentativo di fissare forme definitive. Ceramica e fotografia, infatti, non sono mai semplicemente strumenti di rappresentazione, ma diventano personaggi di una narrazione mutevole, svelandosi poco a poco, come un enigma da decifrare.
La performance, cuore pulsante della mostra, ne arricchisce la dimensione visiva con una
componente in costante mutazione. Corpi, oggetti e suoni si fondono in un tableau vivant dinamico e la galleria diventa un palcoscenico che segue le leggi di un sogno, cui il tempo e lo spazio sono piegati. Il pubblico è chiamato a essere testimone di un’esperienza che fluisce, cambia forma e si fonde con l’ambiente circostante.
29
aprile 2026
Marcella Vanzo – Anemone
Dal 29 aprile al 27 giugno 2026
arte contemporanea
Location
RED LAB GALLERY
Milano, Via Andrea Solari, 46, (Milano)
Milano, Via Andrea Solari, 46, (Milano)
Orario di apertura
Da lunedì a venerdì ore 15-18
Weekend su appuntamento
Vernissage
29 Aprile 2026, h. 18.30
Sito web
Autore




