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Marco Nereo Rotelli – Chissà se apparteniamo all’ombra o al chiaro
Il Maestro della luce, della scultura e della poesia in chiave artistica Marco Nereo Rotelli, entra nella collezione permanente del Museo del Parco con uno dei libri scultorei presentati alla 54^ Biennale di Venezia ispirato ad una celebre poesia di Sergio Zavoli
Comunicato stampa
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Protagonista in ben sette edizioni della biennale e autore di installazioni in tanti musei del mondo in occasione della 54a Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia, l’artista Marco Nereo Rotelli presentò l’installazione “Lo stato poetico”, scolpendo nella pietra alcuni versi a lui donati da molte delle più significative voci della nostra poesia d’oggi. La concisione e la sintesi dei loro testi risultò il modo migliore per significare con semplicità il valore insostituibile della parola poetica. Un tema caro a Rotelli che, da tempo, persegue una ricerca unica che ha portato la parola poetica ad esser soggetto ed oggetto della rappresentazione.
All’evento interverrà il poeta Loretto Rafanelli con una celebre lettura.
L’opera entrerà ufficialmente nella collezione permanente del Museo, accanto alle celebri opere di Alviani, Arman, Atchugarry, Angi, Beuyes, Basso, Ceccobelli, Chiari, Cogorno, Corner, Costa, Cracking Art Group, De Molfetta, Depero, Dorfles, Fiume, Fontana, Galliani, Guttuso, Kosice, Lodola, Marangoni, Marchegiani, Mondino, Patterson, Pignatelli, Polesello, Pomodoro, Man Ray, Rotella, Spoerri, M. Thun, Vautier, Veronese, solo per citare alcune tra le oltre duecento opere presenti in questo prezioso scrigno di arte e natura.
Allegato testo critico
Non è forse l’Arte la farfalla dalle ali bianche che segue con lo sguardo Sergio Zavoli nella sua “Versi d’epoca”?
L’ARTE con la sua forza eterna capace di attraversare il mondo, barriere naturali o imposte ingenuamente dall’uomo, capace di vivere nei secoli e dialogare con generazioni e culture senza limite.
Ma, al contempo, leggera, delicata, quasi intangibile, come una presenza divina a cui tutti aspirano e che rimane impressa nelle nostre menti, nella nostra anima, talvolta scuotendo emozioni sconosciute anche a noi stessi.
“Chissà se apparteniamo all’ombra o al chiaro…” (S. Zavoli)
… Non ho dubbi… siamo energia e, in quanto tale, siamo LUCE come ci insegna uno dei pochi, se non l’unico artista al mondo degno di essere citato tra gli Dei dell’antica mitologia, seppur appartenente a questa contemporaneità ove tutto sembra privo di valore e tradizione.
“Chi è l’intruso, se più l’animo o il corpo…” (S. Zavoli)
… eterno enigma religioso e filosofico… l’ARTE come dono divino ci aiuta ad avvicinarci alla tesi: corpo e anima necessitano del terzo elemento per questa vita terrena: lo Spirito.
Marco Nereo Rotelli al VERBO, che è la parola, sa dare la LUCE, l’essenza dell’energia.
Dialoga con il suo “Io” più profondo e ricerca se stesso negli scritti di chi ha il dono di esprimere emozioni e filosofia tradotte in versi.
Due Arti che si incontrano e si completano, rendendole inseparabili una volta che si sono “toccate”….
Serena Mormino
Curatrice e Critica d'Arte
La scelta di inserire, tra le interessantissime opere del grande maestro, un libro scolpito sorge spontanea a Marco Nereo Rotelli e a Serena Mormino, percependo entrambi il parco di Portofino come scrigno di Arti ove solo la natura sovrana vive di vita propria e intaccabile. Un libro poetico, IL libro in pietra di Lavagna, tipicamente autoctono, sembra essere stato plasmato a quattro mani dal poeta Zavoli e trasformato in materia da Marco Nereo Rotelli appositamente per questo luogo, inconsapevolmente anni prima .
La collezione museale è in un continuo ed importante arricchimento, affiancando sempre più la tradizione artistica italiana e straniera del Novecento all’arte di questo nuovo millennio, in un luogo dove la natura, unica vera sovrana del mondo, ha generosamente e sapientemente creato un luogo di rara bellezza e fascino.
L’intervento umano, in questo luogo incantato, difende la bellezza paesaggistica e culturale, offrendo al pubblico un’altra rara ricchezza… l’Arte. Nel corso di più di vent’anni è stato creato un connubio talmente perfetto tra vegetazione ed espressione artistica, da renderle un’unica identità, dimostrando che l’Arte ha una capacità quasi divina e, quindi, il dovere di rendere omaggio alla vita.
