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Marco Randazzo – Ho tutto in testa ma non riesco a dirlo
Quella di Marco Randazzo è un’arte astratta che nella sua essenzialità è la più adatta a veicolare il disagio di vivere in un tempo in cui il giovane artista sente di non poter esprimere il proprio potenziale e di essere nella impossibilità di farsi comprendere…
Comunicato stampa
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Quella di Marco Randazzo è un’arte astratta che nella sua essenzialità è la più adatta a veicolare il disagio di vivere in un tempo in cui il giovane artista sente di non poter esprimere il proprio potenziale e di essere nella impossibiltà di farsi comprendere: “Ho tutto in testa ma non riesco a dirlo “ è il suo refrain.
Il trasferimento, dalla calda, assolata e quasi sonnolenta Sicilia, alla fredda, nebbiosa e frenetica Milano, radicalizza nell’artista il sentimento di solitudine originato dalla difficoltà di creare legami. Egli ama Milano tant’è che dedica alle stazioni della metropolitana che frequenta, diverse tele, ma queste opere hanno come leit-motiv tutta una serie di intrecci e di corde che si tendono e che sono simbolo di incomunicabilità.
Le opere create durante il periodo della sua ricerca critica sul mondo informatico che da qualche decennio domina l’arte, presentano scritte computerizzate volutamente errate, numeri e lettere che si rincorrono ”errori di sistema li definisce, e rappresentano proprio l’incomunicabilità. Una incomunicabilità che egli denuncia anche attraverso l’esplosione dei colori che rappresentano il caos della vita.
06
settembre 2014
Marco Randazzo – Ho tutto in testa ma non riesco a dirlo
Dal 06 al 18 settembre 2014
arte contemporanea
Location
GALLERIA WIKIARTE
Bologna, Via San Felice, 18, (Bologna)
Bologna, Via San Felice, 18, (Bologna)
Orario di apertura
sabato 6 settembre dalle 18.00 alle 20.00
da martedì 9 fino al 18 settembre dalle 11.00 alle 19.00 con orario continuato
lunedì e domenica chiuso
Vernissage
6 Settembre 2014, 18
Autore
Curatore




