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Marco Angelini – La materia e il suo doppio
Marco Angelini presenta il suo nuovo ciclo di opere incentrate sul tema del doppio,dove ciascuna opera si riflette nel suo doppio come in uno specchio, ma concavo, che ne distorce e sfigura gli elementi formali, creandone di nuovi, somiglianti eppure differenti, familiari e al contempo stranianti.
Comunicato stampa
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Marco Angelini, nato nel 1971, torna per la seconda volta protagonista di una mostra a lui interamente dedicata a Roma, la città che gli ha dato i natali e cui rimasto sempre profondamente legato, pur avendo esposto in grandi metropoli come New York, Tel Aviv, Londra e Varsavia. Del resto, il fenomeno metropolitano ha un importante ruolo nella sua attività. Le città sono lo scenario in cui le pulsioni inconsce sopravvivono interagendo con le nuove possibilità offerte dalla tecnologia, per questo esse diventano il nucleo e l’habitat ideale di tutti i paradossi e le contraddizioni umane.
Angelini fa della superficie pittorica il luogo d’incontro di forme e materie, segni e significati. Una ricerca espressiva dominata infatti dalla materia e dai materiali pi disparati, per lo pi di riciclo: ferro, alluminio, carta, cellophane, polistirolo, chiodi, viti, nastri di registrazione, pellicole fotografiche, e altro ancora. Su questo strato materiale, l’artista va poi ad intervenire con pigmenti, polveri, colle, metalli e plastiche per dar vita ad opere caratterizzate da un equilibrio sospeso, da un silenzio gravido e da rarefatte atmosfere, oltre che da uno stile immediatamente riconoscibile.
La mostra La materia e il suo doppio, che raccoglie 12 quadri di varie dimensioni e altri 18 dipinti pi piccoli, un concentrato di opere eseguite in diversi periodi e con stili differenti, tutte presentate in coppia: non in un’accezione di serialità, ma piuttosto di specularità, nel senso che ogni creazione si rispecchia e ritrova in uno o più particolari della sorella, senza replicarla o scimmiottarla, bensì richiamandola in maniera dinamica e dialettica, non assunta una volta per tutte.
L’artista, lontano da critiche o posizioni ideologicizzate, crede infatti con forza che l’arte abbia da svolgere un decisivo ruolo sociale: quello di ridonare visibilità alle cose, generare attenzione e creare cos nuove possibilità di condivisione, comunicazione e interrogazione, di s e del mondo circostante.
Angelini fa della superficie pittorica il luogo d’incontro di forme e materie, segni e significati. Una ricerca espressiva dominata infatti dalla materia e dai materiali pi disparati, per lo pi di riciclo: ferro, alluminio, carta, cellophane, polistirolo, chiodi, viti, nastri di registrazione, pellicole fotografiche, e altro ancora. Su questo strato materiale, l’artista va poi ad intervenire con pigmenti, polveri, colle, metalli e plastiche per dar vita ad opere caratterizzate da un equilibrio sospeso, da un silenzio gravido e da rarefatte atmosfere, oltre che da uno stile immediatamente riconoscibile.
La mostra La materia e il suo doppio, che raccoglie 12 quadri di varie dimensioni e altri 18 dipinti pi piccoli, un concentrato di opere eseguite in diversi periodi e con stili differenti, tutte presentate in coppia: non in un’accezione di serialità, ma piuttosto di specularità, nel senso che ogni creazione si rispecchia e ritrova in uno o più particolari della sorella, senza replicarla o scimmiottarla, bensì richiamandola in maniera dinamica e dialettica, non assunta una volta per tutte.
L’artista, lontano da critiche o posizioni ideologicizzate, crede infatti con forza che l’arte abbia da svolgere un decisivo ruolo sociale: quello di ridonare visibilità alle cose, generare attenzione e creare cos nuove possibilità di condivisione, comunicazione e interrogazione, di s e del mondo circostante.
25
giugno 2014
Marco Angelini – La materia e il suo doppio
Dal 25 giugno all'undici luglio 2014
arte contemporanea
Location
GALLERIA ANDRE’
Roma, Via Giulia, 175, (Roma)
Roma, Via Giulia, 175, (Roma)
Orario di apertura
da martedì a venerdì, 11-13 e 16.30 - 19.30
Vernissage
25 Giugno 2014, ore 18
Autore
Curatore