Serena Mormino
Curatrice Museo del Parco
Centro Internazionale di Scultura all'Aperto
Portofino
Presidente Associazione Culturale AMARTE
All’evento interverrà il poeta Loretto Rafanelli con una celebre lettura.
L’opera entrerà ufficialmente nella collezione permanente del Museo, accanto alle celebri opere di Alviani, Arman, Atchugarry, Angi, Beuyes, Basso, Ceccobelli, Chiari, Cogorno, Corner, Costa, Cracking Art Group, De Molfetta, Depero, Dorfles, Fiume, Fontana, Galliani, Guttuso, Kosice, Lodola, Marangoni, Marchegiani, Mondino, Patterson, Pignatelli, Polesello, Pomodoro, Man Ray, Rotella, Spoerri, M. Thun, Vautier, Veronese, solo per citare alcune tra le oltre duecento opere presenti in questo prezioso scrigno di arte e natura.
Allegato testo critico
Non è forse l’Arte la farfalla dalle ali bianche che segue con lo sguardo Sergio Zavoli nella sua “Versi d’epoca”?
L’ARTE con la sua forza eterna capace di attraversare il mondo, barriere naturali o imposte ingenuamente dall’uomo, capace di vivere nei secoli e dialogare con generazioni e culture senza limite.
Ma, al contempo, leggera, delicata, quasi intangibile, come una presenza divina a cui tutti aspirano e che rimane impressa nelle nostre menti, nella nostra anima, talvolta scuotendo emozioni sconosciute anche a noi stessi.
“Chissà se apparteniamo all’ombra o al chiaro…” (S. Zavoli)
… Non ho dubbi… siamo energia e, in quanto tale, siamo LUCE come ci insegna uno dei pochi, se non l’unico artista al mondo degno di essere citato tra gli Dei dell’antica mitologia, seppur appartenente a questa contemporaneità ove tutto sembra privo di valore e tradizione.
“Chi è l’intruso, se più l’animo o il corpo…” (S. Zavoli)
… eterno enigma religioso e filosofico… l’ARTE come dono divino ci aiuta ad avvicinarci alla tesi: corpo e anima necessitano del terzo elemento per questa vita terrena: lo Spirito.
Marco Nereo Rotelli al VERBO, che è la parola, sa dare la LUCE, l’essenza dell’energia.
Dialoga con il suo “Io” più profondo e ricerca se stesso negli scritti di chi ha il dono di esprimere emozioni e filosofia tradotte in versi.
Due Arti che si incontrano e si completano, rendendole inseparabili una volta che si sono “toccate”….
Serena Mormino
Curatrice e Critica d'Arte
La scelta di inserire, tra le interessantissime opere del grande maestro, un libro scolpito sorge spontanea a Marco Nereo Rotelli e a Serena Mormino, percependo entrambi il parco di Portofino come scrigno di Arti ove solo la natura sovrana vive di vita propria e intaccabile. Un libro poetico, IL libro in pietra di Lavagna, tipicamente autoctono, sembra essere stato plasmato a quattro mani dal poeta Zavoli e trasformato in materia da Marco Nereo Rotelli appositamente per questo luogo, inconsapevolmente anni prima .
La collezione museale è in un continuo ed importante arricchimento, affiancando sempre più la tradizione artistica italiana e straniera del Novecento all’arte di questo nuovo millennio, in un luogo dove la natura, unica vera sovrana del mondo, ha generosamente e sapientemente creato un luogo di rara bellezza e fascino.
L’intervento umano, in questo luogo incantato, difende la bellezza paesaggistica e culturale, offrendo al pubblico un’altra rara ricchezza… l’Arte. Nel corso di più di vent’anni è stato creato un connubio talmente perfetto tra vegetazione ed espressione artistica, da renderle un’unica identità, dimostrando che l’Arte ha una capacità quasi divina e, quindi, il dovere di rendere omaggio alla vita.
Serena Mormino
Curatrice Museo del Parco
Centro Internazionale di Scultura all'Aperto
Portofino
Presidente Associazione Culturale AMARTE
10
settembre 2016
Marco Nereo Rotelli – Chissà se apparteniamo all’ombra o al chiaro
Dal 10 settembre al 31 ottobre 2016
arte contemporanea
performance - happening
presentazione
performance - happening
presentazione
Location
MUSEO DEL PARCO
Portofino, Molo Umberto I, (Genova)
Portofino, Molo Umberto I, (Genova)
Orario di apertura
da mercoledì a lunedì ore 10-13 e 15-19
Vernissage
10 Settembre 2016, ore 18.30
Autore
Curatore




