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Marcello De Angelis – L’orizonte degli eventi
Con la personale tecnica della “spremitura” del colore acrilico con una siringa da iniezione (da cui il nome di “injection painting”), il giovane e ormai affermato artista veronese trasforma ogni segno della sua pittura in un corpo, realizzando forme mutevoli e potentemente tridimensionali.
Comunicato stampa
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La PoliArt Contemporary presenta “L’ORIZZONTE DEGLI EVENTI”, mostra dedicata alle opere recenti di Marcello De Angelis.
Con la personale tecnica della “spremitura” del colore acrilico con una siringa da iniezione (da cui il nome di “injection painting”), il giovane e ormai affermato artista veronese trasforma ogni segno della sua pittura in un corpo, realizzando forme mutevoli e potentemente tridimensionali. Nelle circa venti opere esposte, attraverso l’uso di colori metallici, De Angelis sembra dipingere la luce, che scivola sulle sue tele modellando mondi siderali apparsi per la prima volta.
Ma, paradossalmente, a sbigottire di più in questa ricerca è ciò che non viene dipinto e che appare oltre il limite estremo delle forme in primo piano: gli ampi sfondi monocromi sono trasformati in spazi infiniti. Così come ogni linea del disegno si è snaturata in corpo, così anche la superficie diviene irreversibilmente profonda al di là dell’orizzonte della pittura. Di qui il titolo della mostra, “L’orizzonte degli eventi” che evoca quel misterioso corpo celeste che è il “buco nero” e la regione che lo delimita, oltre la quale tutto potrebbe accadere, ma di cui nulla sappiamo perché neppure la luce può sfuggire. Ora, se già dagli anni Sessanta, la tela monocroma può considerarsi come limite o “grado zero” della pittura, di fronte alla ricerca di De Angelis, si può forse parlare di superamento e d’inoltramento in luoghi mai visti oltre quel limite, attraverso l’invenzione di un nuovo modo di dipingere.
Al vernissage, oltre alla presentazione del catalogo della mostra a cura di Leonardo Conti e Giovanni Granzotto, il soprano Maria Chiara Ferrari e la clavicembalista Adriana Armaroli eseguiranno la musica di Paola Samoggia, composta per la mostra.
Note biografiche:
Marcello De Angelis è nato nel 1977 a Villafranca di Verona dove vive e lavora. Nel 2001 inizia a sviluppare la sua originale tecnica pittorica, che consiste nel dipingere mediante l’uso di una siringa da iniezione. Questa tecnica verrà ribattezzata in seguito “injection painting”.
Con la personale tecnica della “spremitura” del colore acrilico con una siringa da iniezione (da cui il nome di “injection painting”), il giovane e ormai affermato artista veronese trasforma ogni segno della sua pittura in un corpo, realizzando forme mutevoli e potentemente tridimensionali. Nelle circa venti opere esposte, attraverso l’uso di colori metallici, De Angelis sembra dipingere la luce, che scivola sulle sue tele modellando mondi siderali apparsi per la prima volta.
Ma, paradossalmente, a sbigottire di più in questa ricerca è ciò che non viene dipinto e che appare oltre il limite estremo delle forme in primo piano: gli ampi sfondi monocromi sono trasformati in spazi infiniti. Così come ogni linea del disegno si è snaturata in corpo, così anche la superficie diviene irreversibilmente profonda al di là dell’orizzonte della pittura. Di qui il titolo della mostra, “L’orizzonte degli eventi” che evoca quel misterioso corpo celeste che è il “buco nero” e la regione che lo delimita, oltre la quale tutto potrebbe accadere, ma di cui nulla sappiamo perché neppure la luce può sfuggire. Ora, se già dagli anni Sessanta, la tela monocroma può considerarsi come limite o “grado zero” della pittura, di fronte alla ricerca di De Angelis, si può forse parlare di superamento e d’inoltramento in luoghi mai visti oltre quel limite, attraverso l’invenzione di un nuovo modo di dipingere.
Al vernissage, oltre alla presentazione del catalogo della mostra a cura di Leonardo Conti e Giovanni Granzotto, il soprano Maria Chiara Ferrari e la clavicembalista Adriana Armaroli eseguiranno la musica di Paola Samoggia, composta per la mostra.
Note biografiche:
Marcello De Angelis è nato nel 1977 a Villafranca di Verona dove vive e lavora. Nel 2001 inizia a sviluppare la sua originale tecnica pittorica, che consiste nel dipingere mediante l’uso di una siringa da iniezione. Questa tecnica verrà ribattezzata in seguito “injection painting”.
03
marzo 2012
Marcello De Angelis – L’orizonte degli eventi
Dal 03 marzo al 14 aprile 2012
arte contemporanea
Location
GALLERIA POLIART
Milano, Viale Gran Sasso, 35, (Milano)
Milano, Viale Gran Sasso, 35, (Milano)
Orario di apertura
da martedì aa giovedì 16.45-19.30, veverdi e sabato 10.30- 13 e 16.45-19.30
Vernissage
3 Marzo 2012, h 18.30
Autore
Curatore




